La Gestione IVA di Banana Contabilità+

Banana Contabilità Plus semplifica la gestione IVA, automatizzando il calcolo, la registrazione e la presentazione delle dichiarazioni alle autorità fiscali. Funzioni all'avanguardia riducono gli errori manuali, garantendo conformità fiscale. Modelli predefiniti con opzioni IVA e codici già impostati sono disponibili per tutti gli applicativi contabili, secondo le aliquote in vigore.

Per la Svizzera sono già presenti le nuove aliquote IVA per il 2024. È disponibile la nuova estensione IVA per la presentazione delle dichiarazioni in formato digitale.

Registrare i movimenti con IVA

Con Banana Contabilità la gestione IVA è molto semplice perché completamente automatizzata. Le transazioni con IVA si registrano nella tabella Registrazioni, il fulcro principale di tutta la contabilità, inserendo ad ogni transazione IVA il corrispondente codice IVA, riferito alla vendita o all'acquisto, secondo le aliquote in vigore.
Sono disponibili diverse colonne già impostate, la cui visualizzazione può essere personalizzata.

Inoltre il programma offre:

Registrazioni con IVA

Nella tabella Registrazioni ci sono delle Colonne IVA specifiche per le varie informazioni relative all'IVA.

Per registrare un'operazione con IVA, inserire i seguenti dati:

  • La data della registrazione.
  • Il numero fattura.
  • Nella colonna Link è possibile inserire il collegamento digitale al documento contabile PDF.
  • Il Conto Dare e Avere dove indicare il conto e la contropartita.
  • L'importo.
  • Il codice IVA relativo all'acquisto o alla vendita (codici presenti nella tabella Codici IVA). 

Per ogni registrazione il programma esegue i seguenti automatismi:

  • Registra in modo accurato l'IVA pagata sugli acquisti e quella incassata sulle vendite.
  • Calcola automaticamente l'importo IVA.
  • Scompone l'importo IVA dal costo o dal ricavo.
  • Riporta sui conti IVA gli importi IVA, imponibile e importo IVA.

Conti e impostazioni IVA già predefiniti

Nei modelli con IVA di Banana Contabilità Plus i conti IVA sono già impostati nella tabella Conti. Nei passivi sono presenti il conto IVA scomposizione in automatico e il conto IVA dovuta (o Conto Erario IVA). 

Per velocizzare le registrazioni con IVA, nella tabella Conti è possibile impostare il codice IVA ad ogni conto che ha delle movimentazioni IVA. Questa impostazione permette di automatizzare l'inserimento del codice IVA nel momento in cui si digita il conto nella tabella Registrazioni.
Maggiori approfondimenti sono disponibili alla pagina Abbinare il codice IVA al conto.

abbinare il codice IVA al conto

Tabella Codici IVA

Nella Tabella Codici IVA sono definiti i codici IVA relativi alle aliquote in vigore e altri parametri per il calcolo dell'IVA.

  • Ci sono delle colonne dove impostare codici IVA per il calcolo dell'IVA al lordo, al netto o solo per importo IVA.
  • Sono presenti sia i codici IVA per il metodo effettivo, sia per il metodo forfettario
  • I modelli svizzeri hanno la tabella Codici IVA già impostata:
    • con i codici IVA relative alle aliquote in vigore
    • per ogni codice IVA, nella colonna GR1, è  impostata la cifra di riferimento che consentirà di riportare nel facsimile rendiconto IVA e anche nel file Xml i dati IVA da trasmettere all'Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC).
  • Per ogni nazione sono presenti i file con i codici IVA già impostati sulla base delle esigenze di rendicontazione nazionale.

Report e dichiarazioni IVA automatizzati

Il programma genera in automatico diversi rapporti con riepiloghi molto dettagliati per codice IVA, conto, percentuali, registrazioni e periodo. I riassunti IVA possono essere personalizzati, visualizzando le colonne specifiche ai dati che si desidera ottenere. I riassunti IVA sono utili per capire la movimentazione dell'IVA (IVA dovuta, recuperabile e da versare) e consentono un controllo efficace e in caso di controlli da parte delle autorità fiscali sono disponili dettagli mirati per facilitare  il lavoro di verifica.
Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina Riassunto IVA.

Report IVA

Le funzioni IVA di Banana Contabilità Plus offrono diversi vantaggi:

  • Efficienza
    Si evita di preparare manualmente calcoli e rendiconti risparmiando tempo e sforzo
  • Calcoli e rendiconti precisi
    Si evitano errori perché i calcoli vengono eseguiti automaticamente in modo accurato dal programma sulla base dei dati registrati dal sistema.
  • Conformità alle normative in vigore
    Il programma è aggiornato in base alle aliquote in vigore. Basta aggiornare la tabelle Codici IVA e i calcoli e i rendiconti vengono eseguiti correttamente e in modo coerente con le normative.
  • Estensioni Rendiconti IVA nazionali
    Sono dei moduli aggiuntivi, diversi per nazione, che stampano o esportano i dati dell'IVA nel formato richiesto dalle autorità fiscali. Si rimanda alla documentazione IVA nazionale.
  • Archiviazione delle stampe IVA
    Tutte le stampe con i dati IVA possono essere salvate in PDF o altri formati e archiviati. L'archiviazione consente di avere i dati sempre disponibili in caso di controlli fiscali.

Modalità di calcolo

Banana Contabilità è un potente strumento di calcolo e anche nella gestione IVA puoi sfruttarne le potenzialità per avere calcoli e conteggi IVA sempre precisi e corretti.

Sono previsti due modalità di calcolo:

Metodi di contabilizzazione

  • Fatturato
    Prevede la tenuta di un partitario clienti e fornitori. 
    I costi e i ricavi, con il relativo codice IVA, si registrano al momento dell'emissione e del ricevimento della fattura.
    Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina Come gestire l'IVA sul fatturato.
     
  • Incassato
    Non è obbligatorio tenere un partitario clienti e fornitori, ma se si desidera averlo ugualmente, è importante impostarlo con i centri di costo.
    I costi e i ricavi, con il relativo codice IVA, si registrano al momento dell'incasso o del pagamento.
    Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina Clienti e fornitori con IVA sull'incassato.

 

 Funzionalità al momento non disponibili 

Queste funzionalità non sono al momento disponibili:

  • Nella contabilità multi-moneta il conto sul quale l'IVA viene registrata al netto (generalmente un conto dei Ricavi e Costi) deve essere in moneta base.
    Non è possibile dedurre l'IVA da conti che non sono in moneta base.
  • L'importo IVA è calcolato dal programma e ricalcolato quando si lancia il comando Ricalcola contabilità. In questo modo il revisore o chi controlla la contabilità ha la certezza che i calcoli sono sempre eseguiti con la stessa logica. 
    Per gli arrotondamenti IVA, non è possibile inserire un importo IVA diverso rispetto a quello calcolato dal programma. Generalmente si tratta di importi IVA che in fattura sono stati arrotondati, anche di pochi centesimi. 

Elenco completo funzionalità al momento non disponibili
 

Approfondimenti

Documentazione IVA a seconda del paese

Nella sezione di ogni nazione trovi la documentazione più specifiche sull'IVA.
Qui di seguito sono elencate le tematiche IVA disponibili in lingua Italiana.

  • Gestione IVA Svizzera
    Pagine informative specifiche per la Svizzera:
    • Tabella codici IVA Svizzera
    • Come registrare l'IVA
    • Preparare la dichiarazione IVA
    • Usare l'Estensione IVA Svizzera
    • Amministrazione fiscale UE (per le imprese che dichiarano l’IVA sia in Svizzera che nell’UE)
  • Gestione IVA Italia
    Pagine informative specifiche per l'Italia:
    • Tabella codici IVA Italia
    • Come registrare l'IVA
    • Preparare la dichiarazione IVA
    • Usare l'Estensione IVA Italia

Estensioni rendiconti IVA nazionali

Per talune nazioni ci sono delle Estensioni che si possono installare facilmente e consentono di stampare o esportare il rendiconto IVA nel formato richiesto dalle autorità.

Le estensioni per l'IVA di ogni nazione funzionano in abbinamento alla tabella Codici IVA della nazione.

