Descrizione Codici IVA

A partire dal 01.01.2018 entreranno in vigore le modifiche relative alla riduzione delle aliquote IVA, secondo la votazione del 24 settembre 2017.

I piani contabili disponibili sul nostro sito internet contengono già i nuovi codici IVA, con le aliquote fino e dopo il 2017.

I dettagli delle modifiche sono disponibili presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni.

Impostazioni di base

  • Impostare nei dati base contabilità (File, Proprietà file, IVA) il conto per la scomposizione IVA.
  • Per coloro che avessero già un file Banana con la vecchia tabella Codici IVA, si consiglia di aggiornarla seguendo le istruzioni riportate nella pagina Nuove aliquote IVA 2018.

Codici IVA - nuove aliquote 2018

Vedi anche Passaggio alle nuove aliquote 2018.

I nuovi codici relativi alle nuove aliquote sono presenti nel file  Codici IVA 2018 da scaricare e aprire in Banana Contabilità.

  • V = Cifra d'affari (Vendite e servizi) (200)
  • VS = Sconti su vendite e servizi (235)
  • B = Imposta sull'acquisto (380)
  • M = Acquisti materiale e prestazioni di servizio (400)
  • I = Investimenti o costi d'esercizio (405)
  • K= Correzioni (410, 415 420)
  • Z = Fuori campo (910)

Raggruppamento Gr1

Nella colonna GR1 (visibile nella vista Completo) sono indicate le cifre del formulario IVA, dove vengono raggruppati gli importi.
Queste indicazioni sono fondamentali per il programma che prepara il facsimile del formulario. 

Ci sono dei codici IVA che devono figurare in più caselle per le cifre del formulario. Per esempio, l'imponibile delle vendite deve figurare nella cifra 200 (Cifra d'affari) e anche  nella cifra 301 (Calcolo dell'imposta). In questi casi, nella colonna Gr1 si indicano le cifre separate da un punto e virgola (200;301).
Se un codice IVA (presente nella tabella Codici IVA) viene usato nella tabella Registrazioni e non ha un raggruppamento nella colonna GR1, quando si stampa il formulario IVA, il programma segnala un errore. Se un codice IVA non deve figurare in alcuna cifra del formulario IVA, si deve indicare nella colonna Gr1 "xxx"; in questo modo il foglio di stile non segnala alcun errore.

Gr1 per codici fino al 2017 e dal 2018

Nel formulario IVA sull'effettivo, nella parte calcolo dell'imposta ci sono caselle fino al 31.12.2017 (301, 311, 341, 381) e altri a partire dal 1.1.2018 (302, 312, 342, 382).

Nel formulario per l'IVA a saldo, nella parte calcolo dell'imposta ci sono caselle fino al 31.12.2017 (321, 331,381) e altri a partire dal 1.1.2018 (322, 332, 382).

Il comando Stampa formulario IVA inserisce i valori delle caselle in base alla cifra contenuta nel Gr1. Se si aggiunge un nuovo codice bisogna quindi indicare correttamente la cifra del formulario IVA. 

L'aliquota del 2,5% rimane invariata, ma nel formulario IVA si deve distinguere l'importo delle operazioni fino al 31.12.2017 e quelle dal 01.01.2018. Per questo motivo oltre al codice IVA V25, per il 2017, è stato aggiunto il V25-N per il 2018.
Il V25 è raggruppato nella cifra 311 del formulario IVA (colonna Gr1 della tabella IVA), mentre il V25-N è raggruppato nel 312.
È possibile continuare a usare il codice V25 anche nel 2018, ma nella colonna Gr1 si deve indicare la cifra 312, al posto della 311.

Cifra d'affari / Imponibile

Per la cifra di affari sono usati i codici che iniziano con la lettera V.

