Chiusure | Contabilità in partita doppia

Per chiusure della contabilità si intendono tutte quelle operazioni di controllo, di assestamenti e di delimitazioni temporali eseguite alla fine dell'anno, prima di preparare il bilancio d'esercizio definitivo.

Con Banana Contabilità ogni anno contabile ha un proprio file separato. Tecnicamente non c'è il concetto di chiusura contabile:

  • Quando inizia un nuovo anno, si crea un nuovo file con il comando Crea nuovo anno.
  • Si può continuare a lavorare contemporaneamente sia sul file dell'anno nuovo, sia su quello dell'anno precedente. Una volta terminate le operazioni di chiusura, nel file del nuovo anno si riprendono i saldi aggiornati, con il comando Aggiorna saldi iniziali.

In queste pagine spieghiamo i principali passaggi da seguire nella fase di chiusura della contabilità: 

Checklist operazioni di chiusura

La checklist delle operazioni di chiusura ti ricorda tutti i passaggi necessari per concludere correttamente l’esercizio: controlli preliminari, assestamenti, rettifiche e verifiche fiscali. 

Registrazioni di chiusura

Le registrazioni di chiusura sono scritture contabili da effettuare a fine dell’esercizio come assestamenti, ammortamenti, conguagli e rettifiche che completano il bilancio annuale.

Ripartizione utile/perdita d'esercizio

Durante la creazione del nuovo anno, il programma riporta automaticamente l’utile o la perdita dell’esercizio precedente e ne consente la ripartizione su uno o più conti di bilancio.
I saldi iniziali vengono aggiornati in modo coerente, garantendo l’equilibrio contabile.
La ripartizione può anche essere posticipata ed effettuata in un secondo momento.

Distribuzione utile d'esercizio

La distribuzione dell’utile d’esercizio definisce come viene ripartito il risultato positivo dell’anno tra riserve, dividendi o capitale proprio, secondo quanto previsto dalla legge e dallo statuto dell’azienda. È un’operazione che si effettua dopo l’approvazione del bilancio e richiede registrazioni specifiche.

Documenti per il Revisore

La documentazione per la revisione elenca i documenti necessari per facilitare e velocizzare il lavoro del revisore. Comprende estratti conto, contratti, inventari, giustificativi, riconciliazioni e report. 

Modifiche dopo la chiusura

Le modifiche dopo la chiusura possono rendersi necessarie per esempio in caso di errori individuati successivamente, documenti pervenuti in ritardo o rettifiche richieste durante la revisione. A seconda della loro natura, le modifiche vanno registrate nell’esercizio chiuso o in quello successivo.

Checklist verifiche di chiusura

In questa pagina trovi una checklist orientativa per chi utilizza Banana Contabilità Plus, utile per svolgere tutte le verifiche necessarie a chiudere l’anno contabile e ad avviare il nuovo esercizio. 

Spieghiamo anche come intervenire se, dopo la chiusura, emergono differenze o registrazioni mancanti. Maggiori informazioni alla pagina Modifiche dopo la chiusura dell’esercizio.

Utilizza il Filtro temporaneo per verifiche e correzioni veloci

Per eseguire rapidamente il controllo, soprattutto a fine anno, consigliamo di utilizzare la funzione del Filtro temporaneo delle righe, che ti mostra tutti i movimenti corrispondenti ad una parola chiave, una frase, un conto o un insieme di elementi. Puoi correggere o modificare i movimenti direttamente nelle righe visualizzate dal Filtro, senza dover scorrere tutta la tabella Registrazioni. Togliendo poi il Filtro temporaneo, le righe tornano al loro ordine originale. Maggiori informazioni alla pagina:

Comando controllo della contabilità

Con Banana Contabilità puoi registrare velocemente, anche lasciando delle operazioni in sospeso senza interrompere il proseguimento del lavoro.

Il comando Azioni > Controlla contabilità esegue molteplici verifiche, come se si inserissero nuovamente i dati dall'inizio, e segnala immediatamente eventuali errori o differenze rilevati. 

Usa questo comando regolarmente e in caso di differenze o segnalazioni di errori, di cambiamenti importanti (cambi iniziali, codici IVA) e specialmente prima di chiudere la contabilità.

Verifica dei saldi di apertura

  • Nella tabella Conti, nelle colonne Apertura e Saldo, alla riga "Differenza deve essere zero" non ci deve essere alcun importo, altrimenti bisogna trovare l'errore e correggere per avere la quadratura del bilancio iniziale.
    Nota: nella vista Movimento, nelle colonne Dare e Avere, è normale che ci siano degli importi.
  • Assicurati che i transitori attivi e passivi dell'anno precedente risultino chiusi.
  • Verifica che i saldi di apertura siano conformi a quelli finali dell'anno precedente già revisionati e dichiarati all'Ufficio di tassazione.
  • Per la contabilità multi-moneta guarda l'apposita pagina Saldi d'apertura contabilità multi-moneta.

Verifica corrispondenza dei saldi contabili

La prima verifica è senza dubbio quella di accertarsi che il saldo contabile dei conti corrisponda alla realtà. Il saldo del conto cassa deve corrispondere con quello dello stato effettivo della cassa. Il saldo dei conti bancari, carte di credito, prestiti o averi deve corrispondere con quello dell'estratto conto. Lo stesso vale per tutti gli altri conti con cui si hanno dei risconti, IVA, fornitori, ecc.