 

Nozioni teoriche

L'IVA (Imposta sul valore aggiunto) è una tassa che grava sul consumatore finale. Ogni soggetto IVA deve calcolare e versare periodicamente l'imposta allo Stato.

Ogni Stato ha delle proprie aliquote IVA che vengono stabilite in percentuali diverse a seconda del tipo di merce o servizio. Certe merci e servizi sono esenti o escluse.

Le percentuali IVA variano a seconda delle necessità finanziarie dello Stato, pertanto sono soggette a cambiamenti nel corso degli anni.
 

Aliquota IVA

Negli esempi che seguono sono state utilizzate delle aliquote generiche:

  • 10 % aliquota normale
  • 4% aliquota ridotta
  • 0% operazioni escluse o non soggette a IVA
     

Calcolo dell'IVA

Prezzo netto x percentuale IVA = Importo IVA

Esempio:
Prezzo netto 300
Aliquota 10%
Importo IVA = 300 x 10 / 100 = 30
 

Calcolo del prezzo lordo

Prezzo netto + Importo IVA = Prezzo lordo

Esempio:
300 + 30 = 330

A volte si conosce l’importo lordo ed è necessario calcolare l’importo netto e l’IVA.
 

Calcolo del prezzo netto

Prezzo Lordo / (100 + aliquota IVA) x 100 = Prezzo netto

Esempio:
330 / (100 + 10) x 100 = 300

Il prezzo netto rappresenta il costo (acquisto) o il ricavo (vendita) della ditta.
 

Calcolo dell'Importo IVA

Prezzo lordo - prezzo netto = Importo IVA

Esempio:
330 - 300 = 30

oppure

330 – [330 / (100 + 10) x 100] = 30

L’importo IVA rappresenta il debito (nelle vendite) o il credito (negli acquisti) verso lo Stato.
 

Calcolo dell'aliquota IVA

Importo IVA / Importo netto x 100 = Aliquota IVA

Esempio:
30 / 300 x 100 = 10%

oppure

[330 - 330 / (100 + 10) x 100]/100 = 10%

Altro esempio:
20 / 400 x 100 = 5%

Questa modalità di calcolo si applica quando non si conosce l’aliquota.

 

Proprietà file (IVA)

Questa sezione è presente soltanto nelle contabilità con IVA.

Si accede alla sezione IVA per l'impostazione dei conti IVA dal menu File > Proprietà file (dati base) > IVA.

Dateieigenschaften, Registerkarte MwSt

Conto IVA

Viene impostato come predefinito, il conto IVA scomposizione in automatico, presente nel piano contabile. Per gli utenti svizzeri corrisponde al conto IVA, rendiconto. In questo caso non è necessario inserire nella Tabella codici IVA il conto IVA.

Con l'impostazione del solo conto IVA scomposizione in automatico, tutte gli importi IVA, sia delle vendite sia degli acquisti, confluiscono rispettivamente in avere e in dare di questo conto e non è necessario impostare il conto IVA recuperabile. A fine trimestre, il saldo del conto IVA scomposizione in automatico viene girato nel conto IVA da pagare (o Erario conto IVA).

Conto IVA Recuperabile

Se non viene impostato come unico conto IVA, il conto IVA scomposizione in automatico, si imposta il conto IVA recuperabile. In questo caso non occorre inserire il conto nella tabella Codici IVA.

Arrotondamento IVA

Si definisce come devono essere arrotondati gli importi IVA; se si inserisce per esempio 0.05, gli importi IVA vengono arrotondati ai multipli di 0.05.

Centro di Costo 1 (CC1), 2 (CC2), 3 (CC3)

Per ogni tipo di Centro di Costo è possibile scegliere quale importo usare per la registrazione nel centro di costo:

  • Usare l’importo della registrazione.
  • Usare l’importo con IVA inclusa
    (Nel caso di centri di costo usati per conti clienti o fornitori).
  • usare l’importo senza IVA
    Impostazione se il centro di costo è usato per dei costi o ricavi. 
Nota

se si modifica uno di questi parametri si dovrà ricalcolare la contabilità.

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Tabella codici IVA

Le impostazioni nella tabella Codici IVA permettono di definire tutti quei parametri che sono necessari per gestire le modalità delle registrazioni con IVA. Le impostazioni riguardano:

  • IVA dovuta o da recuperare.
  • Importo della registrazione al lordo, al netto o importo IVA al 100% (IVA doganale).
  • Percentuale IVA da applicare.
  • Il conto dove deve essere registrata l'IVA.
  • L'arrotondamento speciale per ogni codice.
  • Il metodo raggruppamento e totalizzazione.

La tabella Codici IVA ha una vista Base e una vista Completo. La differenza è dovuta al fatto che la vista Completo presenta alcune colonne per impostare opzioni particolari, non presenti in quella base.

Modalità di calcolo

I parametri indicati nella tabella IVA sono usati per calcolare l'IVA delle singole registrazioni.
Nelle registrazioni non si possono cambiare i parametri stabiliti nella tabella Codici IVA. Questa modalità assicura che i calcoli IVA siano corretti e uniformi sempre.
Avvertenza: se il valore di un codice IVA, già usato nelle registrazioni viene modificato, le modifiche non saranno immediate, ma è necessario attivare il comando dal menu Azioni > Controlla contabilità.
Quando si modifica la tabella IVA il programma, per precauzione, fa apparire una segnalazione nella finestra Info che invita a un ricalcolo completo.

La Tabella che segue si riferisce ai codici utilizzati secondo le normative svizzere.

tabella Codici IVA

 

Descrizione dettagliata delle colonne

Nelle seguenti colonne, inserire i seguenti dati:

  • Gruppo: una sigla o un numero che indichi il gruppo d'appartenenza dei codici.
    Per maggiori informazioni sul sistema di raggruppamento si rimanda alla pagina Sistema Raggruppamento.
  • Cod.IVA:
    Nel programma sono previsti tre tipi di codici
    • Codici IVA normali
      La sigla per identificare e riprendere il codice IVA nelle registrazioni
      Utilizzati nella tabella Registrazioni, colonna Cod.IVA (es. V81)
      Nota: non possono contenere il carattere ":"
    • Codici speciali prefissati dal carattere ":"
      Non sono dei codici IVA, ma si utilizzano per specificare con maggiore dettaglio delle casistiche IVA 
      Utilizzati nella tabella Registrazioni, colonna IVA Extra (es. :ESCL)
    • Codici IVA reverse charge
      Nelle registrazioni di Reverse Charge si indicano due codici IVA separati dai due punti, il programma calcola l'IVA a debito e a credito
      Utilizzati nella tabella Registrazioni, colonna Cod.IVA (es. B81:M81)
      Nota: nella tabella Cod. IVA si definiscono solo i due codici singoli; la combinazione si indica nella tabella Registrazioni.
  • Descrizione: un testo per la descrizione del codice IVA o del Gruppo.
  • Disabilita:
    Permette di disabilitare dei codici IVA che non si usano. Facilita l'immissione dei dati nella tabella Registrazioni.
    • 1 - il codice IVA non è visibile nella lista di auto-completamento (tabella Registrazioni), ma può essere ugualmente utilizzato;
    • 2 - il codice IVA non è visibile nella lista di auto-completamento e non deve essere utilizzato.
  • Somma in: sigla o numero del Gruppo in cui la riga di un codice deve essere totalizzata.
  • Gr1: questa colonne viene utilizzata per dei raggruppamenti specifici.
    Nell'immagine sono presenti i raggruppamenti per la codifica delle cifre del Rendiconto IVA svizzero.
  • Gr2: sigla per raggruppamenti ulteriori.
  • IVA dovuta:
    Se nella cella di questa colonna viene indicato significa che l'IVA è a debito (dovuta all'Erario).
    Se la cella viene lasciata vuota, si intende che l'IVA è a credito (da recuperare).
  • Tipo importo:
    Il codice indica come dev'essere inteso l'importo IVA nella registrazione.
    • 0 (o cella vuota) - l'importo della registrazione è IVA inclusa.
    • 1 = IVA esclusa - l'importo della registrazione è IVA esclusa.
    • 2 = importo IVA - l'importo della registrazione è importo IVA al 100 %.
      Il tipo di importo 2 è utilizzato in particolare per contabilizzare l'IVA doganale pagata o addebitata sulla fattura dello spedizioniere. Maggiori dettagli sulla registrazione sono disponibili alla pagina:
      IVA doganale per importazioni.
  • % IVA: aliquota da applicare per il codice IVA.
  • %Non ded.:
    La parte di IVA che non è deducibile in percentuale. Da usare quando l'IVA su certe spese non è deducibile completamente. Modifiche a questo campo vengono riprese solo per le nuove registrazioni.
  • % sul Lordo: di regola si lascia vuoto. Si deve inserire SÌ solo se l'aliquota IVA deve essere applicata sull'importo lordo (compreso IVA) e non sull'imponibile (per esempio per aliquote forfettarie).
  • Conto IVA: Il conto sul quale viene registrata l'IVA scomposta in automatico.
    Se la cella del conto IVA è vuoto viene usato il conto generale definito nelle Proprietà file (menu File).
  • Arroton. Min: valore minimo d'arrotondamento.
    Se è vuoto viene usato l'arrotondamento indicato nei dati base della contabilità.
  • Non avvisare: vi sono delle registrazioni particolari che il programma potrebbe interpretare come sbagliate, ma che in effetti sono corrette. Per evitare che il programma segnali gli avvisi di errore, immettere Sì al codice che interessa.