Cifra 200 - Totale delle controprestazioni convenute o ricevute
Devono essere indicate tutte le operazioni soggette e non soggette a IVA che rientrano nella cifra d'affari.
Anche le vendite esenti devono essere connotate con l'apposito codice IVA.
I codici relativi alle operazioni esenti, o prestazioni all'estero devono quindi essere raggruppati nella cifra 200 e contemporaneamente nelle relative cifre di deduzione.
I codici IVA relativi alla cifra d'affari sono:

  • V77, V25-N, V37 (validi a partire dal 01.01.2018)
  • V80, V25, V38 (validi fino al 31.12.2017).

Le vendite soggette a IVA devono essere raggruppate (oltre che nella cifra 200) anche nelle rispettive posizioni, in base all'aliquota (301, 302, 311, 312, 341).

Cifra 205 - Controprestazioni esenti per cui si è optato per l'imposizione
Queste operazioni devono figurare nella cifra 200, ma devono essere indicate anche nella cifra 205.
Per queste operazioni vi è un codice IVA, identico a un codice IVA di vendita, con l'indicazione nel Gr1 che deve essere raggruppato anche nella cifra 205.
Per usare questa posizione è necessario avere dei codici IVA duplicati rispetto a quelli della posizione 200. Per semplicità si è aggiunta la lettera B ai codici esistenti. 
Nella tabella Codici IVA, i codici da utilizzare sono:

  • V77-B (valido dal 01.01.2018)
  • V80-B (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 299 - Cifra d'affari imponibile complessiva
La cifra d'affari imponibile complessiva è data dalla cifra d'affari, meno la cifra d'affari non soggetta o non imponibile (221, 225, 230, 235, 280).

Diminuzione della Cifra d'affari

Per ogni posizione non imponibile o non soggetta a IVA, vi è un codice IVA con percentuale a 0 (dovuto).

Cifra 220 - Prestazioni esenti dall'imposta
Il codice da utilizzare è il seguente:

  • V0

Cifra 221 - Prestazioni all'estero
Si intendono gli acquisti di merce e di servizi all'estero (art. 23) oppure quando il beneficiario non è assoggettato (art. 107).
Il codice da utilizzare è il seguente:

  • V0-E

Cifra 235 - Diminuzione della controprestazione
Si intendono gli sconti, ribassi e perdite che hanno portato a una diminuzione della cifra d'affari.
I codici IVA sono:

  • VS77, VS25-N, VS37 (validi dal 01.01.2018)
  • VS80, V25, VS38 (valido fino al 31.12.2017).

Imposta sull'acquisto (Art. 45)

Cifre 381 - 382 - Imposta sull'acquisto
I servizi ottenuti all'estero, non avendo nessun documento doganale, devono essere assoggettate all'IVA come se fossero delle vendite.

Per queste casistiche occorrono degli appositi codici IVA e occorre eseguire una doppia registrazione: nella prima si applica il codice IVA (imposizione dell'IVA) che viene raggruppato nella cifra 200; nella seconda si applica il codice IVA (recupero dell'IVA) che viene raggruppato nella cifra 381 (per le operazioni fino al 31.12.2017) o 382 per le operazioni a partire dal 01.01.2018).
I Codici IVA da utilizzare sono:

  • B77 per le operazioni con codice IVA di tipo 0 (importo IVA incluso)
  • B77-1 per le operazioni con codice IVA di tipo importo 1 (importo IVA esclusa)
  • B77-2 per quelle operazioni con codice IVA di tipo importo 2 (importo IVA 100%).

Imposta precedente

In questa parte del formulario viene riportato l'importo dell'IVA precedente (IVA rimborsabile).

Cifra 400 -  Imposta precedente su costi dei materiali e prestazioni di servizio
Si tratta in pratica degli acquisti di merce o di servizi.
I codici per l'imposta precedente sono:

  • M77, M25, M37 (validi dal 01.01.2018, ad eccezione del codice M25 rimasto invariato)
  • M80 (valido fino al 31.12.2017).