Se vi è una differenza bisogna scoprirne il motivo e completare o il saldo iniziale o le registrazioni.

Differenze nella tabella Registrazioni

Nella tabella Registrazioni (finestra Info in basso) verifica che non ci siano segnalate delle differenze. Oltre ad utilizzare il comando Controlla contabilità, con Banana Contabilità Plus puoi attivare la colonna Saldo nella tabella Registrazioni. Questa colonna rileva tutte le righe in cui ci sono delle differenze. Basta quindi scorrere rapidamente la colonna per individuare subito le differenze contabili e correggere, senza riportare errori nel nuovo anno.

Differenze tra saldi bancari degli estratti conto e saldi contabili (funzione CheckBalance)

La funzione #CheckBalance verifica che i saldi contabili siano uguali a quelli degli estratti conto bancari. Consigliamo di eseguire questa verifica non solo alla fine dell'esercizio contabile, ma tutti i mesi, per evitare che eventuali saldi non corrispondenti vengano riportati sbagliati di mese in mese.
Le informazioni sulle Registrazioni di verifica dei saldi sono disponibili alla pagina Registrazioni saldi di verifica.

Contabilità multi-moneta

Se stai usando una contabilità in multi-moneta devi anche impostare i cambi di chiusura e registrare gli utili e le perdite di cambio non realizzate. Maggiori informazioni alla pagina:

Controlli prima della chiusura

Per assicurarsi che la contabilità dell’anno sia completa e coerente, è importante che:

  • Tutti i movimenti dell’anno siano stati registrati (banca, cassa, clienti, fornitori).
  • Non ci siano righe sbilanciate o incongruenti.
  • Le registrazioni IVA siano coerenti (se applicabile).
  • La contabilità multimoneta contenga tutti i movimenti in valuta.
  • Nella contabilità multimoneta siano state calcolate le differenze di cambio.
  • Sia stato eseguito il comando Controlla contabilità e non siano stati riscontrati errori.

Operazioni di fine anno

  • Registra gli ammortamenti.
  • Inserisci ratei e risconti.
  • Verifica la competenza dei costi e dei ricavi.
  • Riconcilia conti bancari e saldi clienti e fornitori.

Maggiori informazioni alla pagina: Registrazioni contabili di chiusura.

Differenze di cambio (se multimoneta)

Crea una checklist personalizzata

Ogni anno le operazioni di verifica e di chiusura sono numerose e, da un esercizio all’altro, non è sempre facile ricordarsi tutto. Per evitare dimenticanze, con Banana Contabilità Plus puoi creare una tabella semplice direttamente nel tuo file contabile nella quale annotare:

  • Tutte le informazioni relative alle verifiche.
  • Le osservazioni e le correzioni fatte dal revisore nell’anno precedente, così da non ripetere gli stessi errori.
  • L’elenco dei documenti da stampare.
  • I documenti da inviare al revisore.
  • I link a pagine o risorse che ritieni utili.

Maggiori informazioni alle seguenti pagine:

Registrazioni contabili di chiusura

A fine esercizio, prima di aprire il nuovo anno contabile, è necessario effettuare alcune operazioni di chiusura. Alcune registrazioni sono semplici e possono essere eseguite in autonomia, mentre altre richiedono competenze tecniche specifiche o comportano implicazioni fiscali e previdenziali per le quali è consigliabile rivolgersi a un commercialista o a un fiduciario.

Controlli preliminari

Prima della chiusura, verifica che:

  • Non ci siano errori con il comando Controlla contabilità.
  • I saldi bancari nella contabilità corrispondano agli estratti conto.
  • Nella tabella Registrazioni non ci siano differenze tra le colonne Dare e Avere.
    • Visualizza la colonna Saldo e controlla che non ci siano delle differenze.
  • Tutti i movimenti dell’anno siano stati registrati.
  • Il saldo del conto IVA in automatico sia stato trasferito nel conto IVA dovuta.

Fatture clienti e fornitori aperte (con contabilità sull’incassato)

Se utilizzi una contabilità sull’incassato, a fine anno devi registrare:

  • Le fatture clienti emesse ma non incassate.
  • Le fatture fornitori ricevute ma non ancora pagate.

Queste registrazioni permettono di attribuire correttamente costi e ricavi all’esercizio.
Puoi utilizzare le funzioni Fatture aperte clienti e Fatture aperte fornitori.

Fatture clienti aperti al 31.12

Nel caso in cui tu tenga la contabilità sull'incassato, a fine anno devi registrare le fatture dei clienti emesse e non ancora incassate. Questa operazione di chiusura serve a determinare i costi e i ricavi di competenza dell'esercizio. Per facilitare la procedura, con la funzione delle fatture aperte per cliente puoi rapidamente rilevare i valori al 31.12.

Fatture fornitori aperti al 31.12

Nel caso in cui tu tenga la contabilità sull'incassato, a fine anno devi registrare le fatture ricevute dai fornitori e non ancora pagate. Questa operazione di chiusura serve a determinare i costi e i ricavi di competenza dell'esercizio. Per facilitare la procedura, con la funzione delle fatture aperte per fornitore puoi rapidamente rilevare i valori al 31.12.