Ricalcolo della contabilità

Quando si ricalcola la contabilità e le registrazioni non sono bloccate, il programma riprende nelle registrazioni i parametri IVA assegnati a ogni codice. Pertanto, se un'impostazione di un codice IVA è stata modificata, la modifica viene ripresa nelle rispettive colonne delle registrazioni che non sono modificabili dall'utente.

È per questo motivo che, quando si fanno delle modifiche nella tabella Codici IVA, il programma segnala che è necessario rifare un ricalcolo completo.

Aggiunta di una nuova aliquota 

Quando viene introdotta una nuova aliquota, occorre aggiungere una riga, dove inserire il nuovo codice IVA con la nuova aliquota, facendo attenzione a inserire correttamente il raggruppamento. È consigliabile non modificare un codice IVA già utilizzato nelle registrazioni.

Codici IVA per prestazioni di servizi erogate all'estero

Nella tabella Codici IVA si possono impostare, in gruppi separati, dei codici IVA per le prestazioni di servizi erogati all'estero, con delle aliquote specifiche alla nazione in cui si opera e per le quali l'IVA è dovuta anche agli stati esteri.

Per ogni nazione si imposta il codice IVA corrispondente che può essere totalizzato in un gruppo proprio oppure in un gruppo di totalizzazione che si riferisce all'IVA da versare agli Stati esteri.

Per visualizzare gli importi da versare, andare al menu Report > Riassunto IVA e selezionare il codice specifico per nazione o il gruppo di totalizzazione per l'IVA da versare agli stati esteri.

Per l'IVA da versare agli stati esteri non è possibile effettuare la trasmissione per via elettronica.

Raggruppamenti propri

Creando dei gruppi propri con livelli multipli di totalizzazione è possibile ottenere i totali che servono per la dichiarazione dell'IVA.
Quando nel riassunto IVA si attiva l'opzione usa raggruppamenti propri, il programma calcola i totali esattamente nella sequenza indicata nella tabella Codici IVA.
I raggruppamenti si usano per avere dei totali per gruppo di registrazioni, per esempio, i totali di tutte le esportazioni, importazioni.

Collegare un codice IVA ad un conto

Tutti i codici presenti nella tabella Codici IVA possono essere collegati ai conti relativi all’IVA nella tabella Conti. In questo modo, durante la registrazione dei movimenti nella tabella Registrazioni, il programma inserisce automaticamente il codice IVA corrispondente.

La procedura per collegare un codice IVA è descritta nella pagina:

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Collegare un codice IVA al conto

Nella contabilità con IVA, nella tabella Conti è possibile automatizzare l’inserimento del codice IVA abbinando a ciascun conto il relativo codice IVA. In questo modo, nella tabella Registrazioni, quando si digita il conto, il programma inserisce automaticamente il codice IVA e completa le colonne con i dati corrispondenti.

Collegare un codice IVA ad un conto (metodo effettivo) 

Per collegare un codice IVA ad un conto:

  • La colonna Cod.IVA è visibile per default nella vista Varia.
    Se desideri visualizzare la colonna Cod.IVA nella vista Base, occorre cliccare sul menu Dati > Disponi colonne > Cod.IVA.
  • Una volta visualizzata la colonna, inserire i codici IVA relativi ai conti. 
    Se il codice IVA viene inserito tra parentesi quadrate, come ad esempio [V81], l'IVA apparirà solo sulle fatture emesse e non sarà contabilizzata.

abbinare il codice IVA al conto
 

 Collegare un codice IVA ad un conto (metodo a saldo)

La procedura è la stessa descritta nel paragrafo precedente: 

  • nella tabella Conti, colonna Codice IVA, si inserisce il codice IVA sulle righe dei conti relativi alle vendite.

 

A seconda del tipo di registrazione, si distinguono due casi:

Caso 1 – Registrazione con scorporazione IVA

Se si desidera registrare con la scomposizione IVA:

  • Nella tabella Codici IVA inserire l’aliquota (o le aliquote) IVA a saldo.

 

  • Il programma mostrerà per ogni registrazione:
    • l’importo della vendita lorda
    • e la relativa scorporazione dell’IVA.

In questo modo si ottiene il dettaglio completo della parte imponibile e dell’imposta.

Caso 2 – Registrazione senza scorporazione IVA

Se si desidera registrare senza la scorporazione dell’IVA:

  • Nella tabella Codici IVA non devono essere inserite le aliquote IVA a saldo.
  • Nella tabella Conti, nella colonna Codice IVA, inserire semplicemente il codice corrispondente.

Il programma, alla fine del semestre (o del periodo previsto), calcola automaticamente l’IVA dovuta in base all’importo lordo d’affari determinato dalle registrazioni di vendita contrassegnate con il codice IVA a saldo.

Nota: se le aliquote IVA sono cambiate (vedere Nuove Aliquote IVA), i valori inseriti nella colonna Cod. IVA devono essere aggiornati manualmente. Lo stesso vale per le registrazioni già presenti nella tabella Registrazioni (colonna Cod. IVA), che vanno modificate manualmente riga per riga oppure tutte insieme utilizzando il comando  Sostituisci.

Arrotondamento IVA

Il sistema IVA svizzero, per il calcolo dell'IVA, prevede che questa venga calcolata al centesimo, senza arrotondamenti.

Per coloro che hanno la necessità di avere un arrotondamento degli importi IVA per i centesimi, è prevista la seguente procedura:

  • Nella tabella Registrazioni, registrare normalmente applicando il codice IVA appropriato
  • Nella riga successiva, in dare e in avere registrare il conto dei costi o dei ricavi, utilizzato nella riga precedente
  • Nella colonna importo registrare i centesimi da arrotondare
  • Nella colonna Codice IVA, inserire un codice IVA con tipo importo 2 (importo IVA al 100%), esempio M81-2
  • Quando i centesimi devono essere portati in diminuzione, inserire il codice con il segno meno davanti "-M81-2".

arrotondamento IVA

Registrazione contabile delle fatture emesse con l’Applicativo Offerte e Fatture

Nell'Applicativo Offerte e Fatture, la differenza di pochi centesimi nell’IVA può insorgere soprattutto quando una fattura contiene molte voci di piccolo importo. In tali casi, l’IVA viene calcolata separatamente per ciascuna voce e arrotondata al centesimo. Al momento della registrazione contabile, invece, l’IVA viene ricalcolata sul totale complessivo della fattura, e ciò può generare una discrepanza tra l’importo IVA riportato in fattura e quello risultante in contabilità.
Si tratta di una situazione normale, che va semplicemente gestita registrando la differenza, come illustrato nella procedura sopra.

