Movimenti di pianificazione
I movimenti di pianificazione sono le operazioni future che inserisci nella tabella Preventivo per rappresentare ciò che prevedi avverrà nell'attività. I movimenti possono riguardare, ad esempio, ricavi, costi, investimenti, finanziamenti, incassi e pagamenti. Ogni movimento viene inserito utilizzando la stessa logica contabile delle normali registrazioni. Banana Contabilità può così determinarne gli effetti economici, patrimoniali e finanziari e utilizzare i dati per costruire le previsioni.
Quando necessario, puoi distinguere il momento in cui si genera un costo o un ricavo da quello in cui avviene il relativo pagamento o incasso, ottenendo così una previsione della liquidità più precisa.
Creare la pianificazione con i movimenti futuri
Per costruire la pianificazione non devi preparare separatamente conto economico, bilancio e piano della liquidità.
Inserisci invece i movimenti futuri che rappresentano gli eventi che prevedi nell'attività, ad esempio:
- versamento di capitale
- ottenimento di un finanziamento
- acquisto di un'attrezzatura
- pagamento dell'affitto
- pagamento degli stipendi
- vendita a un cliente
- incasso di una fattura
- pagamento di un fornitore
- rimborso di un prestito
- registrazione degli ammortamenti.
Quando necessario, puoi distinguere il momento in cui si genera un costo o un ricavo da quello in cui avviene il relativo pagamento o incasso, ottenendo così una previsione della liquidità più precisa.
Banana Contabilità utilizza questi movimenti per determinare gli effetti sui conti e generare la previsione economica, patrimoniale e della liquidità.
Strutturare i movimenti di Preventivo
Quando prepari un piano finanziario è utile inserire i movimenti di Preventivo seguendo un ordine logico.
Una possibile sequenza è la seguente.
1. Capitale proprio
I movimenti relativi al capitale proprio rappresentano gli apporti previsti da parte dei proprietari o dei soci.
Questi movimenti determinano le risorse proprie disponibili per finanziare l'attività.
2. Capitale di terzi
I movimenti relativi al capitale di terzi comprendono finanziamenti, prestiti e altri apporti di capitale provenienti da terzi.
In questo modo puoi considerare nella pianificazione sia la liquidità disponibile sia i relativi debiti finanziari.
3. Spese iniziali
Le spese iniziali vanno distinte dagli investimenti in beni strumentali, che possono avere un trattamento contabile diverso.
Le spese iniziali comprendono i costi previsti per l'avvio dell'attività, ad esempio costi di costituzione, consulenze, autorizzazioni e altre spese iniziali.
4. Investimenti
I movimenti relativi agli investimenti rappresentano gli acquisti previsti di beni destinati all'attività, ad esempio:
- mobilio
- macchinari
- apparecchiature
- veicoli
- altri beni strumentali.
La pianificazione degli investimenti permette di considerarne sia l'effetto patrimoniale sia quello sulla liquidità.
5. Costi fissi ricorrenti
I costi fissi ricorrenti sono costi previsti che si ripetono regolarmente, ad esempio:
- affitto
- personale
- oneri sociali
- energia
- assicurazioni
- abbonamenti
- altri costi fissi.
Per questi movimenti puoi utilizzare le funzioni di ripetizione della tabella Preventivo.
6. Ricavi ricorrenti
I ricavi ricorrenti sono ricavi che possono essere previsti con una certa regolarità, ad esempio contratti, abbonamenti o altri ricavi periodici.
7. Ricavi variabili
I ricavi variabili sono ricavi previsionali che dipendono dall'andamento dell'attività.
La cifra d'affari può, ad esempio, variare in funzione:
- dei mesi
- della stagionalità
- del numero di clienti
- delle quantità vendute
- dei prezzi applicati.
8. Costi variabili
I costi variabili sono costi previsionali collegati al volume dell'attività, ad esempio:
- acquisto di merci
- materie prime
- commissioni
- costi di vendita
- altri costi proporzionali ai ricavi.
I costi variabili possono anche essere collegati ai ricavi mediante formule.
9. Operazioni periodiche, finanziarie e di fine anno
Le operazioni periodiche e di fine anno completano la pianificazione con movimenti che avvengono periodicamente o alla fine dell'esercizio, ad esempio:
- ammortamenti
- interessi sui finanziamenti
- imposte
- rimborsi di prestiti
- distribuzione di utili o dividendi.
Una volta inseriti capitale, investimenti, costi e ricavi previsti, puoi verificare se il volume d'affari ipotizzato è sufficiente a coprire i costi, generare un risultato positivo e mantenere una liquidità adeguata.
Definire il livello di dettaglio dei movimenti
Non tutti i movimenti di pianificazione devono necessariamente essere inseriti con lo stesso livello di dettaglio.
Per alcune voci può essere sufficiente un importo complessivo. Per altre, soprattutto quando incidono significativamente sulla liquidità, può essere utile indicare separatamente i singoli movimenti.
Ad esempio, puoi pianificare il costo del personale come un unico importo oppure distinguere:
- stipendi
- oneri sociali
- tredicesime
- altri costi del personale.
Il livello di dettaglio dei movimenti deve essere scelto in funzione delle informazioni che vuoi ottenere dalla previsione.
Una maggiore precisione nei movimenti e nelle relative date permette generalmente di ottenere una previsione della liquidità più attendibile.
Importi, quantità, prezzi e formule
Per la maggior parte dei movimenti puoi inserire direttamente il valore previsto nella colonna Importo.
Quando l'importo dipende da altri valori puoi utilizzare anche:
Con quantità e prezzi puoi, ad esempio, calcolare le vendite previste in funzione del numero di unità e del prezzo unitario.

Con le formule puoi invece calcolare automaticamente costi variabili, interessi, ammortamenti e altri valori che dipendono da dati contabili o previsionali.

Per conoscere la struttura e il funzionamento delle singole colonne consulta la pagina Tabella Preventivo.
Aggiornare i movimenti di pianificazione
All'inizio alcuni valori saranno necessariamente delle stime. Con il passare del tempo diventano disponibili informazioni più precise su vendite, costi, investimenti, finanziamenti, incassi e pagamenti.
Puoi quindi aggiornare progressivamente i movimenti della tabella Preventivo:
- modificando gli importi
- correggendo le date
- aggiornando quantità e prezzi
- modificando le ripetizioni
- sostituendo le stime con informazioni più precise
- aggiungendo nuovi movimenti
- eliminando quelli che non sono più previsti.
Banana Contabilità ricalcola i valori previsionali sulla base dei dati aggiornati.