Ammortamenti

A fine esercizio bisogna rilevare il deprezzamento dei beni mobili e immobili e valutare eventuale l'ammortamento accelerato per quei beni soggetti a una rapida obsolescenza.
Puoi utilizzare il nostro applicativo Registro beni ammortizzabili che crea in automatico le registrazioni di ammortamento e puoi riprenderle nel file della contabilità. La registrazione dell'ammortamento varia a dipendenza se viene effettuato con uno dei seguenti metodi:

  • Ammortamento diretto: si registra il deprezzamento direttamente nel conto economico, utilizzando in dare il conto ammortamento e in avere il conto del bene patrimoniale. Nel bilancio il bene patrimoniale risulta sempre con il valore residuo

  • Ammortamento indiretto: in questo caso l'ammortamento viene registrato non come diminuzione del bene patrimoniale ma come rettifica registrando in un fondo ammortamento (diminuzione di attivo). 

Assestamento magazzino

Se hai un magazzino con della merce, o semplicemente se hai un inventario del materiale aziendale, il valore del magazzino a fine anno deve essere rettificato in contabilità. Durante l’anno, nel file contabile non vengono registrati i movimenti relativi al magazzino: 

  • Le entrate e le uscite delle merci, così come i rispettivi valori, vengono invece gestiti e aggiornati nel file o nell’applicativo dedicato al magazzino.

Il nostro applicativo Magazzino facilita la gestione delle quantità in entrata e in uscita, dei prezzi unitari e dei valori finali del magazzino, permettendoti di determinare in modo semplice e veloce l’assestamento da registrare a fine anno nella tua contabilità.

Per calcolare il valore del magazzino da riportare correttamente nel Bilancio:

  • Determina il valore del magazzino
  • Confronta il valore a inizio anno del magazzino con il valore finale
  • Registra la differenza come variazione del magazzino utilizzando come contropartita il conto economico delle merci.

Nel nostro esempio riportato in Banana si presuppone un aumento del magazzino rispetto al valore iniziale. Pertanto il magazzino (conto 1200) viene registrato in Dare, mentre in avere viene registrata la diminuzione del costo delle merci.

Consumo proprio

Il consumo proprio si verifica quando l’imprenditore utilizza per scopi privati beni o servizi appartenenti all’impresa (merci, materiale, auto, locali, ecc.).
Fiscalmente è come se l'azienda vendesse all'imprenditore e quindi va registrato come ricavo. Se l'azienda è soggetta a IVA, l'operazione è imponibile IVA.

In Svizzera, secondo la Legge sull’IVA (LIVA), il consumo proprio è imponibile perché rappresenta un utilizzo privato di beni per i quali l’impresa ha dedotto l’IVA precedente.

Il valore da considerare è generalmente:

  • Valore di mercato del bene utilizzato, oppure
  • Costo di acquisto se più basso.

L’aliquota IVA applicabile è quella del bene (p.es. 8,1%).

Se l’imprenditore preleva merce dall’azienda per uso personale:

  • Si registra un ricavo (come se fosse una vendita).
  • Si calcola l’IVA sul valore del bene.
  • Si riduce il magazzino.

Consumo proprio su veicoli aziendali:

Se l'imprenditore utilizza per scopi privati l'auto aziendale occorre registrare l'uso privato come se fosse un ricavo aziendale. Se l'azienda è soggetta a IVA, l'operazione è imponibile IVA.

  • L'importo da registrare è forfettario o calcolato secondo regole fiscali (p.es. 9.6% del prezzo d’acquisto all'anno).
  • L'uso privato è considerato ricavo.
  • L’IVA va dichiarata come IVA a debito.
  • La contropartita può essere:
    • una riduzione dei costi auto (6900), oppure
    • una riduzione del valore dell’attivo (auto), spesso preferito per ditte individuali.

Assestamento conto Imposte e tasse

L'assestamento delle imposte e tasse è una scrittura di fine anno che serve a:

  • Registrare le imposte e le tasse maturate nell’anno ma non ancora pagate.
  • Correggere importi stimati in precedenza sulla base del conteggio fiscale effettivo.

In questo modo si riconosce il costo corretto dell’esercizio e si rileva il relativo debito verso l’autorità fiscale.

È inoltre necessario verificare che gli acconti pagati durante l’anno si riferiscano all’anno in corso.
I pagamenti di imposte che riguardano esercizi precedenti vanno registrati a chiusura degli accantonamenti presenti nel conto “Imposte dirette” (patrimoniale).

Se il saldo degli accantonamenti risulta insufficiente o eccedente, la differenza deve essere registrata come costo o ricavo straordinario, oppure come componente di periodi precedenti, a seconda della natura della variazione.

Assestamento conto Privato

Il conto privato (di solito 2850 / 2860) è usato nelle ditte individuali o nelle società di persone per registrare:

  • Prelievi personali del titolare
  • Versamenti personali del titolare
  • Utilizzo di beni aziendali per scopi privati (consumo proprio)
  • Spese private erroneamente pagate dall’azienda
  • Rettifiche di fine anno

Alla fine dell’anno, questo conto deve essere assestato per riflettere il saldo corretto fra titolare e azienda.

Se il conto privato è attivo (saldo Dare) e rappresenta quindi un credito del titolare verso l’azienda, in teoria potrebbero essere riconosciuti degli interessi.

