Movimenti di pianificazione

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I movimenti di pianificazione sono le operazioni future che inserisci nella tabella Preventivo per rappresentare ciò che prevedi avverrà nell'attività.

I movimenti possono riguardare, ad esempio, ricavi, costi, investimenti, finanziamenti, incassi e pagamenti.

Ogni movimento viene inserito utilizzando la stessa logica contabile delle normali registrazioni. Banana Contabilità può così determinarne gli effetti economici, patrimoniali e finanziari e utilizzare i dati per costruire le previsioni.

Costruire la previsione con i movimenti futuri

Per costruire la pianificazione non devi preparare separatamente conto economico, bilancio e piano della liquidità.

Inserisci invece i movimenti futuri che rappresentano gli eventi che prevedi nell'attività, ad esempio:

  • versamento di capitale
  • ottenimento di un finanziamento
  • acquisto di un'attrezzatura
  • pagamento dell'affitto
  • pagamento degli stipendi
  • vendita a un cliente
  • incasso di una fattura
  • pagamento di un fornitore
  • rimborso di un prestito
  • registrazione degli ammortamenti.

Banana Contabilità utilizza questi movimenti per determinare gli effetti sui conti e generare la previsione economica, patrimoniale e della liquidità.

Strutturare i movimenti di Preventivo

Quando prepari un piano finanziario è utile inserire i movimenti di Preventivo seguendo un ordine logico.

Una possibile sequenza è la seguente.

1. Capitale proprio

I movimenti relativi al capitale proprio rappresentano gli apporti previsti da parte dei proprietari o dei soci.

Questi movimenti determinano le risorse proprie disponibili per finanziare l'attività.

2. Capitale di terzi

I movimenti relativi al capitale di terzi comprendono finanziamenti, prestiti e altri apporti di capitale provenienti da terzi.

In questo modo puoi considerare nella pianificazione sia la liquidità disponibile sia i relativi debiti finanziari.

3. Spese iniziali

Le spese iniziali comprendono i costi previsti per l'avvio dell'attività, ad esempio costi di costituzione, consulenze, autorizzazioni e altre spese iniziali.

4. Investimenti

I movimenti relativi agli investimenti rappresentano gli acquisti previsti di beni destinati all'attività, ad esempio:

  • mobilio
  • macchinari
  • apparecchiature
  • veicoli
  • altri beni strumentali.

La pianificazione degli investimenti permette di considerarne sia l'effetto patrimoniale sia quello sulla liquidità.

5. Costi fissi ricorrenti

I costi fissi ricorrenti sono costi previsti che si ripetono regolarmente, ad esempio:

  • affitto
  • personale
  • oneri sociali
  • energia
  • assicurazioni
  • abbonamenti
  • altri costi fissi.

Per questi movimenti puoi utilizzare le funzioni di ripetizione della tabella Preventivo.

6. Ricavi ricorrenti

I ricavi ricorrenti sono ricavi che possono essere previsti con una certa regolarità, ad esempio contratti, abbonamenti o altri ricavi periodici.

7. Ricavi variabili

I ricavi variabili sono ricavi previsionali che dipendono dall'andamento dell'attività.

La cifra d'affari può, ad esempio, variare in funzione:

  • dei mesi
  • della stagionalità
  • del numero di clienti
  • delle quantità vendute
  • dei prezzi applicati.

8. Costi variabili

I costi variabili sono costi previsionali collegati al volume dell'attività, ad esempio:

  • acquisto di merci
  • materie prime
  • commissioni
  • costi di vendita
  • altri costi proporzionali ai ricavi.

I costi variabili possono anche essere collegati ai ricavi mediante formule.

9. Operazioni periodiche e di fine anno

Le operazioni periodiche e di fine anno completano la pianificazione con movimenti che avvengono periodicamente o alla fine dell'esercizio, ad esempio:

  • ammortamenti
  • interessi sui finanziamenti
  • imposte
  • rimborsi di prestiti
  • distribuzione di utili o dividendi.

Una volta inseriti capitale, investimenti, costi e ricavi previsti, puoi verificare se il volume d'affari ipotizzato è sufficiente a coprire i costi, generare un risultato positivo e mantenere una liquidità adeguata.

Definire il livello di dettaglio dei movimenti

Non tutti i movimenti di pianificazione devono necessariamente essere inseriti con lo stesso livello di dettaglio.

Per alcune voci può essere sufficiente un importo complessivo. Per altre, soprattutto quando incidono significativamente sulla liquidità, può essere utile indicare separatamente i singoli movimenti.

Ad esempio, puoi pianificare il costo del personale come un unico importo oppure distinguere:

  • stipendi
  • oneri sociali
  • tredicesime
  • altri costi del personale.

Il livello di dettaglio dei movimenti deve essere scelto in funzione delle informazioni che vuoi ottenere dalla previsione.

Una maggiore precisione nei movimenti e nelle relative date permette generalmente di ottenere una previsione della liquidità più attendibile.

Importi, quantità, prezzi e formule

Per la maggior parte dei movimenti puoi inserire direttamente il valore previsto nella colonna Importo.

Quando l'importo dipende da altri valori puoi utilizzare anche:

Con quantità e prezzi puoi, ad esempio, calcolare le vendite previste in funzione del numero di unità e del prezzo unitario.

Con le formule puoi invece calcolare automaticamente costi variabili, interessi, ammortamenti e altri valori che dipendono da dati contabili o previsionali.

 

Esempio di formule nella tabella Preventivo

Per conoscere la struttura e il funzionamento delle singole colonne consulta la pagina Tabella Preventivo.

Aggiornare i movimenti di pianificazione

All'inizio alcuni valori saranno necessariamente delle stime. Con il passare del tempo diventano disponibili informazioni più precise su vendite, costi, investimenti, finanziamenti, incassi e pagamenti.

Puoi quindi aggiornare progressivamente i movimenti della tabella Preventivo:

  • modificando gli importi
  • correggendo le date
  • aggiornando quantità e prezzi
  • modificando le ripetizioni
  • sostituendo le stime con informazioni più precise
  • aggiungendo nuovi movimenti
  • eliminando quelli che non sono più previsti.

Banana Contabilità ricalcola i valori previsionali sulla base dei dati aggiornati.

In questo modo puoi affinare progressivamente la pianificazione man mano che disponi di informazioni più precise.

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