In questo modo puoi mantenere aggiornata la pianificazione e adattarla progressivamente all'evoluzione prevista dell'attività.
Date e ripetizioni nei movimenti di previsione finanziaria
La Data, la Data fine e la Ripetizione determinano quando un movimento di Preventivo entra nella previsione e, per le operazioni ricorrenti, con quale frequenza e fino a quando deve essere ripetuto.
La scelta delle date è particolarmente importante per la previsione della liquidità: anche quando costi e ricavi sono correttamente stimati, il momento in cui avvengono incassi e pagamenti può modificare significativamente la disponibilità finanziaria prevista.
La colonna Data
La colonna Data indica quando è previsto il movimento ed è il riferimento temporale utilizzato per la previsione.
Data mancante
Se la Data non è indicata, il movimento viene considerato all'inizio della pianificazione.
Se richiedi una previsione per un determinato periodo, l'importo viene considerato nel saldo iniziale del periodo.
Poiché il movimento non appartiene al periodo contabile, nella colonna Totale non viene visualizzato alcun importo.
Data nel periodo contabile
Le date comprese nel periodo contabile definito nelle Proprietà file sono quelle utilizzate normalmente per i movimenti di Preventivo.
La data determina il periodo nel quale il movimento viene considerato.
Se il movimento è ripetitivo, nella colonna Totale viene indicato l'importo complessivo relativo alle ripetizioni che rientrano nel periodo contabile.
Data precedente al periodo contabile
Puoi inserire anche movimenti con una data precedente al periodo contabile.
Occorre però verificare che questi movimenti non si sovrappongano ai saldi iniziali inseriti nella tabella Conti.
Poiché il movimento non rientra nel periodo contabile, nella colonna Totale non viene visualizzato alcun importo.
Data successiva al periodo contabile
Puoi inserire movimenti con date successive al periodo contabile per costruire previsioni che si estendono agli anni successivi.
Questi movimenti vengono considerati quando il periodo della previsione comprende le relative date.
Poiché non rientrano nel periodo contabile corrente, nella colonna Totale non viene visualizzato alcun importo.
Per approfondire la relazione tra periodo contabile, periodo di pianificazione e periodo utilizzato nei report consulta la pagina Periodo di previsione.
La Data fine
La colonna Data fine viene utilizzata insieme alla ripetizione per indicare l'ultima data oltre la quale il movimento non deve più essere ripetuto.
Quando lasciare vuota la Data fine
Generalmente la Data fine deve rimanere vuota quando un movimento deve continuare a essere ripetuto anche nelle previsioni degli anni successivi.
Non è quindi opportuno inserire automaticamente come Data fine la fine del periodo contabile. In questo caso il movimento non verrebbe più ripetuto nelle previsioni successive a tale data.
Leasing e altri pagamenti rateali
Per un leasing o un'altra operazione con un numero definito di rate, puoi indicare come Data fine la data dell'ultimo pagamento previsto.
Rimborso di prestiti
Per un rimborso periodico di un prestito puoi indicare come Data fine la data dell'ultimo versamento previsto.
Cambiamenti di importo nel tempo
La Data fine è utile anche quando l'importo di un movimento ricorrente cambia a partire da una determinata data.
Ad esempio, se uno stipendio aumenta:
- inserisci il primo movimento con l'importo iniziale, la relativa ripetizione e come Data fine la data dell'ultimo pagamento prima dell'aumento
- inserisci un nuovo movimento, con il nuovo importo e con Data corrispondente all'inizio dell'aumento.
Se la variazione segue una regola precisa e regolare, il nuovo importo può anche essere determinato mediante una formula.
La Ripetizione
Per costi, ricavi, incassi, pagamenti e altre operazioni ricorrenti puoi indicare nella colonna Ripeti il codice che definisce la frequenza del movimento.
I codici disponibili sono descritti nella Documentazione sulle colonne.
Banana Contabilità utilizza la Data iniziale, il codice di ripetizione e l'eventuale Data fine per includere automaticamente il movimento nei periodi successivi.
Ad esempio, un movimento con frequenza mensile viene considerato ogni mese a partire dalla Data indicata.
Ripetizioni e periodo di previsione
Se non indichi una Data fine, il movimento viene ripetuto per tutto il Periodo di previsione richiesto.
Ad esempio, se un movimento inizia in gennaio ed è mensile:
- in una previsione di un anno viene considerato 12 volte
- in una previsione di 10 anni viene considerato 120 volte.
Non è quindi necessario inserire manualmente una riga per ogni mese o per ogni anno.
Ripetizioni nelle previsioni pluriennali
Se vuoi che un'operazione ricorrente venga considerata automaticamente anche nelle previsioni degli anni successivi, indica il relativo codice di ripetizione.
Per le operazioni che avvengono una sola volta ogni anno, ad esempio determinati ammortamenti di fine esercizio, puoi utilizzare la ripetizione annuale Y.
Non indicare una ripetizione quando l'operazione è prevista una sola volta e non deve ripetersi nei periodi successivi.
La colonna Totale della tabella Preventivo
La colonna Totale viene calcolata automaticamente e mostra l'importo complessivo del movimento e delle relative ripetizioni che rientrano nel periodo contabile.
Ad esempio, per un movimento mensile, il Totale tiene conto delle ripetizioni comprese nel periodo contabile.
La colonna Totale rimane vuota quando il movimento ha una data precedente o successiva al periodo contabile.
Il valore della colonna Totale riguarda quindi il periodo contabile, mentre i report previsionali possono essere calcolati anche per periodi differenti o più estesi.
Per gli aspetti tecnici relativi al calcolo delle ripetizioni e della colonna Totale consulta la pagina Logica di calcolo del Preventivo.
Scegliere la data dei movimenti di Preventivo
Nella tabella Preventivo è preferibile indicare la data in cui prevedi che l'operazione avverrà.
Non sempre è però possibile conoscere in anticipo il giorno esatto. In molti casi la pianificazione viene effettuata su base mensile.
L'importante è adottare un criterio coerente, soprattutto quando vuoi ottenere una previsione attendibile della liquidità.
Operazioni puntuali
Per operazioni puntuali, come un versamento di capitale o un investimento, indica la data in cui prevedi che l'operazione avverrà.
Se conosci il mese ma non il giorno preciso, puoi utilizzare indicativamente il 15 del mese.
In questo modo il movimento viene attribuito al mese previsto senza collocarlo arbitrariamente all'inizio o alla fine del periodo.
Spese ricorrenti
Per le spese ricorrenti che hanno una data di pagamento prevedibile, indica la data prevista del pagamento e il relativo codice di ripetizione.