Chiusure e dichiarazione IVA

Per le ditte soggette a IVA, a fine anno è importante verificare le registrazioni IVA e procedere alle chiusure in modo corretto. Banana Contabilità Plus supporta il controllo dei dati e la preparazione delle dichiarazioni IVA (piano Advanced) per la Svizzera, facilitando una gestione ordinata e conforme alle regole vigenti. A fine anno, dopo le dovute verifiche e correzione di errori, devi:

  • Registrare l'IVA del IV trimestre (o dell'ultimo semestre in caso di IVA aliquota saldo).
    • Devi stornare il saldo del conto IVA in automatico al conto IVA dovuta.
  • Prima di inoltrare l'ultima dichiarazione IVA:
    • Apri i PDF dei rendiconti IVA periodici inoltrati all'AFC.
    • Utilizza le estensioni IVA per calcolare nuovamente i rendiconti IVA di ogni periodo precedente.
    • Verifica che i rendiconti IVA  nuovamente calcolati siano ancora corrispondenti a quelli già inviati.
  • Utilizza il comando del Riassunto IVA per visualizzare i vari report e creare una stampa in PDF per l'archiviazione dei dati. In caso di controlli fiscali, questi documenti saranno utili.

Conguagli AVS/AD/IPG/AD

I contributi AVS/AD/IPG/AD, sono i contributi sociali obbligatori in Svizzera che coprono pensione (AVS), invalidità (AI), indennità per servizio e maternità (IPG) e disoccupazione (AD).

  • Durante l'anno, nel conto dei contributi AVS, solitamente vengono registrati gli acconti pagati alla Cassa Cantonale di Compensazione AVS (in Dare) e le quote trattenute sugli stipendi ai dipendenti (Avere).
  • Se durante l’anno gli assegni familiari pagati ai dipendenti sono stati registrati in un conto dedicato, per esempio nel conto “Contributi assegni familiari”, per riconciliare la contabilità con il conteggio di chiusura AVS e registrare il relativo assestamento si può girare il saldo di questo conto sul conto Contributi AVS/AD.

Conguagli Lainf, Lainf complementare

I contributi LAINF e LAINF complementare per la Svizzera, sono i contributi assicurativi obbligatori contro gli infortuni professionali e non professionali (LAINF) e coperture aggiuntive offerte dal datore di lavoro (LAINF complementare).

Con la registrazione degli ultimi stipendi di dicembre e il pagamento delle tredicesime, occorre stampare la lista degli stipendi con l'indicazione di tutti gli stipendi lordi. Devi comunicare il lordo complessivo AVS alle assicurazioni del personale, che determineranno eventuali conguagli da pagare.

Conguagli cassa pensione

La cassa pensione (o LPP) è l'assicurazione obbligatoria svizzera per la previdenza professionale che integra la pensione AVS.

Tante assicurazioni previdenziali per il secondo pilastro (LPP) calcolano il premio annuo secondo le previsioni di salario per i dipendenti, comunicati dall'azienda prima della fine dell'anno. Non sono incluse le gratifiche. Modifiche importanti durante il corso dell'anno vanno comunicati al momento, in modo che l'assicurazione comunichi le variazioni del premio. L'azienda può anche decidere di versare un importo maggiore rispetto al premio, per evitare di avere un importo scoperto in seguito a modifiche durante l'anno.

A fine anno l'assicurazione per la LPP invia un conteggio finale dove figura un saldo a credito o a debito, a dipendenza se è stato versato in più o in meno rispetto al conteggio effettivo.

Nell'esempio che segue si presuppone che ci sia un saldo da pagare. Pertanto la registrazione sarà eseguita su due conti: in Dare il conto Contributi LPP e in Avere il conto Debiti verso istituti previdenziali.

In caso di credito, si storna il conto contributi LPP: in Dare si registra il conto Crediti verso Istituiti previdenziali e in Avere il conto Contributi LPP (in diminuzione). 
Nel nuovo anno, il credito deve essere stornato sul conto Contributi LPP (per il nuovo anno) e il credito chiude in Avere.

Assestamento Fondo svalutazione crediti o Delcredere

Il Fondo svalutazione crediti / Delcredere è un conto rettificativo dell’attivo, associato ai crediti e serve a ridurre il valore dei crediti clienti per tenere conto del rischio che alcuni non vengano incassati.

In pratica:

  • I crediti in bilancio sono mostrati al valore realistico.
  • Il fondo rappresenta una stima delle perdite possibili.
  • Aumenta la prudenza del bilancio, come richiesto dal CO svizzero.

In Dare si registra sul conto economico Svalutazione crediti e in Avere il Fondo svalutazione crediti

Conguaglio Imposte alla fonte

Le aziende svizzere che hanno dei dipendenti dall'estero, durante l’anno, il datore di lavoro trattiene l’imposta alla fonte sui salari dei dipendenti stranieri non domiciliati fiscalmente in Svizzera. Gli importi trattenuti devono essere versati all'Ufficio imposte alla fonte ogni trimestre. 

A fine anno, con l'ultimo conteggio di dicembre, si esegue la dichiarazione delle imposte alla fonte dell'ultimo trimestre. Si controllano tutti gli stipendi lordi versati e in caso di modifiche salariali o errori, le rettifiche possono essere fatte con l'ultima dichiarazione delle imposte alla fonte. 

In genere, l'importo complessivo da pagare per le imposte alla fonte per il quarto trimestre si registra come debito al 31.12 oppure, nel caso sia stato versato troppo, si registra come credito. La contropartita è sempre il conto dei salari (conto 5000). 