Esempio di registrazione con arrotondamento IVA

DataDocDescrizioneDareAvereImportoCodice IVATipo imp.% IVAIVA contab.
17.06.2025 Incasso fattura n. 1231000 Cassa3000 Ricavi da vendite

54.10

V81

 

-8.10

-4.05

17.06.2025 Arrotondamento IVA come da fattura n. 1233000 Ricavi da vendite3000 Ricavi da vendite

0.03

V81

2

-8.10

-0.03

  • La fattura n. 123, creata nell’Applicativo Offerte e Fatture, presenta un importo totale di CHF 54.10, comprensivo di un’IVA di CHF 4.08.
  • Al momento della registrazione in contabilità, il programma ricalcola l’IVA sull’importo complessivo di CHF 54.10, ottenendo un valore di CHF 4.05 (prima riga dell'esempio).
  • Per adeguare la registrazione contabile all’importo IVA indicato nella fattura emessa, è necessario inserire una registrazione supplementare pari alla differenza, ossia CHF 0.03 (seconda riga dell'esempio).

 

Impostare i conti IVA

I conti IVA sono delle schede conto presenti nella tabella Conti, nei quali Banana Contabilità registra automaticamente gli importi dell'IVA, calcolati tramite i codici IVA.

Servono a registrare e monitorare l'IVA dovuta sulle vendite e l'IVA recuperabile sugli acquisti. Grazie all'automatismo dei codici IVA, non è necessario calcolare o registrare manualmente gli importi IVA: Banana Contabilità esegue i calcoli e le registrazioni in modo automatico.

Come funzionano i conti IVA

Quando si utilizza un codice IVA, Banana Contabilità calcola e inserisce i movimenti IVA automaticamente nei conti IVA che sono stati definiti:

  • l'importo imponibile
  • l'importo dell'IVA
  • gli importi da registrare nei conti Dare e Avere
  • l'importo IVA da registrare nel conto IVA.

Banana supporta due modalità alternative di contabilizzazione dell'IVA. Registrare i movimenti IVA utilizzando:

  • un conto IVA automatico unico (conto 2201 IVA Rendiconto), definito nel menu File > Proprietà file > IVA , sul quale confluiscono tutte le registrazioni IVA (in Dare l'IVA recuperabile e in Avere l'IVA dovuta);
     
  • conti IVA specifici, diversi per IVA recuperabile, IVA dovuta o altre categorie, assegnati ai singoli codici IVA nella tabella Codici IVA.

In base alle impostazioni scelte, il programma registra automaticamente gli importi IVA nei conti corrispondenti.

Utilizzare un unico conto IVA  (2201 IVA Rendiconto)

Nei programmi che non utilizzano codici IVA, è spesso necessario registrare ogni tipologia di operazione su conti IVA distinti per ottenere i dettagli necessari ai controlli e alla dichiarazione IVA.

In Banana Contabilità, anche utilizzando unicamente il conto 2201 IVA Rendiconto, l'IVA recuperabile e l'IVA dovuta rimangono chiaramente distinte. In questo conto gli importi dell'IVA recuperabile sono registrati in Dare, mentre gli importi dell'IVA dovuta sono registrati in Avere.

Inoltre, tramite il Riassunto IVA, è possibile ottenere analisi e report dettagliati senza dover utilizzare conti IVA separati:

  • movimenti e totali per singolo codice IVA
  • movimenti e totali per aliquota IVA
  • movimenti e totali per conto IVA
  • movimenti e totali dell'IVA dovuta e dell'IVA recuperabile
  • imponibili e importi IVA contabilizzati.

Per questo motivo, nei modelli standard svizzeri di Banana Contabilità viene normalmente utilizzato il conto 2201 IVA Rendiconto.

Come impostare il conto IVA in automatico

Nei modelli con IVA, il conto IVA automatico 2201 IVA Rendiconto è già impostato nel menu File > Proprietà file > IVA. Questo conto viene utilizzato automaticamente per tutte le registrazioni che contengono un codice IVA, sia per l'IVA dovuta sia per l'IVA recuperabile. 

In questo caso, nella tabella Codici IVA, colonna Conto IVA, non è necessario specificare alcun conto IVA.

Tutti gli importi IVA confluiscono nel conto 2201 IVA Rendiconto:

  • in Dare sono contabilizzati gli importi dell'IVA recuperabile sugli acquisti;
  • in Avere gli importi IVA dovuti sulle vendite.
  • Il saldo del conto 2201 IVA Rendiconto rappresenta, a fine periodo, l'importo IVA da versare all'autorità fiscale oppure il credito IVA da recuperare.

Per una migliore gestione contabile, è consigliabile azzerare periodicamente il conto 2201 IVA Rendiconto, trasferendone il saldo sul conto 2200 conto IVA dovuta. In questo modo il nuovo periodo IVA inizia con un saldo pari a zero, facilitando i controlli e la verifica delle operazioni IVA del periodo successivo.

Questa operazione consente di:

  • determinare con precisione l'importo IVA da versare o da recuperare
  • mantenere separati i diversi periodi IVA
  • facilitare i controlli e l'individuazione di eventuali errori
  • ripartire con un saldo IVA pari a zero nel nuovo periodo.

Nei modelli che utilizzano il conto 2201 IVA Rendiconto, la chiusura periodica permette di mantenere la situazione sempre chiara e facilmente verificabile.

Per maggiori dettagli consultare la pagina Chiusura periodica e pagamento IVA.

I principali vantaggi di utilizzare il conto IVA 2201 IVA Rendiconto

  • piano dei conti più semplice e ordinato;
  • bilancio più facile da leggere;
  • gestione semplificata delle operazioni con aliquote IVA diverse;
  • immediata visualizzazione del saldo IVA complessivo;
  • possibilità di controllare tutte le operazioni IVA in un'unica scheda conto

Utilizzare i conti IVA specifici 

Se si desidera utilizzare conti IVA specifici per l'IVA recuperabile e l'IVA dovuta è necessario cambiare le impostazioni predefinite.

Ad esempio, nei piani dei conti svizzeri si utilizzano frequentemente:

  • i conti 1170 e 1171 per l'IVA precedente (IVA recuperabile)
  • il conto 2200 per l'IVA dovuta
  • ulteriori conti per particolari categorie di operazioni IVA.

Per utilizzare conti IVA specifici è necessario:

  • aggiungere nel piano dei conti i conti IVA desiderati (ad esempio i conti 1170 e 1171 per l'IVA precedente);
  • lasciare vuoto il campo Conto IVA automatico nelle Proprietà file > IVA (menu File)
  • indicare nella tabella Codici IVA, colonna Conto IVA, il conto IVA da utilizzare per ciascun codice.

In questo modo gli importi IVA verranno registrati automaticamente nei conti specificati per ogni codice IVA, anziché in un unico conto IVA automatico.

Quando utilizzare i conti IVA specifici

In Banana Contabilità, grazie ai Codici IVA e al Riassunto IVA, nella maggior parte dei casi non è necessario utilizzare conti IVA separati, poiché tutte le informazioni richieste per il controllo e l'analisi dell'IVA sono già disponibili tramite i report del programma.

In alcuni Paesi o in determinate organizzazioni, tuttavia, è prassi utilizzare conti IVA distinti per ogni tipologia di operazione. Ad esempio, in Germania è frequente utilizzare conti separati per:

  • IVA sulle vendite
  • IVA sugli acquisti
  • operazioni intracomunitarie
  • altre tipologie particolari di operazioni IVA.

In questi casi, la dichiarazione IVA può essere preparata utilizzando direttamente i saldi delle singole schede conto IVA.

Per garantire la compatibilità con queste esigenze operative e con le diverse prassi contabili, Banana Contabilità consente di associare un conto IVA specifico a ciascun codice IVA.

Registrazioni con IVA

In Banana Contabilità, nei piani contabili predisposti per la Svizzera, sono già predisposti i conti IVA e le aliquote IVA attualmente in vigore. In particolare, il conto 2201 IVA rendiconto (conto IVA scomposizione in automatico) è impostato sia nel piano contabile sia nelle Proprietà file (dati base) > Sezione IVA. In questo caso nella Tabella codici IVA non occorre inserire alcun conto IVA.

Se non vengono utilizzati i piani contabili già predisposti in Banana, è necessario accertarsi che nel proprio piano contabile siano presenti i conti IVA. Consigliamo di utilizzare il conto 2201 IVA rendiconto (conto IVA scomposizione in automatico) inserendolo nelle Proprietà file (dati base) > Sezione IVA.