Ad esempio:
- spese bancarie, interessi e ammortamenti – indica la fine del mese, trimestre o anno in cui sono previsti
- affitti – indica il giorno di scadenza o la data in cui prevedi il pagamento
- stipendi – indica normalmente il giorno in cui vengono pagati
- tredicesime, bonus e altri compensi – indica il momento in cui prevedi il pagamento
- anticipi e conguagli degli oneri sociali – indica la data prevista del versamento
- versamenti e conguagli IVA – indica la data prevista o la normale data di scadenza del pagamento.
Previsioni dei ricavi
La modalità con cui pianificare i ricavi dipende dal tipo di attività.
Se conosci il mese nel quale prevedi il ricavo o l'incasso ma non il giorno preciso, puoi utilizzare indicativamente il 15 del mese.
Per le entrate puntuali puoi inserire direttamente la data prevista dell'entrata.
Per le entrate ricorrenti puoi utilizzare una ripetizione, ad esempio mensile.
Quando la previsione delle vendite varia nel corso dell'anno, puoi inserire importi differenti nei singoli mesi. Questo è utile, ad esempio, per attività soggette a stagionalità.
Le formule possono inoltre essere utilizzate per rappresentare una crescita o altre variazioni calcolabili dei ricavi.
Progetti e grandi lavori
Per progetti o lavori importanti può essere utile inserire separatamente gli incassi previsti secondo il calendario del progetto.
Se sono previste più scadenze, inserisci un movimento per ogni entrata prevista.
Quando conosci il mese ma non la data esatta dell'incasso, puoi utilizzare indicativamente il 15 del mese.
Previsioni per singolo cliente
Per consulenti, commercialisti e altre attività che lavorano con anticipi, incarichi o progetti può essere utile predisporre una previsione dettagliata degli incassi per singolo cliente.
Puoi indicare le date nelle quali prevedi i diversi versamenti.
La previsione può così essere utilizzata anche per confrontare gli incassi previsti con quelli effettivamente ricevuti.
Costi variabili
I costi variabili possono essere pianificati in relazione agli elementi che li determinano.
Quando un costo varia in funzione della cifra d'affari, come può avvenire per l'acquisto di merci o materie prime, puoi utilizzare la stessa data prevista per il relativo ricavo.
Mediante una formula puoi inoltre calcolare il costo come percentuale della cifra d'affari prevista.
I costi possono essere collegati anche ad altri elementi, ad esempio al numero di dipendenti, ai locali utilizzati o ad altre variabili dell'attività.
Previsioni secondo il principio di cassa
Per piccole imprese e attività nelle quali incassi e pagamenti avvengono prevalentemente in modo immediato, come negozi e ristoranti, può essere pratico impostare la previsione secondo il principio di cassa.
In questo caso:
- i ricavi vengono inseriti con la data in cui prevedi l'incasso
- i costi vengono inseriti con la data in cui prevedi il pagamento.
Questo metodo permette di costruire in modo semplice una previsione orientata alla liquidità.
Per le operazioni importanti con pagamento differito è però opportuno rappresentare separatamente l'operazione e il successivo pagamento.
Ad esempio, per l'acquisto di un macchinario con pagamento dilazionato puoi inserire:
- l'acquisto del macchinario, con registrazione sul conto dell'attivo e sul conto passivo del fornitore, alla data dell'acquisto
- il pagamento del macchinario, con uno o più movimenti alle date nelle quali prevedi di pagare le relative rate.
In questo modo la previsione distingue l'acquisto dall'effettivo movimento della liquidità.
Previsioni secondo il principio di competenza
Quando vuoi distinguere il momento in cui un costo o un ricavo viene rilevato dal momento in cui avviene il relativo pagamento o incasso, devi rappresentare separatamente le due fasi.
Questo permette di ottenere una previsione più precisa sia della situazione economica e patrimoniale sia della liquidità.
Operazioni a contanti
Per le operazioni nelle quali registrazione e pagamento avvengono nello stesso momento è sufficiente inserire normalmente il movimento alla data prevista.
Pagamenti a breve termine
Per semplicità, quando il pagamento è previsto entro un periodo molto breve, ad esempio nell'arco dello stesso mese, può essere sufficiente utilizzare direttamente la data prevista del pagamento.
Pagamenti dilazionati
Quando un acquisto viene pagato successivamente, puoi distinguere:
- il movimento relativo all'acquisto, con la relativa data e il conto Fornitori come contropartita
- uno o più movimenti di pagamento alle date previste.
Se non conosci il giorno esatto ma conosci il mese del pagamento, puoi utilizzare indicativamente il 15 del mese.
Incassi dilazionati
Lo stesso principio può essere applicato alle vendite con pagamento successivo.
Puoi distinguere:
- il movimento relativo alla vendita o fatturazione, con il conto Clienti come contropartita
- uno o più movimenti relativi agli incassi alle date previste.
Questo permette di distinguere il momento in cui nasce il ricavo dal momento in cui aumenta la liquidità.
Incassi in ritardo
Quando prevedi che una parte dei ricavi venga incassata immediatamente e una parte successivamente, puoi rappresentare separatamente la quota differita.
Ad esempio:
- inserisci il ricavo previsto
- con la stessa data trasferisci la parte che prevedi di incassare successivamente sul conto Clienti
- alla data prevista dell'incasso inserisci il movimento che riduce il credito verso il cliente e aumenta la liquidità.
In questo modo la previsione tiene conto anche del ritardo atteso negli incassi.
Utilizzare variabili per incassi e pagamenti dilazionati
Quando lo stesso importo deve essere utilizzato in movimenti diversi, ad esempio nella fatturazione e nel successivo incasso o pagamento, puoi utilizzare formule e variabili.
Puoi, ad esempio:
- assegnare l'importo della fatturazione a una variabile
- utilizzare la stessa variabile nel movimento del successivo incasso o pagamento
- utilizzare una variabile per definire la percentuale dell'importo che prevedi di incassare o pagare successivamente.
In questo modo, se cambia l'importo iniziale, i movimenti collegati possono utilizzare automaticamente il valore aggiornato.
Per esempi sull'utilizzo delle variabili e delle formule consulta la pagina Esempi formule.
Esempi di movimenti di previsione finanziaria
I movimenti di pianificazione vengono inseriti nella tabella Preventivo indicando Data, Descrizione, Importo, conto Dare e conto Avere, secondo la stessa logica delle normali registrazioni contabili.
Per le operazioni ricorrenti puoi utilizzare la colonna Ripeti, evitando di inserire manualmente un movimento per ogni ricorrenza.