Rimborsi per quadri superiori

Per “quadri superiori” si intendono figure dirigenziali (CEO, direttori, responsabili di unità).
I rimborsi possono essere per le spese effettive che il dipendente dirigenziale ha sostenuto per l'azienda. Non sono imponibili per il dipendente, quindi non soggette ad AVS, LPP e imposte alla fonte, a condizione che queste siano documentate, o in caso di indennità forfettarie, che siano state approvate tramite regolamento dall'AFC.

In questo caso, contabilmente sono registrate come costi per rimborso spese o spese del personale.

Riportare utile/perdita d'esercizio

In Banana Contabilità, il risultato d’esercizio viene ripartito automaticamente durante il riporto dei saldi iniziali nel nuovo anno utilizzando il comando Crea nuovo anno.

Nella finestra di dialogo, nella sezione Ripartizione Utile/Perdita, cliccando sulla freccia verso il basso della prima casella, vengono visualizzati tutti i conti di bilancio disponibili.

È possibile selezionare il conto o i conti sui quali ripartire il risultato d’esercizio. La ripartizione può essere effettuata su un massimo di tre conti, utilizzando le tre caselle disponibili.

 

Nella casella (o nelle caselle) sotto la colonna Importi, inserire l’importo da ripartire per ciascun conto selezionato.

Le informazioni dettagliate sulla finestra di dialogo Crea nuovo anno sono disponibili nella pagina della documentazione: Dialogo Riporta saldi a nuovo

 

Ratei e Risconti Attivi e Passivi

I ratei e i risconti sono scritture di assestamento di fine esercizio che servono ad applicare il principio della competenza, attribuendo costi e ricavi all’anno a cui economicamente si riferiscono, indipendentemente dal momento del pagamento o dell’incasso.

Attenzione

I ratei e i risconti non riguardano fatture semplicemente non pagate o non incassate, ma rettifiche necessarie per determinare correttamente la competenza economica dell’esercizio.

Differenza tra ratei e risconti

A fine anno possono verificarsi due situazioni:

  • Costi o ricavi maturati ma non ancora registrati → Ratei
  • Costi o ricavi già registrati ma non interamente di competenza dell’anno → Risconti

Regola semplice

  • I ratei aggiungono ciò che manca.
  • I risconti rinviano ciò che è stato registrato in eccesso.

Ratei attivi e passivi

I ratei riguardano costi o ricavi già maturati nell’esercizio, ma che avranno manifestazione finanziaria (incasso o pagamento) nell’esercizio successivo.

Si distinguono in:

  • Rateo attivo → Ricavi da incassare
  • Rateo passivo → Costi da pagare

Il costo o il ricavo è interamente di competenza dell’anno corrente, ma non è ancora stato incassato o pagato.

Risconti attivi e passivi

I risconti rinviano costi e ricavi già registrati ma di competenza dell’esercizio successivo.

Si distinguono in:

  • Risconto attivo → rinvia una parte di un costo già registrato
  • Risconto passivo → rinvia una parte di un ricavo già registrato.

Ratei e risconti nella struttura del piano contabile di Banana Contabilità

I ratei e i risconti si registrano tramite normali scritture nella tabella Registrazioni, utilizzando conti patrimoniali specifici nel piano dei conti.

I conti sono elencati nei sottogruppi seguenti:
Attivo circolante

  • 1300 Risconti attivi (costi pagati in anticipo)
  • 1301 Ratei attivi (ricavi da incassare)

Capitale di terzi a breve termine

  • 2300 Costi da pagare
  • 2301 Ricavi incassati anticipatamente

Di seguito presentiamo alcuni esempi di ratei e risconti attivi e passivi creati nella tabella Registrazioni di Banana Contabilità

Metodo contabile e ratei

  • Nel Metodo contabile sul fatturato o principio di competenza, le fatture emesse o ricevute sono registrate direttamente nei conti Clienti o Fornitori e risultano come poste aperte.
  • Nel Metodo di cassa, i ratei sono necessari a fine anno per registrare costi e ricavi maturati ma non ancora incassati o pagati.
  • Nel Metodo sistema misto, si applica la soluzione più coerente con la modalità di registrazione adottata.

Caso 1 - Rateo attivo (Ricavi da incassare)

Esempio: la banca riconosce interessi attivi di CHF 1’200 per il periodo 01.10–31.03. Al 31.12 sono maturati 3 mesi (ottobre–dicembre).

Quota di competenza dell’anno:

  • 1’200 ÷ 6 mesi × 3 mesi = CHF 600

Registrazione al 31.12 

  • Dare: 1301 Ricavi da incassare CHF 600
  • Avere: 6950 Interessi attivi CHF 600

Nel Conto Economico figurano CHF 600 per la parte di interessi attivi maturati fino al 31.12; nello Stato Patrimoniale figura il rateo attivo per gli interessi maturati ma non ancora incassati.

Caso 2 - Rateo passivo (Costi da pagare)

Esempio: Interessi passivi su un prestito: CHF 2’400 annui, pagabili il 31.03 dell’anno successivo.
Al 31.12 sono maturati 3 mesi.

2’400 ÷ 12 × 3 = CHF 600

Registrazione al 31.12 

  • Dare: 6900 Costi interessi passivi maturati CHF 600
  • Avere: 2300 conto  Costi da pagare (debito) CHF 600

Nel Conto Economico figurano gli interessi passivi maturati fino al 31.12; Nello Stato Patrimoniale figura il rateo passivo per il debito da pagare.