Nei casi in cui l'IVA è stata pagata in dogana e si ha una fattura con il solo importo IVA, occorre utilizzare il codice IVA di tipo importo 2 (Importo registrazione = importo IVA). Per questi casi è stato predisposto il seguente codice:

  • M77-2 (valido dal 01.01.2018)
  • M80-2 (valido fino al 31.12.2017).

Per il tipo importo 1 (Importo registrazione = Importo al netto) è da utilizzare il seguente codice:

  • M77-1 (valido dal 01.01.2018)
  • M80-1 (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 405 - Imposta precedente su investimenti o costi d'esercizio
Si tratta di acquisti che non fanno parte dell'imposta precedente.
I codici IVA sono:

  • I77, I25, I37 (validi dal 01.01.2018, ad eccezione del codice I25 rimasto invariato)
  • I77-2 codice aggiunto, da utilizzare per l'ottenimento di servizi all'estero, in concomitanza con i codici designati per il calcolo dell'imposta sull'acquisto (vedi pagina IVA su servizi esteri).
  • I80, I38 (validi fino al 31.12.2017).

Può essere necessario aggiungere altri codici del tipo importo 2, o del tipo importo 1 con altre aliquote.

Gli acquisti senza IVA non devono essere riportati nel rendiconto IVA.
In alcuni casi (p.es. chiarezza nella revisione) può essere utile identificare specificatamente certe operazioni senza IVA.
I codici IVA sono:

  • M0 e I0, raggruppati con un "xxx" in modo che non venga segnalato alcun errore.

Correzioni e riduzioni (imposta precedente)

Non è detto che il contribuente abbia necessità di queste posizioni. Nel caso se ne presentasse la necessità, occorre utilizzare uno dei codici raggruppati nel gruppo relativo alle Correzioni e rettifiche.

Dal punto di vista contabile, queste operazioni di correzione possono comportare sostanzialmente una rettifica della deducibilità dell'IVA.

Si deve effettuare quindi una registrazione per la rettifica dell'IVA deducibile (in più o in meno).

Cifra 410 - Sgravio fiscale successivo (art. 32)
Si può portare in deduzione l'IVA precedente pagata negli anni precedenti.
I codici sono:

  • K77-A (valido dal 01.01.2018)
  • K80-A (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 415 - Correzioni dell'imposta precedente: doppia utilizzazione, consumo propri
Nei casi in cui la merce non sia stata usata per scopi aziendali o imponibili, non si può dedurre tutta l'IVA precedente.
Si può effettuare l'operazione usando sempre il medesimo conto acquisti (sia in dare che in avere); in questo modo il conto acquisti verrà aumentato per l'importo dell'IVA non deducibile.
I codici sono :

  • K77-B (valido dal 01.01.2018)
  • K80-B (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 420 - Riduzione della deduzione dell'imposta precedente
Sono le operazioni da portare in diminuzione dell'IVA deducibile, come per esempio i sussidi.
Questa posizione deve contenere i medesimi elementi presenti nella posizione 900.
I codici sono:

  • K77-D (valido dal 01.01.2018)
  • K80-D (valido fino al 31.12.2017).

Altri flussi di mezzi finanziari

In questa parte devono essere riportati gli importi relativi alla base di calcolo per l'IVA.

Si tratta di operazioni che non fanno parte della cifra d'affari e non sono delle controprestazioni.

Cifra 900 - Sussidi, tasse di soggiorno e simili
Operazioni da portare in diminuzione dell'IVA deducibile, come ad esempio i sussidi.
Il codice da utilizzare in questi casi è il seguente:

  • Z0-A

Cifra 910 - Doni, dividendi, risarcimento danni, ecc.
Operazioni fuori campo. Doni, dividendi e tutte le altri "ricezioni" che non portano a una diminuzione dell'IVA deducibile.
Il codice da utilizzare in questi casi è il seguente:

  • Z0

Conto IVA nei dati base contabilità

A partire della versione 6 di Banana Contabilità è stata introdotta la possibilità di definire un conto IVA generale dove registrare l'IVA.
Andare nelle proprietà del file (sezione IVA) e impostare il conto IVA da usare per registrare l'IVA calcolata dal programma in automatico.