Gli esempi di questa pagina sono ripresi dal seguente modello, che contiene ulteriori spiegazioni:
Per approfondire l'utilizzo delle date e delle ripetizioni consulta la pagina Date e ripetizione.
Movimenti di inizio attività
All'inizio dell'attività vengono inseriti i movimenti relativi alle operazioni previste per l'avvio.
Questi movimenti vengono registrati nella tabella Preventivo come normali registrazioni contabili.
Nell'esempio si tratta di operazioni iniziali che avvengono una sola volta e che quindi non hanno una ripetizione.

Movimenti mensili: affitto e spese bancarie
Per le operazioni che si ripetono ogni mese puoi utilizzare la ripetizione mensile M.
Nell'esempio, le prime due registrazioni riguardano l'affitto:
- da febbraio a giugno l'affitto è di 1'000 al mese
- da luglio l'affitto aumenta a 1'200 al mese.
Il cambiamento dell'importo viene gestito utilizzando due movimenti distinti, con le relative date e ripetizioni.
Nell'esempio è presente anche il futuro pagamento per il riscatto del leasing. Poiché la relativa data è successiva al periodo contabile, nella colonna Totale non viene visualizzato alcun importo per questa riga.
Per le spese amministrative della banca viene utilizzata la ripetizione ME (fine mese). In questo modo il movimento viene attribuito all'ultimo giorno disponibile di ciascun mese, ad esempio 31 marzo e 30 aprile.

Movimenti di fine trimestre
Alcune operazioni possono essere previste alla fine di ogni trimestre.
Nell'esempio viene utilizzata la ripetizione 3ME, che permette di ripetere il movimento ogni tre mesi alla fine del mese.

Movimenti di fine anno
Alcune operazioni vengono effettuate una volta all'anno.
Nell'esempio viene utilizzata la ripetizione annuale Y, in modo che le operazioni vengano considerate anche nelle previsioni degli anni successivi.

Previsione dei ricavi e degli acquisti di merce
La previsione dei ricavi e degli acquisti dipende dalle caratteristiche dell'attività.
Nell'esempio, ricavi e acquisti vengono pianificati mese per mese, utilizzando un importo specifico per ciascun periodo.
A partire da marzo viene indicata la ripetizione annuale Y, in modo che i movimenti vengano ripetuti anche negli anni successivi.
Questo permette di mantenere una pianificazione mensile differenziata e, allo stesso tempo, di proiettarla negli anni successivi.

Acquisti e vendite dell'anno successivo
Nel primo anno di attività i mesi di gennaio e febbraio non sono considerati rappresentativi degli anni successivi e quindi i relativi movimenti non hanno una ripetizione annuale.
Per gennaio e febbraio del secondo anno vengono quindi inseriti nuovi movimenti di previsione.
A questi movimenti viene assegnata la ripetizione annuale Y, in modo che possano essere utilizzati anche per le previsioni degli anni successivi.

Previsioni con quantità e prezzo
Nella tabella Preventivo, le colonne Quantità, Unità e Prezzo permettono di calcolare automaticamente l'Importo di un movimento di pianificazione.
Quando la colonna Formula è vuota, il programma calcola l'importo secondo la relazione Importo = Quantità × Prezzo.
La colonna Unità permette di specificare a cosa si riferiscono quantità e prezzo, per esempio pezzi, ore o coperti. Le colonne Quantità, Unità e Prezzo sono visibili nella vista Formula della tabella Preventivo.

Calcolare gli importi di Preventivo con quantità e prezzi
L'uso di quantità e prezzi permette di costruire una previsione partendo dagli elementi che determinano concretamente ricavi e costi.
Per esempio, per stimare i ricavi di un ristorante puoi indicare:
- nella colonna Unità, l'unità utilizzata per la previsione, per esempio i coperti
- nella colonna Quantità, il numero di coperti previsti
- nella colonna Prezzo, il ricavo stimato per ogni coperto
- nella colonna Importo, il programma calcola automaticamente il ricavo previsto in base alla quantità e al prezzo indicati.
Lo stesso principio può essere utilizzato per altri tipi di attività, per esempio:
- numero di pezzi × prezzo unitario
- ore lavorate × tariffa oraria
- quantità acquistata × costo unitario.
Vantaggi dell'uso di quantità e prezzi
Pianificare con quantità e prezzi permette di:
- dettagliare gli elementi utilizzati per costruire la previsione
- conoscere separatamente le quantità e i prezzi su cui si basa la stima
- aggiornare facilmente la pianificazione modificando soltanto la quantità o il prezzo
- verificare immediatamente come una variazione delle quantità vendute o del prezzo influisce sui risultati previsti
- effettuare analisi di scenario e valutazioni del punto di pareggio (break-even).
Formule nella tabella Preventivo
Le formule della tabella Preventivo permettono di calcolare automaticamente gli importi dei movimenti di pianificazione utilizzando JavaScript.
Con le formule è possibile collegare i valori della previsione tra loro ed eseguire calcoli basati sui dati della pianificazione. Per esempio, è possibile calcolare il costo della merce in percentuale sulle vendite, applicare una crescita ai ricavi, calcolare gli ammortamenti sugli investimenti, gli interessi sui saldi dei conti o le imposte sull'utile previsto.
Le formule vengono inserite principalmente nella colonna Formula della tabella Preventivo. Quando è presente una formula, il valore della colonna Importo viene calcolato automaticamente in base al risultato della formula.
L'uso delle formule nel Preventivo è disponibile in Banana Contabilità Plus con il piano Advanced.
Questa pagina contiene la documentazione tecnica per creare e utilizzare formule JavaScript nella pianificazione finanziaria, comprese variabili, funzioni specifiche del Preventivo e accesso ai valori previsionali.
L'inserimento di formule in Javascript nel Budget (tabella Preventivo) di Banana Contabilità Plus, apre numerose possibilità.
Colonna Formula
La colonna Formula della tabella Preventivo permette d'inserire delle formule di calcolo. Gli importi di preventivo possono così essere calcolati in base a degli altri valori della stessa pianificazione (vedi Esempi di formule).
- Indicare il costo della merce in base a una percentuale delle vendite.
- Aumentare il budget delle vendite in base a una percentuale di crescita.
- A fine anno, calcolare gli ammortamenti in base al valore degli investimenti effettuati.
- Trimestralmente, calcolare gli interessi sul conto bancario in base all'utilizzo effettivo (giorni/365).
- Mensilmente, calcolare le imposte sull'utile in base all'utile effettivamente realizzato.