Caso 3 - Risconto attivo

Esempio - Premio assicurativo pagato di CHF 1’200 per 12 mesi, per il periodo che va dal 01.10 al 30.09 dell'esercizio successivo:

Periodo di competenza dell’anno corrente:
Ottobre–dicembre = 3 mesi

Quota di competenza anno corrente:
1’200 ÷ 12 × 3 = CHF 300

Quota anno successivo:
1’200 − 300 = CHF 900

Registrazione al 31.12 

  • Dare: Risconti attivi CHF 900
  • Avere: Assicurazione CHF 900

Nel Conto Economico rimane il costo di CHF 300 perché si registra una diminuzione del premio assicurativo per la parte pagata in anticipo; nello Stato Patrimoniale rimane CHF 900 perché è la quota di costo di competenza dell'esercizio successivo.

Scheda conto del Risconto attivo

Scheda conto del Costo premio assicurativo

Caso 4 - Risconto passivo

Esempio - Canone di locazione semestrale di CHF 6'000, incassato anticipatamente il 01.12, per il periodo dal 01.12 al 31.05:

Quota mensile:
6’000 ÷ 6 = 1’000 al mese

Competenza anno corrente:
Dicembre = CHF 1’000

Quota anno successivo:
5 mesi = CHF 5’000

Registrazione iniziale

  • Dare: Banca CHF 6’000
  • Avere: Ricavi locazione CHF 6’000

Registrazione al 31.12 

  • Dare: Ricavi locazione CHF 5’000
  • Avere: Risconti passivi CHF 5’000 (ricavi incassati anticipatamente)

Nel Conto economico deve figurare la diminuzione dei ricavi di locazione per la parte che compete l'esercizio successivo; nello Stato patrimoniale figura il risconto passivo per la parte di incasso anticipato di competenza dell'esercizio successivo e che rappresenta debito verso il cliente.

 

Scheda conto Ricavi da locazioni

Scheda conto Risconto passivo per ricavi incassati anticipatamente

Storno nell’esercizio successivo

All’inizio del nuovo esercizio i ratei e i risconti attivi e passivi vengono stornati. 

Per stornare si utilizzano gli stessi conti che hanno dato origine ai ratei e i risconti:

  • si invertono i conti ratei e risconti e i conti dei costi e dei ricavi
  • oppure vengono compensati al momento del pagamento e dell'incasso.

Lo storno è necessario per chiudere i conti Ratei e risconti attivi e passivi.

In sintesi:

I ratei integrano ciò che manca, i risconti rinviano ciò che è stato registrato in anticipo.

Distribuzione utile d'esercizio

In contabilità, la registrazione della distribuzione degli utili avviene quando l’assemblea dei soci o l’organo competente approva formalmente la destinazione dell’utile risultante dal bilancio.

Chiusura dell’esercizio

Alla fine dell’anno si chiudono i conti e si determina l’utile (o la perdita) di esercizio.

  • Utile d’esercizio = il risultato positivo della gestione (ricavi > costi).
  • L’utile viene rilevato nel Conto economico e riportato a Patrimonio netto nel conto Utili riportati.

La distribuzione degli utili consiste nel definire la destinazione di questo risultato tra diverse voci, secondo quanto stabilito dall’assemblea dei soci.

Delibera di destinazione dell’utile

L’assemblea dei soci decide come destinare l’utile. 

Qui di seguito diamo alcuni consigli secondo la prassi generale, ma consigliamo di consultare il proprio professionista di fiducia.

Esempi di conti per la distribuzione degli utili:

  • Riserva legale
  • Altre riserve
  • Dividendi ai soci
  • Utili portati a nuovo

La distribuzione non si registra al momento del pagamento, ma alla data della decisione ufficiale (delibera). Il pagamento è solo la fase successiva di estinzione del debito verso i soci.

  • Dal conto utili riportati, gli importi vengono girati sui vari conti stabiliti dalla delibera.

distribution dividends

Imposta preventiva sui dividendi in Svizzera

In Svizzera, quando una società distribuisce i dividendi ai suoi azionisti, deve trattenere un’imposta chiamata “imposta preventiva” pari al 35% dell’importo distribuito.

Si chiama “preventiva” perché viene riscossa alla fonte, cioè subito, al momento del pagamento, prima che l’azionista riceva i soldi.

L’imposta preventiva sui dividendi è una ritenuta fiscale obbligatoria del 35%, che ha due funzioni:

  • Garantire il gettito fiscale (lo Stato riceve subito l’imposta).
  • Evitare l’evasione (chi non dichiara i dividendi non recupera la trattenuta).

Pagamento dividendi 

Al momento del pagamento dei dividendi, la società trattiene il 35% a titolo di imposta preventiva.

L'imposta preventiva deve essere dichiarata sul portale ufficiale e successivamente pagata all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).

payment dividend

Rimborso dell'Imposta preventiva sui dividendi:
  • Gli azionisti residenti in Svizzera possono recuperare integralmente la ritenuta presentando la dichiarazione fiscale (il fisco la compensa con le imposte dovute).
  • Gli azionisti all’estero possono recuperarla parzialmente, a seconda delle convenzioni contro la doppia imposizione tra la Svizzera e il Paese di residenza.