Nella tabella Codici IVA sono presenti dei codici per le vendite, gli acquisti e i servizi. Al momento della registrazione occorre utilizzare il codice IVA appropriato.

Il programma scompone automaticamente gli importi relativi all'IVA e li contabilizza nel conto IVA rendiconto o nel conto IVA appropriato, indicato dall'utente.

Se il codice IVA viene inserito tra parentesi quadrate, come ad esempio [V81], l'IVA apparirà solo sulle fatture emesse e non sarà scorporata nella contabilità.

registrazioni con codice IVA
 

Le colonne IVA della tabella Registrazioni (Vista completo)

Per la spiegazione delle colonne principali della tabella Registrazioni, consultare la pagina Colonne e Viste.

Nella contabilità in partita doppia con IVA o nella contabilità entrate e uscite sono presenti le seguenti colonne IVA:

  • Cod.IVA: per ogni registrazione soggetta a IVA si inserisce il codice IVA presente nella tabella Codici IVA. Nelle operazioni di Reverse Charge, possono essere usati due codici IVA separati dal simbolo ":".
  • %IVA: il programma riprende automaticamente dalla tabella Codici IVA, l'aliquota relativa al codice immesso. Se l'importo è preceduto dal segno "+/-" si tratta di un'operazione di Reverse Charge.
  • IVAExtraInfo: un codice relativo a informazioni supplementari IVA, per l'uso in casi molto particolari.
    Si può mettere una sigla per identificare determinate casistiche IVA.
    Il programma propone delle scelte corrispondenti ai codici IVA che iniziano con due punti ":" .
  • %Eff.: il programma immette automaticamente la percentuale riferita all'importo netto (importo imponibile). È diversa dalla percentuale applicata quando quest'ultima viene calcolata sull'importo lordo (aliquota saldo).
  • Imponibile: una volta inserito il codice IVA, il programma indica automaticamente l'importo imponibile (senza IVA).
  • Importo IVA: viene indicato automaticamente dal programma l'importo IVA.
  • Cto.IVA: viene indicato in automatico il conto sul quale viene registrata l'IVA (per la Svizzera normalmente il conto 2201 IVA, rendiconto), precedentemente inserito nelle Proprietà File (Dati base), sezione IVA (menu File).
  • Tipo importo:
    È un codice che indica come viene considerato l'importo della registrazione.
    • 0 (o cella vuota), l'importo della registrazione è IVA inclusa.
    • 1 = IVA esclusa, l'importo della registrazione è IVA esclusa.
    • 2 = importo IVA, l'importo della registrazione è importo IVA al 100 %.
    • Tipo Importo non modificabile: Modalità predefinita.
      • La colonna è protetta.
      • Il programma usa il valore associato della tabella Codici IVA.
      • Quando si modifica il valore nella tabella codici IVA e si ricalcola tutto, il programma riprende il nuovo valore associato a questo codice IVA.
    • Tipo Importo modificabile: questa opzione si attiva con  il comando Aggiungi nuove funzionalità. L'attivazione dell'opzione non può essere annullata.
      • Quando si modifica il codice IVA, il programma riprende il tipo importo associato a questo codice. 
      • Il valore può essere modificato manualmente.
      • Se si ricalcola la contabilità, viene mantenuto il valore indicato nella tabella Registrazioni.
  • %Non.Ded.: la percentuale di non deducibilità.
    • Il programma riprende la %Non.Ded. associata ad un codice presente nella tabella Codici IVA.
    • Si può modificare il valore anche manualmente.
  • IVA Contab.: è l'importo IVA registrato nel conto IVA.
    Viene calcolato dal programma in base all'importo della registrazione, il tipo di importo e la percentuale non deducibile.
  • Partita IVA: Il codice o numero IVA del cliente o del fornitore.
    Quando viene inserita una registrazione con IVA è possibile inserire la partita IVA della controparte. Se nella tabella Conti, vista Indirizzi, per i conti dei clienti e dei fornitori viene inserita la partita IVA, questa viene ripresa in automatico nella tabella Registrazioni, colonna Partita IVA.

 

 

Registrazioni con IVA

Prima di registrare le operazioni soggette a IVA occorre tenere presente tutte le informazioni indicate nelle pagina Registrazioni.

Per registrare un movimento con IVA è molto semplice:

  • Inserire la data, il numero di documento e il numero di fattura nelle rispettive colonne
  • Inserire la descrizione, il conto Dare e il conto Avere
  • Inserire l'importo lordo (compreso IVA)
  • Inserire il codice IVA previsto per il tipo di registrazione (acquisti, vendite, investimenti..) e presente nella tabella Codici IVA.

Registrazioni con IVA
 

Come correggere le registrazioni con IVA

In caso di errore in una registrazione con IVA, è possibile correggere direttamente sulla riga della registrazione, a condizione che non sia stata inoltrata alcuna dichiarazione IVA o non sia stato eseguito alcun blocco della contabilità.

Se invece, la contabilità è stata bloccata, oppure è stata inoltrata la dichiarazione IVA, non è possibile cancellare la registrazione sbagliata, ma si devono eseguire delle registrazioni di storno e successivamente quelle di rettifica.

Per stornare le operazioni con IVA, occorre:

  • Registrare su una nuova riga, invertendo in Dare e in Avere i conti utilizzati nella registrazione sbagliata.
  • Registrare lo stesso importo.
  • Inserire come codice IVA, lo stesso codice utilizzato, ma con il segno meno davanti (es. -V81)
  • Registrare la registrazione con i conti, l'importo e il codice IVA corretti

A dipendenza dell'entità dell'errore, occorre informarsi presso l'Ufficio IVA competente, che generalmente consiglia di scaricare un formulario apposito per rettificare l'IVA del periodo precedente già inoltrato.

Come registrare solo l'importo IVA

Ci sono casi in cui è necessario registrare solo l'importo IVA, come per esempio quando si riceve dall'assicurazione auto un indennizzo.

In questi casi, si registra come segue:

  • Inserire la data, il numero di documento e la descrizione.
  • Nella colonna Avere inserire il conto con il quale viene pagato l'importo IVA (il conto Dare rimane vuoto).
  • Nella colonna Importo inserire l'importo IVA da pagare.
  • Nella colonna del codice IVA inserire il codice IVA I81-2 (codice IVA relativo all'importo IVA 100%).

registrare solo l'importo IVA

Registrazione con diverse aliquote IVA

Ci possono essere dei casi in cui l'importo complessivo è composto da più importi imponibili con aliquote IVA diverse. In questo caso si  registra su più righe.

Per la registrazione occorre:

  • Suddividere l'importo complessivo nei vari importi, ognuno dei quali è soggetto ad una aliquota IVA specifica.
  • Su ogni riga registrare l'importo (importo con IVA) e inserire il codice IVA con l'aliquota specifica.
  • Terminata la registrazione controllare che la somma dei singoli importi lordi e gli importi IVA siano corrispondenti al totale della fattura.
Esempio

registrazioni con IVA diverse aliquote

IVA ESENTE

Quando nella fattura l'importo totale soggetto a IVA è composto da una parte imponibile e da una parte esente IVA, bisogna registrare su più righe come nel caso precedente, applicando il codice IVA esente, presente nella tabella Codici IVA.

 

Storni / Nota di credito

Quando ci sono delle operazioni di storno per delle note di credito o di debito, o semplicemente per rettificare delle registrazioni già registrate in precedenza e i cui importi sono soggetti a IVA, nella registrazione di storno, bisogna stornare anche l'IVA.

Per la registrazione:

  • Invertire in Dare e in Avere i conti che sono stati utilizzati nella registrazione precedente, alla quale si riferisce la nota di credito.

Per stornare l'IVA ci sono due possibilità:

  • Far precedere il segno meno davanti al codice IVA (es. -V81).
  • Utilizzare uno dei codici che fanno riferimento a degli sconti, impostati già nella tabella Codici IVA.

Con queste procedure l'importo IVA viene rettificato. 

Esempio di una nota di credito su vendite

Quando si vende merce e il cliente riscontra un difetto, normalmente si emette una nota di credito a suo favore. La nota di credito comporta una diminuzione di ricavo e di conseguenza un recupero IVA.