Se si inserisce un valore nella colonna Formula, la colonna Importo viene calcolata dal programma in base alla formula.
Come spiegato nella descrizione delle colonne della tabella Preventivo, puoi usare delle formule Javascript anche:
- Nella colonna Formula Begin
- Nella colonna Descrizione, per le righe ripetitive.
File con esempi
Per informazioni su esempi in merito alle formule si rimanda alle seguenti spiegazioni:
- Modello con registrazioni - uso delle colonne Quantità e Formula.
- Modello con registrazioni - Contabilità multi-moneta con uso della colonna Formula per la moneta base.
- Esempi uso delle formule nelle previsioni finanziarie.
Formule di calcolo in Javascript
- La formula deve essere espressa nel linguaggio Javascript (da non confondere con il linguaggio Java).
- Se vi è una formula (o un qualsiasi testo), il valore della colonna Importo viene impostato in base al risultato della formula.
- Si possono usare tutte le funzioni del linguaggio Javascript, più le API messe a disposizioni da Banana.
Separatore di decimali
Come separatore di decimali, javascript usa unicamente il punto ".".
Se si usa un separatore diverso, quello usato per i numeri nel formato locale, è probabile che il numero venga troncato.
Importo = risultato dell'ultima istruzione
In Javascript il punto e virgola ";" è usato per separare le espressioni.
Se la formula Javascript contiene più espressioni separate da ";", il valore della colonna Importo sarà il risultato dell'ultima espressione eseguita.
- 10*3 //viene ritornato 30
- Se vi sono più espressioni viene ripreso il risultato dell'ultima.
10*3;7; //Viene ripreso il 7. - Se vi è il return viene ripreso il valore dopo il return.
return 10; // viene ripreso il 10.
Variabili
Le variabili di Javascript sono gli elementi più potenti della programmazione, in quanto permettono di accedere alla memoria del computer con un nome, salvare e riprendere dei valori.
Le variabili non esistono nelle formule di Excel, ma sono simili al nome delle celle, con la differenza che il nome può essere attribuito liberamente.

La variabile viene creata indicando un nome e l'uguale (=).
È possibile definire e usare delle variabili direttamente all'interno delle righe. Scrivendo il nome della variabile nella formula, il valore salvato viene ripreso.
Qui viene creata la variabile price e gli viene attribuito il valore 10.
var price = 10;
oppure anche semplicemente
price = 10;
qui seguito creiamo una variabile total a cui viene attribuito il valore price moltiplicato per 5.
total = price * 5;
Il valore della variabile può essere riassegnato.
price = 20;
Oggetti
Gli oggetti di Javascipt sono delle variabili che permettono di salvare più valori, ognuno indicato con una proprietà.
Qui di seguito viene creato l'oggetto prices, indicando le parentesi graffe {}. Per accedere e salvare i valori si usano invece le parentesi quadre, oppure, si indica il nome della proprietà dopo il nome dell'oggetto.
prices = {}
prices['car'] = 10;
prices.car = 10;
prices['computer'] = 20;
prices.computer = 20;
Array
Gli array di Javascript sono delle variabili che contengono più valori, accessibili in sequenza.
Gli array si creano usando le parentesi quadre e anche per accedervi. Il primo elemento dell'array ha indice 0.
costs = [1,2,3]; costs[0]=3; result = prices['car'] - costs[0];
Ripetizione e variabili
Per maggiori informazioni sulla sequenza di calcolo vedi Logica della Pianificazione.
- Tutte le righe (comprese quelle create per le ripetizioni) sono ordinate per data. Se ci sono righe con la medesima data, l'ordine è quello d'inserimento nella tabella.
- Dopo l'ordinamento, le righe (comprese le formule) sono ricalcolate.
- Nelle formule si ha quindi accesso ai dati di budget solo fino a quella data.
- Una variabile deve essere definita in una riga che ha la data che precede la riga dove viene usata.
- Se la registrazione di budget ha una ripetizione la variabile sarà riassegnata ogni volta.
sum = 10; - Se si vuole invece calcolare il totale complessivo.
- In una riga iniziale creare la variabile con valore zero.
sum = 0; - Nella riga che si ripete nella somma includere anche il valore precedente.
sum = sum + 10;
oppure usare il "+="
sum += 10
- In una riga iniziale creare la variabile con valore zero.
Variabili automatiche
- budgetCurrent
È un oggetto che contiene la tabella con le righe di budget, successivamente alla creazione delle ripetizioni.
Servono per riprendere i valori, in congiunzione con il JReapeatNumber. - DEBUG è una variabile che può essere "vera" o "falsa".
Se è "true", nei messaggi sono visualizzati tutti i risultati delle formule. - row
È un oggetto di javascript che fa riferimento alla riga corrente.- I valori delle celle possono essere ripresi con la funzione value ("columnNameXml").
row.value ("date") ritorna la data della registrazione. - row.value ("JRepeatNumber") ritorna il progressivo della ripetizione.
La prima ripetizione è 0.
- I valori delle celle possono essere ripresi con la funzione value ("columnNameXml").
- _totalPrice
È il valore della colonna Quantità moltiplicato per il Prezzo unitario.
Equivale alla formula "row.value('Quantity')*row.value('UnitPrice')"
Funzioni Budget
Oltre alle API budget, definite nell'API della classe contabilità, ci sono delle funzioni specifiche.
budgetGetPeriod(tDate, period)
Quando s'indicano delle ripetizioni è opportuno riferirsi ad un periodo di calcolo e non ad una data precisa.
- Parametro tDate.
La data a cui si riferisce il calcolo del periodo. Di regola si usa la data della riga di registrazione. - Parametro Period.
Una sigla- Per il periodo corrente:
- "MC" mese corrente
- "QC" trimestre corrente
- "YC" anno corrente
- Per il periodo precedente:
- "MP" mese precedente
- "QP" trimestre precedente
- "YP" anno precedente
- A partire dalla versione 9.1 si possono usare anche:
- "DC" giorno corrente
- "DP" giorno precedente
- "WC" settimana corrente
- "WP" settimana precedente
- "BC" bimensile corrente (2 mesi)
- "BP" bimensile precedente
- "SC" semestre corrente
- "SP" semestre precedente
- Per il periodo corrente:
- Valore di ritorno.
Un oggetto composto da due date- startDate
- endDate
// example
t = BudgetGetPeriod ('2015-01-01', 'MP') ritorna
t.startDate // 2014-12-01
t.endDate // 2014-12-31
Funzioni budget specifiche
Le funzioni che seguono sono simili a quelle disponibili con Banana.document, però possono essere usate senza indicare l'oggetto Banana.document.