Preparare la documentazione per la revisione

Prima di inviare la contabilità al revisore è importante assicurarsi che il lavoro di chiusura sia completo e coerente. Ti consigliamo di consultare la pagina Chiusure, dove trovi le indicazioni sulle verifiche preliminari e sulle funzioni di Banana Contabilità utili per concludere correttamente l’esercizio.

Poiché ogni anno può essere necessario inviare documenti diversi, ti suggeriamo di preparare una checklist personalizzata, annotando quali documenti sono stati richiesti dal revisore negli anni precedenti e quali operazioni di chiusura o rettifica sono state necessarie.

Preparazione preliminare

Una buona organizzazione durante l’anno semplifica notevolmente il lavoro sia di chi tiene la contabilità sia del revisore. Ti consigliamo di:

Creare una cartella per i documenti digitali

Archivia in un’unica cartella tutti i documenti digitalizzati dell’esercizio: fatture, giustificativi di cassa, conteggi AVS, documenti assicurativi e previdenziali, comunicazioni bancarie e altri giustificativi rilevanti.

Digitalizzare i giustificativi

Scansiona regolarmente i documenti cartacei. Questo ti permette di avere una documentazione ordinata e sempre accessibile.

Collegare i documenti alle registrazioni

Con Banana Contabilità Plus puoi allegare i giustificativi direttamente alle registrazioni contabili. Il revisore potrà visualizzarli con un semplice clic, senza dover cercare tra fascicoli cartacei, rendendo il lavoro più rapido ed efficiente.

Come inviare la contabilità al revisore o al fiduciario

Con Banana Contabilità Plus puoi condividere digitalmente tutti i dati dell’esercizio: il file contabile (.ac2), i documenti digitalizzati e i report necessari.

Condivisione tramite Cloud

Se archivi i dati in un servizio Cloud (Dropbox, OneDrive, Google Drive), puoi condividere la cartella contenente la contabilità e i giustificativi.
Per maggiore sicurezza:

  • Condividi i documenti più sensibili in sola lettura
  • oppure crea una copia della cartella prima di condividerla
  • se necessario, prepara una seconda cartella con permessi di modifica

Consulta la pagina Contabilità in Cloud per maggiori informazioni.

Condivisione tramite chiavetta USB

Se conservi i dati sul disco fisso, puoi copiarli su una chiavetta USB o su un altro supporto e consegnarli direttamente al revisore o al fiduciario.

Se il revisore o il fiduciario non ha Banana Contabilità Plus

Il revisore può scaricare gratuitamente Banana Contabilità Plus dal nostro sito e utilizzare il piano Free per aprire il file contabile (.ac2).

Con il piano Free potrà:

  • aprire e consultare la contabilità
  • visualizzare i movimenti e il dettaglio dei conti
  • accedere ai giustificativi allegati alle registrazioni

Il piano Free non permette di salvare modifiche o stampare, ma consente comunque al revisore di svolgere tutte le verifiche necessarie.

Invio della documentazione in formato PDF

Se preferisci non condividere il file .ac2 o se il revisore non utilizza Banana Contabilità Plus, il programma ti permette comunque di generare un dossier PDF completo. 

Con il comando dal menu File > Crea dossier PDF puoi includere:

  • Schede conto
  • Libro giornale
  • Bilancio abbellito con gruppi
  • Report contabile
  • Riassunto IVA
  • Stampe in PDF di fine anno

Con il piano Advanced puoi includere anche i giustificativi digitali allegati alle registrazioni, creando un unico documento completo da inviare via email.

Supporto alle operazioni di chiusura

Se le verifiche o la chiusura dell’esercizio vengono gestite dal fiduciario:

  • puoi inviargli il file .ac2
  • oppure condividere la cartella Cloud che contiene anche i documenti digitalizzati

In questo modo non è necessario consegnare fascicoli cartacei e il fiduciario può lavorare più rapidamente, consultando i documenti digitali in autonomia. 

Se non utilizza Banana Contabilità, puoi inviargli il dossier PDF. Il fiduciario potrà verificare i dati e indicarti eventuali modifiche o registrazioni da effettuare.

Documenti da inviare al revisore

Di seguito una lista dei documenti che vengono normalmente richiesti in sede di revisione. Puoi utilizzarla come base e personalizzarla in base alle esigenze della tua azienda o alle richieste del tuo revisore.

Dichiarazioni per il personale dipendente

  • Dichiarazione salari AVS e conguaglio al 31.12
  • Dichiarazione assegni familiari (inclusa nella dichiarazione AVS)
  • Giornale salari dipendenti
  • Schede conto salari
  • Certificati di salario
  • Dichiarazioni LAINF e LAINF complementare con conguaglio
  • Dichiarazioni indennità malattia
  • Estratto LPP al 31.12
  • Conteggi delle imposte alla fonte trimestrali e annuali.

Estratti e conteggi bancari/postali

  • Estratti finali al 31.12
  • Conteggi bancari per imposta preventiva
  • Estratti dei prestiti
  • Estratti degli investimenti
  • Copia del formulario 103 inviato all’AFC.

Dichiarazioni IVA

  • Conteggi IVA trimestrali
  • Dichiarazioni IVA trimestrali
  • Riconciliazione cifra d'affari – IVA
  • Eventuali rettifiche IVA

Documenti per la chiusura contabile

  • Elenco fatture aperte clienti e fornitori al 31.12
  • Valutazione del magazzino
  • Dettaglio ratei e risconti
  • Dettaglio immobilizzi e ammortamenti.