Registriamo una vendita per un importo di CHF 12'000.-, IVA inclusa del 8.1%. Per un difetto della merce venduta, concediamo al cliente una nota di credito per un importo di CHF 200.-

nota di credito con IVA

Nella registrazione della nota di credito emessa al cliente:

  • Sono stati invertiti i conti della vendita, alla quale la nota di credito si riferisce
  • Per il recupero IVA sulla nota di credito si registra il codice IVA delle vendite, preceduto dal segno meno.
     

Esempio di una nota di credito su acquisti

Nel caso in cui riceviamo una nota di credito da un fornitore, la procedura per la registrazione è analoga:

  • Si invertono i conti utilizzati per l'acquisto.
  • Si inserisce lo stesso codice IVA utilizzato per l'acquisto, preceduto dal segno meno.

Registriamo una fattura di acquisto merce per CHF 3'000.-, IVA inclusa del 8.1%. Per un difetto della merce acquistata, il fornitore ci concede uno sconto di CHF 300.- emettendo relativa nota di credito.

nota di credito con IVA dal fornitore

Nella registrazione della nota di credito ricevuta dal fornitore:

  • Sono stati invertiti i conti dell'acquisto, al quale la nota di credito si riferisce.
  • Per il recupero IVA sulla nota di credito si registra il codice IVA  degli acquisti, preceduto dal segno meno.

Reverse charge: cos’è e quando si applica

Normalmente l’IVA è a carico del venditore, che la addebita in fattura e la versa all’autorità fiscale.
Con il reverse charge (o inversione contabile), questo meccanismo viene invertito: l’IVA è posta a carico dell’acquirente.

Il reverse charge non modifica l’importo dell’operazione, ma cambia il modo in cui l’IVA viene dichiarata e registrata.

Si tratta di una gestione particolare dell’IVA che richiede attenzione sia dal punto di vista fiscale sia nella registrazione contabile.

Nel reverse charge:

  • il fornitore emette una fattura senza IVA
  • il cliente calcola e dichiara l’IVA
  • l’IVA risulta, nella maggior parte dei casi, sia a debito sia a credito

Dal punto di vista fiscale, l’IVA risulta quindi:

  • dovuta
  • e, se previsto dalla normativa, recuperabile

Nella maggior parte dei casi, l’effetto finale sull’IVA è neutro, ma l’operazione deve essere comunque registrata correttamente.

Quando si applica

Il reverse charge si applica principalmente quando:

  • si acquistano beni o servizi all’estero
  • l’operazione non è stata assoggettata all’IVA in dogana
  • il fornitore è esonerato dall’applicazione dell’IVA

Oltre agli acquisti all’estero, ogni Paese prevede altri casi specifici di applicazione del reverse charge, definiti dalla propria legislazione fiscale.

Non tutte le fatture senza IVA rientrano nel reverse charge. È quindi necessario verificare, caso per caso, se l’operazione è soggetta a inversione contabile.

Logica generale di registrazione dell’IVA

Quando un’operazione è soggetta a reverse charge:

  • l’IVA deve risultare come IVA dovuta
  • se deducibile, deve risultare anche come IVA recuperabile

Questa logica è comune a tutti i tipi di contabilità, ma le modalità di registrazione cambiano a seconda del sistema contabile utilizzato.

Reverse charge in Banana Contabilità

In Banana, la gestione del reverse charge è facilitata dall’uso dei codici IVA già impostati nella tabella Codice IVA, che permettono di calcolare correttamente l’IVA dovuta e l’IVA recuperabile.

Nel caso in cui l'IVA può essere recuperata, nella registrazione Banana Contabilità permette di inserire un doppio codice che va a contabilizzare sia l'IVA dovuta sia l'IVA recuperabile.

Questa modalità semplifica la registrazione e riduce il rischio di errori, mantenendo al tempo stesso la correttezza fiscale.

La possibilità di registrare l'operazione soggetta al Reverse Charge, assoggettamento e recupero IVA, su di un'unica riga, è disponibile nella versione Banana Contabilità Plus.

A seconda del caso, l’operazione può essere registrata:

  • con un solo codice IVA, quando l’IVA è solo dovuta
  • oppure con due codici IVA, quando l’IVA è sia dovuta sia recuperabile

I dettagli operativi dipendono dal tipo di contabilità utilizzato e sono spiegati nelle sezioni dedicate.

In Banana, il reverse charge utilizza la stessa logica IVA sia nella contabilità in partita doppia sia nella contabilità Entrate/Uscite.
La differenza riguarda la rappresentazione contabile: nella partita doppia i movimenti sono registrati su conti in dare e avere, mentre nella contabilità Entrate/Uscite gli importi sono registrati nelle colonne Entrata e Uscita.
In entrambi i casi, l’effetto IVA è determinato dai codici IVA utilizzati.

Applicazione del reverse charge per nazione

L’applicazione del reverse charge dipende dalla normativa fiscale nazionale. Le regole descritte in questa pagina illustrano il principio generale; i casi concreti variano in base al Paese.

Registrazioni con Reverse Charge nella partita doppia

Nella contabilità in partita doppia, il reverse charge viene gestito registrando correttamente l’IVA dovuta e, se prevista, l’IVA recuperabile, in modo che l’imposta risulti conforme alla normativa fiscale e correttamente esposta nei report IVA.

Principio contabile

Con il reverse charge:

  • il fornitore non addebita l’IVA in fattura
  • l’acquirente deve assoggettare l’operazione all’IVA
  • se ne ha diritto, può dedurre la stessa IVA

Dal punto di vista della partita doppia, questo comporta:

  • una registrazione dell’IVA dovuta (debito verso l’autorità fiscale)
  • e, se deducibile, una registrazione dell’IVA recuperabile (credito IVA)

Quando l’IVA dovuta e l’IVA recuperabile hanno lo stesso importo, l’effetto economico è neutro, ma entrambe le componenti devono essere contabilizzate.

Modalità di registrazione 

Le modalità di registrazione del reverse charge dipendono dal diritto alla deduzione dell’IVA:

  • con assoggettamento IVA
  • con assoggettamento e deduzione IVA

Reverse charge con solo assoggettamento IVA

Se l’IVA è dovuta ma non deducibile:

  • si utilizza un codice IVA impostato come IVA dovuta
  • l’IVA viene contabilizzata come debito IVA
  • non viene registrata alcuna IVA recuperabile

Questo caso si presenta, ad esempio, quando:

  • si applica un regime forfettario
  • il tipo di spesa non consente la deduzione dell’IVA

Reverse Charge con assoggettamento e deduzione IVA

Se l’IVA dovuta è interamente deducibile, è possibile registrare il reverse charge su un’unica riga di registrazione.

In questo caso:

  • si inseriscono due codici IVA nella colonna Codice IVA
  • i codici sono separati dal segno ":" (due punti)
  • un codice è impostato come IVA dovuta
  • l’altro come IVA recuperabile

I due codici IVA devono essere:

  • complementari
  • con stessa aliquota
  • con stessi parametri di calcolo

Se i parametri non coincidono, Banana segnala un errore.

La sequenza dei codici non è rilevante.

La registrazione del reverse charge con assoggettamento e deduzione IVA su un’unica riga è disponibile nella versione Banana Contabilità Plus.

Effetti sulla contabilità e sui report IVA

Con questa modalità:

  • l’IVA dovuta e l’IVA recuperabile si compensano
  • nelle colonne IVA gli importi risultano neutri
  • nei conti IVA e nel riassunto IVA Banana genera movimenti separati:
    • uno per l’IVA dovuta
    • uno per l’IVA recuperabile.

Questo garantisce:

  • correttezza fiscale
  • trasparenza nei controlli
  • tracciabilità completa dell’operazione

Operazioni di storno

Per annullare una registrazione di reverse charge effettuata in modo non corretto:

  • si utilizza lo storno
  • il primo codice IVA viene preceduto dal segno “-”

i ruoli dei codici IVA vengono invertiti:

  • l’IVA dovuta diventa recuperabile
  • l’IVA recuperabile diventa dovuta

Lo storno mantiene gli stessi elementi della registrazione originale, ma ne annulla gli effetti.