Da tenere conto:
- Invece del parametro startDate può essere usata una delle sigle periodo come "MC", "MP", spiegate nel budgetGetPeriod.
- Se si usa una sigla, la funzioni calcola la data iniziale e finale del periodo, in base alla data della registrazione corrente.
- Ha senso usare la data Fine solo se questa è precedente a quella della riga.
Se la data è uguale o superiore, comunque non ha effetto perché i valori successivi alla riga attuale non sono ancora disponibili, perché non sono stati elaborati. - Se la data della riga di registrazione è il 15 aprile:
- budgetBalance("1000","MP") ritorna il saldo del conto 1000 alla fine di marzo.
- budgetBalance("1000","MC") ritorna il saldo al momento attuale, è lo stesso del budgetBalance("1000").
- budgetTotal("1000","QP") ritorna il totale del movimento per il trimestre precedente.
- budgetTotal("1000","QC") ritorna il totale del movimento per il trimestre precedente, fino alla data attuale.
budgetBalance(account, startDate, endDate, extraParam)
Il saldo fino alla riga attuale.
//ritorna il saldo del 1000 alla fine del mese precedente
budgetBalance('1000', 'MP');
//ritorna il saldo del gruppo E6 per il periodo dal 01.01.2026 al 31.01.2026
credit(budgetBalance('Gr=E6','2026-01-01','2026-01-31'))
- Se budgetBalance restituisce un importo negativo, il programma genera un errore, poiché non è possibile inserire valori negativi nella colonna Importo della tabella Preventivo.
- Quando non si conosce a priori il saldo del conto, può essere utile inserire due registrazioni utilizzando le funzioni debit() e credit().
- Solo una delle due registrazioni riporterà il saldo corretto, mentre l’altra avrà importo pari a 0, a seconda che il saldo sia a credito o a debito.
- Le due registrazioni devono naturalmente invertire tra loro i conti dare e avere: ad esempio, nella prima registrazione dare 2210 e avere 1000; nella seconda dare 1000 e avere 2210.
//ritorna il saldo del 1000 al giorno della registrazione, 0 se negativo
debit(budgetBalance('1000'));
//ritorna il saldo del 1000 al giorno della registrazione, 0 se positivo
credit(budgetBalance('1000'))
budgetOpening(account, startDate, endDate, extraParam)
Il saldo all'inizio del periodo.
budgetTotal(account, startDate, endDate, extraParam)
La differenza fra movimento dare e avere del periodo.
budgetTotal('1000', 'MC'); //ritorna il movimento totale del conto 1000 per il mese correntebudgetInterest(account, interest, startDate, endDate, extraParam)
Calcola l'interesse su un conto, per il periodo indicato (al massimo la data corrente)
Si usa per calcolare l'interesse su un conto a fine periodo. La riga dove è indicata la formula deve essere sempre l'ultima per questa data.
- Parametro account.
È il numero di conto sui cui movimenti verranno calcolati gli interessi. - Parametro interest.
Indica il tasso di interesse in percentuale:- positivo (2.5, 4, 10) calcola l'interesse sul movimento dare del conto.
- negativo (-2.5, -4, -10) calcola l'interesse sul movimento avere del conto.
credit(importo)
- Se il parametro importo è negativo, ritorna l'importo come valore positivo.
credit(-100) // ritorna 100. - Se il parametro importo è positivo, ritorna 0 (zero)
credit(100) // ritorna 0.
Questa funzione è utile in abbinamento alle altre funzione del budgetBalance per lavorare solo sui saldi che servono.
Se si vuole calcolare la percentuale sulle vendite, usando questa funzione è più semplice.
credit(budgetTotal('1000')) // inserisce il valore solo se è negativo.
debit(importo)
- Se il parametro importo è positivo, ritorna l'importo.
debit(100) // ritorna 100 - Se il parametro è negativo, ritorna 0 (zero)
debit(-100) // ritorna 0
Utile se si devono fare calcoli usando solo l'importo dare ed evitare di usare quello avere.
Include
- Include "file:test.js"
Esegue il contenuto del file indicato. Il nome è relativo al file su cui si sta lavorando. - Include "documents:test.js"
Esegue il contenuto del documento testo contenuto nella tabella documents.
Deve essere un file di tipo "text/javascript.
Funzioni per Contabilità multi-moneta
Si possono usare anche per contabilità senza multi-moneta, in questo caso il conto è sempre in moneta base.
budgetBalanceCurrency(account, startDate, endDate, extraParam)
Il saldo nella moneta del conto fino alla riga attuale.
budgetExchangeDifference(account, [date, exchangeRate])
budgetOpeningCurrency(account, startDate, endDate, extraParam)
Il saldo nella moneta del conto all'inizio del periodo.
budgetTotalCurrency(account, startDate, endDate, extraParam)
A partire dalla versione 9.01 sono incluse anche le funzioni budgetCreditCurrency, budgetDebitCurrency.
Funzioni definite dall'utente
L'utente può definire delle funzioni con il linguaggio Javascript e richiamarle nelle formule.
È possibile definire delle funzioni:
- Direttamente in una formula.
- All'interno di un allegato del tipo codice javascript, indicato in un documento che ha come Id linea, il nome "_budget.js"
- All'interno di un testo nella tabella documenti, e incluso con il comando includi
Nota:
Nelle funzioni utente al momento non è possibile usare funzioni che accedono ai dati contabili correnti (currentBalance, ...).
function calcTax(profit)
{
var percentage = 10;
if (profit> 50000)
aliqpercentage = 10;
else if (profit> 100000)
percentage =20;
return profit* percentage / 100;
}
Esempi sull'uso delle formule nelle previsioni finanziarie
La possibilità di inserire formule è disponibile in Banana Contabilità Plus solo con il piano Advanced. Aggiorna ora!
Qui di seguito si accede agli esempi delle formule per automatizzare le previsioni finanziarie.
Si rimanda alla documentazione specifica:
- Formule in Javascript nella tabella Preventivo
- Modello con registrazioni con uso della colonna Quantità e della colonna Formula.

Parametri
Quando si procede a una pianificazione può essere utile definire delle variabili che si utilizzeranno successivamente.
Bisogna creare una sezione parametri con una data registrazione al 1 gennaio, o altra data che corrisponde al primo giorno della pianificazione. Le variabili parametri saranno poi usate nelle righe successive.
// 30% costOfGoodsSold = 0.3 // 5% interestRateDebit = 0.05 // 2% interestRateCredit = 0.02 // 10 % latePaymentPercentage = 0.1
In questo modo si vedono subito tutti i parametri che si possono impostare. Quando viene modificato un parametro, la previsione viene ricalcolata.