Documenti ufficiali

  • Verbali assemblee ordinarie e straordinarie
  • Decisione di tassazione dell’anno precedente
  • Ordine di pagamento imposta preventiva
  • Copie dei contratti attivi (leasing, prestiti, locazione)
  • Valori assicurativi degli stabili
  • Documenti per eventuali brevetti
  • Rapporti annuali e appendice al bilancio.

Stampe e archiviazione

Con Banana Contabilità Pus puoi generare in automatico: 

Dossier PDF

Il comando Crea dossier PDF consente di ottenere in un unico file l’intera documentazione dell’esercizio.

Archiviazione

È buona pratica conservare:

  • il file contabile
  • le stampe PDF
  • copie di sicurezza su supporto esterno.

Strumenti ed esportazioni utili al revisore

Banana Contabilità Plus consente di esportare i dati in vari formati

  • Il revisore può usare il piano Free per aprire la contabilità
  • I dati possono essere copiati e incollati in altri programmi
  • Le tabelle possono essere esportate in diversi formati.
  • Il comando Crea dossier PDF genera un file completo ideale per la lettura
  • Le estensioni consentono esportazioni specifiche:

Altre informazioni utili

 

Modifiche dopo la chiusura dell'esercizio

La chiusura dell'esercizio è il momento in cui si verifica che la contabilità sia completa, coerente e pronta per l’anno successivo. Una volta conclusa, idealmente non si dovrebbero più apportare modifiche. Tuttavia, può capitare di individuare movimenti mancanti, errori o differenze di cambio non registrate.

Questa pagina spiega quando è necessario intervenire dopo la chiusura e quali strumenti mette a disposizione Banana Contabilità per farlo in modo corretto.

Quando è necessario intervenire dopo la chiusura

Le situazioni più frequenti sono:

  • Differenze di cambio non contabilizzate nella contabilità multimoneta.
  • Movimenti mancanti, registrati in ritardo.
  • Errori di registrazione individuati successivamente.

In ogni caso è importante documentare il motivo dell’intervento e assicurarsi che le modifiche rispettino il quadro fiscale e normativo.

Rettifiche nell’anno successivo (procedura consigliata)

Se hai già revisionato la contabilità o hai già inviato la dichiarazione di tassazione, non devi modificare un anno già chiuso. 

In questo caso ti consigliamo di:

  1. Registrare la rettifica nell’anno nuovo.
  2. Descrivere chiaramente il problema nella registrazione o in un documento allegato.
  3. Verificare l’impatto fiscale con il proprio commercialista.

Caso multimoneta

Per differenze di cambio non registrate nell’anno chiuso:

  • registra la differenza in un conto di transizione (es. Assestamento cambi anno precedente)
  • crea una registrazione di apertura per azzerare il conto
  • imputa la variazione al conto utili/perdite di cambio

Questa procedura permette di mantenere corretti i saldi senza alterare retroattivamente l’anno chiuso.

Modifiche a un anno già chiuso

Se non hai ancora revisionato o inviato la dichiarazione fiscale puoi ancora correggere direttamente nel file dell’anno chiuso. In questo caso:

  1. Procedi con cautela, limitandoti alle sole modifiche indispensabili.
  2. Riesegui il comando Controlla contabilità per verificare che i movimenti siano corretti e bilanciati.
  3. Salva e richiudi l’anno.
  4. Apri l’anno successivo ed esegui il comando Aggiorna saldi iniziali per riallineare i saldi.

Strumenti Banana utili per gestire le rettifiche

Crea registrazioni differenze di cambio

Permette di generare automaticamente le registrazioni delle differenze di cambio alla data di chiusura, utilizzando i tassi presenti nella tabella Cambi. È particolarmente utile se l’anno non è stato chiuso in modo definitivo.

Aggiorna saldi iniziali

Il comando, disponibile dal menu Azioni > Aggiorna saldi iniziali, riporta nel nuovo esercizio i saldi finali dell’anno precedente. Utilizzalo ogni volta che apporti modifiche all’anno chiuso o al piano dei conti, in modo da garantire la coerenza tra gli esercizi.

Controlla contabilità

Il comando, disponibile dal menu Azioni > Controlla contabilità, esegue una verifica completa di squadrature, errori di registrazione o movimenti non coerenti. È consigliato dopo ogni intervento, sia nell’anno precedente sia nel nuovo.

Errori comuni e come risolverli

  • Saldi iniziali del Conto economico riportati per errore
    Cancella gli importi dalla colonna Apertura ed esegui Aggiorna saldi iniziali.
  • Utile o perdita dell’esercizio non riportato correttamente
    Correggi la registrazione nell’anno precedente e poi aggiorna i saldi iniziali nel nuovo anno.
  • Sbilanci dopo modifiche all’anno precedente
    Usa Aggiorna saldi iniziali e riesegui Controlla contabilità.

Buone pratiche

  • Esegui sempre i controlli e registra tutte le differenze di cambio prima di creare il nuovo anno.
  • In caso di modifiche successive alla chiusura, documenta sempre i motivi dell’intervento.
  • Prima di intervenire su un anno chiuso, valuta le implicazioni normative e fiscali con un professionista.
  • Dopo ogni rettifica, usa i comandi Aggiorna saldi iniziali e Controlla contabilità per assicurare la coerenza dei dati.