Esempi e casi particolari con Reverse charge

Qui di seguito sono indicati alcuni esempi di operazione Reverse charge con assoggettamento IVA dovuta e recuperabile:

  • Operazioni di assoggettamento e deduzione IVA.
  • Operazioni di storno (cancellation) con i codici IVA preceduti dal segno "-".

Nota: gli esempi che figurano nell'immagine sottostante sono puramente indicativi. Questi codici devono essere adattati in base alle aliquote della propria nazione. Ulteriori informazioni:  

esempio registrazione assoggettamento e deduzione

Reverse charge con conto in divisa estera

Quando la fattura si presenta in una divisa diversa dalla divisa della contabilità, la registrazione di deve eseguire su due righe:

  • sulla prima riga si registra la fattura in  moneta estera
  • sulla seconda riga si registra l'assoggettamento e la deduzione dell'IVA riprendendo l'importo calcolato nella divisa della contabilità.

esempio registrazione assoggettamento e deduzione iva in divisa estera

Reverse charge con aliquote differenti

Quando nell'assoggettamento dell'IVA dovuta e recuperabile sono previste aliquote diverse oppure l'IVA è parzialmente deducibile, la registrazione si deve eseguire su più righe:

  • Su una riga si inserisce il Codice IVA dovuta (assoggettamento).
  • Su un'altra riga si inserisce il Codice IVA recuperabile.

esempio registrazione aliquote differenti, su due righe

Reverse charge con il metodo aliquota saldo/forfetaria (CH)

In questo caso non è possibile registrare l'IVA in deduzione, poiché non è possibile recuperare l'IVA sugli acquisti. Va comunque registrato l'assoggettamento dell'IVA.

esempio registrazione assoggettamento e deduzione iva metodo a saldo

In sintesi

Nella partita doppia di Banana, il reverse charge:

  • non è un automatismo
  • si basa sull’uso corretto dei codici IVA
  • riflette in modo fedele la logica fiscale dell’operazione

Le modalità operative sono pensate per garantire precisione contabile e chiarezza nei controlli IVA.

 

Registrazioni Reverse charge nella contabilità Entrate/Uscite

Nella contabilità Entrate/Uscite, il reverse charge viene gestito registrando correttamente l’IVA dovuta e, se prevista, l’IVA recuperabile, in modo che l’imposta risulti conforme alla normativa fiscale e correttamente esposta nei report IVA.

Anche nella contabilità Entrate/Uscite, Banana facilita la gestione del reverse charge tramite l’uso del doppio codice IVA nella stessa registrazione.

Principio contabile

Con il reverse charge:

  • il fornitore non addebita l’IVA in fattura
  • l’acquirente deve assoggettare l’operazione all’IVA
  • se ne ha diritto, può dedurre la stessa IVA

Dal punto di vista fiscale, l’IVA deve quindi risultare:

  • come IVA dovuta
  • e, se deducibile, come IVA recuperabile

Quando l’IVA dovuta e l’IVA recuperabile hanno lo stesso importo, l’effetto finale sull’IVA è neutro, anche nella contabilità Entrate/Uscite.

Modalità di registrazione

Le modalità di registrazione del reverse charge dipendono dal diritto alla deduzione dell’IVA:

  • reverse charge con solo assoggettamento IVA
  • reverse charge con assoggettamento e deduzione IVA

Reverse charge con solo assoggettamento IVA

Se l’IVA è dovuta ma non deducibile:

  • si utilizza un solo codice IVA, impostato come IVA dovuta
  • l’IVA risulta come IVA da versare
  • non viene registrata alcuna IVA recuperabile

Questo caso si presenta, ad esempio, quando:

  • si applica un regime forfettario
  • il tipo di spesa non consente la deduzione dell’IVA

Reverse charge con assoggettamento e deduzione IVA

Se l’IVA dovuta è interamente deducibile, il reverse charge può essere registrato su un’unica riga, anche nella contabilità Entrate/Uscite.

In questo caso:

  • nella colonna Codice IVA si inseriscono due codici IVA
  • i codici sono separati dal segno ":" (due punti)
    • un codice è impostato come IVA dovuta
    • l’altro come IVA recuperabile.

I due codici IVA devono essere:

  • complementari
  • con stessa aliquota
  • con stessi parametri di calcolo

Se i parametri non coincidono, Banana visualizza un messaggio di errore.

La sequenza dei codici non è rilevante.

Effetti sulla contabilità e sui report IVA

Con questa modalità di registrazione:

  • l’IVA dovuta e l’IVA recuperabile si compensano
  • l’operazione risulta neutra ai fini IVA
  • nei report IVA Banana evidenzia correttamente:
    • l’IVA dovuta
    • l’IVA recuperabile.

Questo garantisce:

  • correttezza fiscale
  • trasparenza nei controlli
  • tracciabilità delle operazioni.

Operazioni di storno

Per annullare una registrazione di reverse charge effettuata in modo non corretto:

  • si utilizza lo storno
  • il primo codice IVA viene preceduto dal segno “-”
  • i ruoli dei codici IVA vengono invertiti:
    • l’IVA dovuta diventa recuperabile
    • l’IVA recuperabile diventa dovuta

Lo storno mantiene gli stessi elementi della registrazione originale, ma ne annulla gli effetti.

Esempi e casi particolari con reverse charge

Gli esempi che seguono illustrano alcuni casi tipici di reverse charge nella contabilità Entrate/Uscite:

  • operazioni con assoggettamento e deduzione IVA inclusa
  • operazioni con assoggettamento e deduzione IVA esclusa
  • operazioni di storno.

Nota

Gli esempi sono indicativi e devono essere adattati alle aliquote e alle disposizioni fiscali del proprio Paese.

In sintesi

Nella contabilità Entrate/Uscite di Banana, il reverse charge:

  • non è un automatismo
  • si basa sull’uso corretto dei codici IVA
  • utilizza il doppio codice IVA quando l’IVA è dovuta e recuperabile
  • riflette fedelmente la logica fiscale dell’operazione.

Le modalità operative sono pensate per garantire precisione contabile e chiarezza nei controlli IVA.

 

Riassunto IVA

Il Riassunto IVA è un documento o una sezione di un registro contabile in cui vengono riepilogate le operazioni soggette a Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) per un determinato periodo (mensile, trimestrale o annuale).  

Elementi principali del riassunto IVA

  1. IVA a debito: somma dell’IVA dovuta sulle fatture emesse o incassate (vendite).
  2. IVA a credito: somma dell’IVA recuperabile sulle fatture ricevute o pagate (acquisti).
  3. IVA da versare o a credito: Differenza tra IVA dovuta e IVA recuperabile.
    • Se IVA a debito > IVA a credito: L’azienda deve versare l’IVA allo Stato.
    • Se IVA a credito > IVA a debito: L’azienda ha un credito IVA che può compensare o chiedere a rimborso.

Il Riassunto IVA di Banana Contabilità Plus è un giornale che riporta i movimenti e i saldi IVA, in base ai parametri impostati e alle opzioni selezionate. 
Viene elaborato in automatico dal programma tramite il menu Report > Riassunto IVA, e può essere salvato e archiviato in PDF. Tutte le registrazioni con codice IVA, a dipendenza delle opzioni selezionate, possono essere suddivise per conto, codice IVA e percentuale. 

Ci sono due gruppi principali:

  • Totale Dovuto
  • Totale Recuperabile 

La differenza fra queste due totalizzazioni dà come risultato l'IVA da pagare o da recuperare nei confronti dell'AFC (Amministrazione Federale delle Contribuzioni).

Di seguito un esempio di tabella del riassunto IVA per il primo trimestre 2025:

vat report

Per gli utenti che non desiderano avere delle automazioni per la gestione e la trasmissione online dei dati IVA, il Riassunto IVA diventa fondamentale per poter calcolare gli importi IVA da inserire manualmente nel Rendiconto svizzero cartaceo o sul portale svizzero dell'AFC.

Se si desidera avere un'automazione completa del Rendiconto IVA svizzero e della trasmissione elettronica dei dati IVA, consigliamo di utilizzare le nuove estensioni IVA, disponibili nel piano Advanced di Banana Contabilità Plus.