Se il conto IVA nella riga del codice IVA è vuoto viene usato quello predefinito.
Potete comunque impostare il conto a livello di ogni singolo codice IVA e quindi avere più conti IVA.

Modifiche a seguito delle nuove aliquote 2018

Nella tabella Codici IVA sono stati aggiunti i nuovi codici relativi alle nuove aliquote IVA (7.7, 3.7).
In particolare, per il calcolo dell'imposta del formulario IVA, sezione II, sono stati aggiunti nuovi codici, per le operazioni soggette a IVA a partire dal 01.01.2018; sono rimasti invariati i codici IVA relativi alle vecchie aliquote e valevoli per le operazioni soggette a IVA fino al 31.12.2017.

Per i nuovi Codici IVA aggiunti sono stati inseriti i nuovi riferimenti riguardo le cifre che devono figurare nel formulario IVA a partire dal 01.01.2018. Sono rimasti inviariati i riferimenti delle cifre per i codici IVA precedenti e valevoli fino al 31.12.2017.

Per maggiori informazioni consultare in questa pagina la descrizione dettagliata dei codici IVA.

Rendiconti IVA 4. trimestre 2017 e 2018

Verso la fine del 2017 verrà rilasciato un aggiornamento del programma che permetterà di stampare il facsimile del rendiconto IVA con le nuove aliquote IVA.

Modifiche rispetto al formulario 2012

  • Il codice IVA M76 è stato cambiato in M80
  • Il codice IVA M76-2 è stato sostituito con M80-2.
  • I codici IVA erano diversi per le seguenti lingue (I, F, D). Dal 2010 sono stati usati codici uguali nelle diverse lingue.

I codici IVA - aliquota saldo

La procedura adottata da Banana contabilità 9 prevede la presenza dei codici IVA che riportano in automatico gli importi nel facsimile del Formulario IVA Svizzera e del Formulario metodo dell'aliquota saldo/aliquote forfetarie:

Nella colonna GR1 sono indicate le cifre del formulario IVA dove gli importi sono totalizzati. Se gli importi devono essere totalizzati in più cifre, queste sono separate da un punto e virgola.

  • F1 - codice previsto per le vendite soggette alla 1. aliquota (cifre 200, 321), da utilizzare fino al 31.12.2017
  • F2 - codice previsto per le vendite soggette alla 2. aliquota (cifra 200, 331), da utilizzare fino al 31.12.2017
  • FS1 - codice previsto per lo sconto su vendite con 1. aliquota (cifra 235, 321), da utilizzare fino al 31.12.2017
  • FS2 - codice previsto per lo sconto su vendite con 2. aliquota (cifra 235, 331), da utilizzare fino al 31.12.2017
  • F3 codice previsto per le vendite soggette alla 1. aliquota (cifre 200, 322), da utilizzare dal 01.01.2018
  • F4 codice previsto per le vendite soggette alla 2. aliquota (cifre 200, 332), da utilizzare dal 01.01.2018
  • FS3 codice previsto per lo sconto su vendite soggette alla 1. aliquota (cifra 235, 322), da utilizzare dal 01.01.2018
  • FS4 codice previsto per lo sconto su vendite soggette alla 2. aliquota (cifra 235, 332), da utilizzare dal 01.01.2018
  • F1050 - codice previsto per le esportazioni che sono state annotate e dichiarate tramite il modulo nr. 1050 (cifre 470)
  • F1055 - codice previsto per le esportazioni che sono state annotate e dichiarate tramite il modulo nr. 1055 (cifre 471).

Chi avesse delle versioni precedenti può scaricare il file aggiornato della nuova tabella Codici IVA, oppure inserire i codici mancanti.

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