Ripetizioni o valori per mese
Utilizzando la colonna Ripeti, con una sola riga di registrazione si può pianificare tutto l'anno.
Se l'attività ha delle variazioni stagionali, è meglio inserire delle previsioni per mese. Per ogni mese si crea una riga con l'importo delle vendite del mese.
Se si desidera fare delle previsioni in automatico su più anni, è utile inserire sulla riga la ripetizione "Y", così che la riga dell'anno serve anche per quello successivo.
Prezzi e quantità di vendita
Quando si crea un piano delle vendite, è più facile inserire dei valori usando la colonna quantità e prezzo. Per esempio, un ristorante può inserire il numero di coperti serviti al giorno, alla settimana o al mese e il programma calcola in automatico l'importo. Variando il numero di coperti o il prezzo si vede immediatamente l'impatto sulla liquidità e sul risultato d'esercizio.
Uso di formule con variabili per la crescita
Quando si usano le formule, ricordarsi che sono espresse nel linguaggio Javascript:
- La variabile deve essere definita prima di essere usata, quindi la riga in cui viene definita deve avere la data inferiore alla riga dove viene usata.
- Nei numeri non si possono usare separatori di migliaia.
- Il separatore decimale è sempre il punto ".".
- I nomi sono diversi per maiuscolo/minuscolo.
Si può attribuire un valore a una variabile (il nome si sceglie liberamente) e inserire il nome della variabile nelle righe successive per riprendere il valore.
Cambiando il valore assegnato alla variabile si modificano in automatico tutte le righe dove viene usata la variabile.
All'inizio si può impostare, per esempio, il valore delle vendite previsto e nei mesi successivi, usare una formula per incrementare l'importo.
- Crea una variabile dal nome "S" (sales), inserendo il seguente testo nella colonna Formula.
Sales=1000
Nell'Importo sarà inserito il valore 1000.00. - Nelle righe successive usare la variabile, inserendo semplicemente nella formula il nome della variabile:
Sales
Nell'Importo sarà inserito il valore 1000.00. - Potete aggiungere 10% all'importo (moltiplicando per 1.1)
Sales*1.1
Nell'Importo sarà inserito il valore 1100.00. - Puoi aumentare il valore di s
Sales=Sales+200
Nell'Importo sarà inserito il valore 1200.00. - Se nella riga successiva usi la variabile, ci sarà il nuovo valore
Sales
Nell'Importo sarà inserito il valore 1200.00.
Si può anche definire una variabile per definire la percentuale di crescita.
- Percentage=1.1
- Amount=200
- Nelle formule si può usare il nome della variabile invece del numero:
- Sales*Percentage
- Sales=Sales+Amount.
Variabili e ripetizioni
Ammettiamo di prevedere che la cifra d'affari aumenti del 5% ogni mese.
- Inserire due righe dove assegnare il valore alla variabile, senza mettere nessun conto con la data di inizio anno
Sales=1000
Increment=5. - Creare poi una riga con la ripetizione dove inserire i conti e la formula
Sales=Sales*(1+Increment/100).
Ogni volta che la riga viene ripetuta, il valore della variabile S risulterà aumentato del 5% e di conseguenza anche l'importo della registrazione.
Cambiando semplicemente la percentuale di crescita, la previsione sarà ricalcolata.
In una riga si possono inserire anche più istruzioni Javascript, separandoli con il punto e virgola ";"
Sales=1000; P=5.
Uso delle formule budget
Ci sono funzioni che permettono di accedere ai saldi e ai movimenti dei conti per la pianificazione fino alla riga che viene calcolata.
Si può inserire una formula che, tramite la funzione budgetTotal, recupera il valore del conto vendite SALES del mese precedente.
credit( budgetTotal("SALES", "MP") )
La funzione budgetTotal prende come argomenti il numero di conto e il periodo. Al posto del periodo si può usare una sigla.
- MP sta per mese precedente.
- QP sta per trimestre precedente.
I ricavi sono in Avere, quindi il valore ritornato dalla funzione è negativo e non viene accettato come importo nella contabilità in partita doppia.
Si usa quindi la funzione credit(), che prende il valore negativo e lo mette in positivo.
Variabili per vendite mensili
Le vendite possono essere diverse per ogni mese. In questo caso è necessario usare delle registrazioni separate per ogni mese con il nome della variabile.
sales_01 = 1000 cost_01 = sales_01 * costOfGoodsSold sales_01 = 1100
Pagamenti dilazionati
Se si vuole un piano della liquidità molto preciso occorre separare le vendite che sono pagate subito da quelle dilazionate.
Un approccio può essere quello di registrare tutte le vendite come se fossero pagate in contanti, assegnando all'importo il valore della variabile mensile.
sales_01 = 1000
Viene poi inserita una registrazione che storna le vendite dilazionate, calcolando l'importo con la formula.
sales_01 * latePaymentPercentage
Nel mese successivo verrà quindi inserita una registrazione di pagamento con la stessa formula.
Costi di vendita
Ci sono costi che possono essere in relazione alle vendite (costo merce), oppure, a degli altri costi (oneri sociali, in relazione agli stipendi).
Calcolo costi con variabili
Se le vendite sono definite con delle variabili, anche i costi di vendita possono essere indicati in percentuale delle vendite.
- Puoi definire la variabile S per le Vendite e la variabile C per la percentuale del costo.
Sales=1000
Cost=60 - La formula per il calcolo:
Sales*Cost/100.
Lo stesso approccio si può usare anche per calcolare gli oneri sociali.
Questa formula può essere eventualmente inserita in una riga ripetitiva.
Calcolo costi di vendita con funzioni budget
Quando i costi sono in relazioni alle vendite si può usare anche la formula budget.
credit( budgetTotal("SALES", "MC") )*60/100
La sigla periodo "MC" sta per mese corrente.
Questa formula ritorna il valore delle vendite del mese corrente, li trasforma in positivo e le moltiplica per 60 e divide per 100.
La data deve ovviamente essere oltre le date di registrazione delle vendite.
Si può usare in una riga di ripetizione, inserendo la data fine mese. In automatico quindi i costi della vendita vengono calcolati in base alle vendite inserite con delle registrazione.
La formula può essere combinata con delle variabili.
- All'inizio dell'anno definire la percentuale dei costi.
Cost=60 - Nella formula si usa quindi la variabile C
credit( budgetTotal("SALES", "MC") )*Cost/100.
Quando si cambia la percentuale di contribuzione o una qualsiasi vendita, la pianificazione risulta aggiornata automaticamente.