Confronto tra Riassunto IVA ed Estensione IVA

Per comprendere meglio le differenze tra il Riassunto IVA e l'Estensione IVA, riportiamo di seguito le loro principali caratteristiche:

Riassunto IVA

  • È disponibile in tutti i piani di Banana Contabilità Plus, in tutti gli applicativi contabili con gestione IVA.
  • È parte integrante della contabilità perché rappresenta un registro contabile dove vengono riportati tutti i movimenti con IVA.
  • Assume particolare importanza perché fornisce una serie di dettagli che consentono di monitorare le vendite.
  • Rappresenta una base di calcolo per preparare manualmente la dichiarazione e la liquidazione IVA.
  • È uno strumento di supporto per revisori e controlli fiscali, facilitando la verifica della correttezza delle registrazioni IVA.
  • In occasioni di controlli fiscali fornisce tutti i dettagli per la verifica delle registrazioni con IVA.
  • Non permette di preparare il formulario IVA in automatico. Tutto deve essere riportato manualmente.
    • L'utente deve identificare e sommare manualmente gli importi da riportare nelle varie sezioni del Rendiconto IVA.
    • Non prevede l’inoltro automatico dei dati all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC).

 Estensione IVA per fac-simile formulario IVA e file xml 

  • È disponibile unicamente con il piano Advanced di Banana Contabilità Plus.
  • È un insieme di funzionalità avanzate per automatizzare la gestione e l’invio dei dati IVA all’AFC.
  • Filtra, calcola e compila automaticamente gli importi IVA nelle sezioni corrette del Rendiconto.
  • Esegue i calcoli sempre secondo le stesse regole predefinite, riducendo il rischio di errori.
  • Genera automaticamente un file XML, per l'invio elettronico dei dati IVA sul portale dell'AFC.
  • Crea un file PDF con il fac-simile del Rendiconto IVA, facilitando la documentazione e l’archiviazione.
    Alla fine del rendiconto c'è una sezione dove vengono rilevate eventuali differenze di calcoli e di arrotondamento.

Grazie all’Estensione IVA, la gestione dell’IVA diventa più semplice, veloce e priva di errori manuali, migliorando l’efficienza amministrativa.

Nel piano Advanced sono previsti i due metodi di calcolo e presentazione IVA:

Dialogo riassunto IVA

Il Riassunto IVA si ottiene cliccando dal menu Report > Riassunto IVA

riassunto iva nel cash manager

Le seguenti opzioni se attivate permettono di includere nel Riassunto IVA i seguenti dati:

Includi movimenti

Sono inclusi tutti i movimenti con IVA.

Includi totali per conti

Sono inclusi i totali delle operazioni con IVA, raggruppati per singolo conto.

Includi totali per codici

Sono inclusi i totali delle operazioni con IVA, raggruppati per singolo codice IVA.

Includi totali per percentuali

Sono inclusi i totali delle operazioni con IVA per ogni singola aliquota.

Includi codici non utilizzati

Sono inclusi anche i codice non utilizzati presenti nella tabella Codici IVA.

Usa il proprio raggruppamento (gruppo e Gr)

Le operazioni con IVA vengono raggruppate in base al raggruppamento della tabella Codici IVA.

Ordina registrazione per

Questa funzione permette di ordinare le registrazioni in base all’opzione prescelta (data, doc.,
descrizione, ecc....).

Report Parziale

Specificando un codice o un gruppo e vistando le apposite caselle, si ottiene il totale delle operazioni con IVA:

  • solo codice indicato (tramite selezione dalla lista)
  • solo gruppo indicato (tramite seleziona dalla lista)

Altre sezioni

Le informazioni per le altre sezioni sono disponibili alle seguenti pagine web:

Riassunto IVA / movimenti con i totali per codici

Il totale presente nell'ultima riga del Riassunto IVA deve corrispondere al totale del conto IVA scomposizione in automatico, della colonna saldo, a condizione che entrambi si riferiscano allo stesso periodo.

I dati del riassunto IVA possono essere anche ripresi e rielaborati da altri programmi (p.es. Excel, XSLT) ed essere presentati in formati, simili ai moduli del fisco.

Per la Svizzera è possibile ottenere in automatico un documento simile al formulario da inviare all'Ufficio IVA che riporta per ogni cifra l'importo da inserire.

 

Rendiconto periodico e pagamento IVA

Nella gestione dell'IVA ogni nazione prevede specifici conti IVA all'interno del piano contabile. Questi conti servono a registrare e gestire l'IVA in entrata e in uscita:

  • IVA a debito – Conto in cui vengono registrati gli importi IVA relativi alle vendite e alle prestazioni di servizi.
  • IVA a credito – Conto in cui vengono registrati gli importi IVA sugli acquisti di beni e servizi.
  • Erario conto IVA – Conto in cui, a fine periodo, vengono trasferiti i saldi dell'IVA a debito e dell'IVA a credito. 
    Il saldo del conto rappresenta l'IVA da versare all'Erario o il credito da ricevere. Questo conto si azzera una volta effettuato il pagamento dell'IVA.

In Banana Contabilità per gestire l'IVA occorre scegliere un modello di contabilità con IVA che contiene già le seguenti impostazioni:

  • Nel piano contabile Banana i conti IVA sono già impostati in base alla nazione
  • La tabella Codici IVA è già predisposta con i codici IVA specifici alla nazione
  • Nel menu File > Proprietà file, dati base > sezione IVA sono impostati i due conti IVA sui quali viene registrata l'IVA in automatico, un conto IVA a debito e un conto IVA a credito.
    • Si può impostare anche solamente un solo conto IVA. Questo viene utilizzato sia per l'IVA a debito che per quella a credito.
    • Nella tabella Codici IVA si può impostare ad un singolo codice IVA un conto specifico IVA.
  • Nel caso in cui mancassero queste impostazioni è possibile:

Come azzerare i conti IVA in automatico a fine periodo

Per comprendere meglio l’utilizzo del conto IVA in automatico, vediamo un esempio pratico.

Nota: i numeri di conto IVA riportati nell'esempio che segue si riferiscono alla numerazione utilizzata in Svizzera. Nel proprio piano contabile, è necessario adattare i numeri di conto in base alla propria nazione.

  • Conto IVA 2201 – Rappresenta il conto IVA in automatico.
  • Conto IVA 2200 – Rappresenta il conto Erario IVA.

A fine periodo, per azzerare il saldo del conto IVA in automatico, si deve trasferire l’importo IVA registrato in automatico nel conto Erario IVA. Questo passaggio permette di determinare l’IVA da versare o l’eventuale credito IVA, semplificando la gestione contabile.

Nel nostro esempio fornito dall'immagine, a fine periodo, previsto per la presentazione e il pagamento dell'IVA, il saldo del conto IVA in automatico si presenta con un saldo 10'995.92.

conto IVA in automatico

Il saldo del conto 2201 IVA Rendiconto (conto IVA in automatico) deve essere azzerato, con una registrazione di storno, inserendo:

  • Nella colonna Dare il conto 2201 IVA rendiconto (conto IVA in automatico)
  • Nella colonna Avere il conto 2200 IVA dovuta (Conto Erario IVA).

La registrazione avviene nella modalità descritta se vi è un debito verso l'Erario. Nel caso ci fosse un credito IVA, la registrazione dei conti IVA è inversa.

Questa operazione comporta:

  • Azzeramento del saldo conto 2201, IVA Rendiconto (conto IVA in automatico).
  • Riversamento saldo IVA nel conto IVA dovuta Erario conto IVA).

azzeramento del conto IVA automatico

Pagamento del saldo conto IVA dovuta

Quando l'importo IVA viene pagato all'Erario, il saldo del conto IVA dovuta si azzera.

Per la registrazione:

  • Inserire la data, il numero di documento e la descrizione nelle rispettive colonne.
  • Nella colonna Dare, inserire il conto IVA Dovuta.
  • Nella colonna Avere, inserire il conto della liquidità.
  • Nella colonna Importo, inserire l'importo IVA dovuta pagato.

Con questo sistema è possibile avere un controllo del saldo di ogni trimestre e in caso di errori è possibile individuare in quale periodo il saldo non è più corrispondente.

registrazione pagamento IVA dovuta

Scheda del conto 2200 IVA dovuta dopo la registrazione di pagamento

scheda conto IVA dopo azzeramento