Calcolo commissioni di vendita alla fine dell'anno
Alla fine anno con questa formula è possibile calcolare le commissioni del 5 % sul totale delle vendite nette:
credit( budgetTotal("SALES", "YC") )*5/100
La funzione bugetTotal ritorna il movimento del conto vendite per il periodo "YC", anno corrente.
Con la funzione credit(), l'importo viene messo in positivo e poi moltiplicato per 5 e diviso per 100.
Se devono essere fatte delle previsioni su più anni, ricordarsi d'inserire nella riga la ripetizione "Y", così che la stessa formula verrà ripresa anche per l'anno successivo.
Come indicato prima, invece d'inserire il 5 direttamente nella formula, si può assegnarlo con una variabile.
- Commission=5
- credit( budgetTotal("SALES", "YC") )*Commission/100
Se la percentuale cambia da un anno all'altro, è sufficiente inserire, con data anno successivo, una registrazione che reimposta la variabile della commissione.
Inflazione con le variabili
Se si vogliono delle previsioni su più anni si può tenere conto anche dell'inflazione.
- All'inizio della pianificazione assegnare una variabile alla base per i prezzi e all'inflazione (2%).
Base=1;Inflation=2. - Quando usi la variabile Sales la moltiplichi per l'inflazione
Sales=Sales*Base. - All'inizio dell'anno successivo, con ripetizione annuale, aumenti la base dei prezzi
Base=Base+Base*Inflation/100.
Calcolo ammortamenti
Grazie alle formule si può automatizzare il calcolo degli ammortamenti.
Se nella pianificazione, cambi il valore degli investimenti, gli ammortamenti saranno ricalcolati in automatico. Fare attenzione che la data della riga del calcolo degli ammortamenti abbia una data superiore a quella degli investimenti. Di regole è il 31 dicembre.
Calcolo ammortamenti sul valore contabile
Per calcolare gli ammortamenti del conto EQUIPMENT, inserire a fine anno una riga con i conti Dare e Avere, impostati per registrare l'ammortamento e la seguente formula:
budgetBalance("EQUIPMENT")*20/100
La funzione budgetBalance ritorna il saldo a quel momento e su questo viene poi calcolato l'ammortamento del 20%.
Usare la funzione debit, nel caso che il conto degli attivi possa andare in avere.
debit(budgetBalance("EQUIPMENT"))*20/100.
Calcolo ammortamenti sul valore iniziale
Per il calcolo sul valore iniziale degli investimenti, è necessario usare delle variabili, per ricordare il valore degli investimenti iniziali.
Equipment=10000
Se l'ammortamento viene dilazionato su 5 anni, si inserisce la formula nella riga dell'ammortamento di fine anno.
Equipment=10000/5
Nella riga inserire la ripetizione annuale "Y" e anche la data Fine, che corrisponde alla data dell'ultima rata dell'ammortamento, per evitare che l'ammortamento continui in modo indefinito.
Per ogni investimento si crea una variabile e una riga apposita di ammortamento. Nei nomi delle variabili si possono anche inserire i numeri.
Equipment1=10000
Equipment2=5000.
Calcolo interessi
La funzione budgetInterest( account, interest, startDate, endDate) consente di calcolare in automatico l'interesse sulla base dell'utilizzo effettivo di un conto.
I parametri sono i seguenti:
- Conto
I cui movimenti sono usati per calcolare gli interessi, nel caso di un conto corrente bancario o di un prestito. - Interesse
Il tasso di interesse in percentuale.
Se il valore è positivo si calcolano gli interessi sui saldi dare.
Se il valore è negativo si calcolano gli interessi sui saldi avere. - Data iniziale, può essere anche una sigla.
- Data finale, può essere anche una sigla.
- Il valore ritornato è l'interesse calcolato per i giorni 365/365.
Interessi passivi sul conto bancario
Per calcolare gli interessi passivi del 5%, inserire una riga con la data di fine trimestre e la ripetizione "3ME", che contiene la formula
budgetInterest( "Bank", -5, "QC").
Il tasso d'interesse è negativo, perché il periodo "QC" significa trimestre corrente. I conti Dare e Avere devono essere quelli usuali per la registrazione degli interessi passivi. Se l'interesse diminuisce il saldo del conto bancario, si userà anche nella registrazione. Si può usare un altro conto se viene pagato con un altro conto.
È importante usare la ripetizione "3ME" affinché la data usata sia sempre l'ultima del trimestre.
Per calcolare gli interessi del mese usare la sigla "MC"
budgetInterest( "Bank", -5, "MC").
Interessi attivi sul conto bancario
Per gli interessi attivi del 2% usare invece l'interesse in positivo.
budgetInterest( "Bank", 2, "QC")
Interessi su conto prestiti a scadenza fissa
Peri prestiti a scadenza fissa, il calcolo e la registrazione dell'interesse avviene alla data specificata.
- Creare un conto diverso per ogni prestito.
Si usa la funzione budgetInterest, indicando esattamente la date d'inizio e di fine.
Se la data è indicata come testo, si deve usare la notazione "yyyy-mm-dd", quindi "2022-12-31". - Usare le variabili.
Come indicato per gli ammortamenti, si può assegnare il montante del prestito a una variabile. Il calcolo degli interessi viene fatto con una formula di calcolo Javascript,- Definire la variabile prestito
Loan=1000. - Calcolo interessi del 5%, per 120 giorni.
Loan*5/100*120/365.
- Definire la variabile prestito
Calcolo imposte sull'utile
L'utile è il totale del movimento del gruppo utile per il periodo.
Per calcolare un'imposta del 10% sull'utile, usare la formula.
credit(budgetTotal("Gr=Result","MC"))*10/100
- La funzione budgetTotal nel parametro gruppo "Gr=Result", indica che invece di calcolare il movimento di un conto, calcola quello del gruppo.
- Come periodo è indicato MC, mese corrente.
- La funzione budgetTotal ritornerà un valore positivo se vi è una perdita e negativo (avere) se vi è un utile.
- La funziona credit tiene conto solo dei valori negativi, quindi se vi è una perdita l'imposta risulterà zero.
Pagamenti differiti o con scadenze diverse
Per i pagamenti differiti o con scadenze diverse si può procedere in due modi:
- Usare delle variabili a cui assegnare l'importo del pagamento.
Usare la variabile in questione, quando si effettua la registrazione del pagamento. - Creare dei conti clienti o fornitori per le diverse scadenze dei crediti.
Altri casistiche
Preghiamo di segnalarci altre vostre esigenze, in modo da aggiungere altri esempi.