Registrazioni IVA Svizzera
In questa sezione vengono presentate alcune casistiche specifiche ai metodi e alle modalità di calcolo dell'IVA secondo le normative svizzere.
Le informazioni riguardano soprattutto le impostazioni che in Banana contabilità si devono adottare per registrare correttamente:
Clienti/fornitori - IVA fatturato
Vengono spiegate quali impostazioni bisogna adottare per contabilizzare l'IVA e come registrare secondo il metodo del Fatturato. Si consiglia di aprire in Banana un modello con il partitario clienti e fornitori.
Clienti/fornitori - IVA incassato
Vengono spiegate quali impostazioni bisogna adottare per contabilizzare l'IVA e come registrare secondo il metodo forfettario. Si consiglia di aprire in Banana un modello con il partitario clienti e fornitori impostato con i centri di costo e profitto CC3.
Registrare solo importo IVA
In questa pagina si spiega come registrare unicamente l'importo IVA
IVA doganale per importazioni
Viene spiegata la procedura di come registrare l'IVA anticipata dallo spedizioniere e compresa nella fattura per la spedizione incluse le spese di trasporto e altri oneri doganali
IVA su servizi esteri - Reverse charge
Quando si acquistano dei servizi all'estero occorre calcolare e registrare l'imposta sull'acquisto che deve essere dichiarata nella cifra d'affari e poi recuperata come IVA precedente. Con l'inserimento di un doppio codice IVA, il programma calcola e registra contemporaneamente l'importo IVA sui servizi dall'estero.
IVA sull'incassato e sospesi a fine anno
Procedura per registrare le fatture aperte con l'IVA sull'incassato
Gestione IVA CH e EU
Informazioni per le aziende che devono gestire sia l'IVA in Svizzera sia in una nazione Europea.
Clienti e fornitori con IVA sul fatturato
Impostare i conti del Partitario
Per impostare il Partitario Clienti / Fornitori consultare la pagina Gestione sul fatturato.

Registrazione IVA sul fatturato
Con il sistema dell'IVA sul fatturato è prevista la tenuta del partitario Clienti / Fornitori. Si registrano pertanto le fatture emesse e ricevute, rilevando i costi e i ricavi e inserendo il codice IVA corrispondente.

Clienti e fornitori con IVA sull'incassato
Con il sistema dell'IVA sull'incassato non è prevista la registrazione dei clienti e dei fornitori, poiché i costi e i ricavi si registrano al momento dell'incasso o del pagamento, e solo in questo momento viene inserito il codice IVA.
Nonostante questa regola, è possibile comunque registrare le fatture emesse e ricevute tramite l'utilizzo dei centri di costo e di profitto.
Procedura:
- Inserire i conti dei clienti e dei fornitori come centro di costo CC3, definito con il punto e virgola in due raggruppamenti separati, uno per i clienti, l'altro per i fornitori

Registrare le fatture dei clienti e dei fornitori
Per le fatture emesse e le fatture ricevute:
- Posizionarsi nella tabella Registrazioni, vista Centri di costo.
- Inserire la data, il no. di documento e il numero di fattura nelle rispettive colonne
- Inserire la descrizione.
- Inserire nella colonna Importo, l'importo della fattura emessa o ricevuta (le colonne Dare e Avere devono essere vuote)
- Registrare nella colonna CC3 il conto centro di costo o di profitto: in positivo se si tratta di una fattura emessa a un cliente, con il segno meno davanti al centro di costo se si tratta di una fattura ricevuta da un fornitore.
Per l'incasso e il pagamento:
- Inserire la data, il no. di documento e il numero di fattura nelle rispettive colonne.
- Inserire la descrizione.
- Se si tratta di un incasso, inserire nel conto dare un conto della liquidità e nel conto Avere un conto dei ricavi
- Inserire l'importo.
- Inserire il codice IVA appropriato.
- Nella colonna CC3, inserire il centro di costo o di profitto: in negativo se si tratta di un cliente e in positivo se si tratta di un fornitore.
Documenti correlati:
- File di contabilità con esempi di fatture e IVA sull'incassato
- Centri di costo e di profitto
- Gestire i soci in un'associazione
Come registrare solo l'importo IVA
Ci sono casi in cui è necessario registrare solo l'importo IVA, come per esempio quando si riceve dall'assicurazione auto un indennizzo.
In questi casi, si registra come segue:
- Inserire la data, il numero di documento e la descrizione.
- Nella colonna Avere inserire il conto con il quale viene pagato l'importo IVA (il conto Dare rimane vuoto).
- Nella colonna Importo inserire l'importo IVA da pagare.
- Nella colonna del codice IVA inserire il codice IVA I81-2 (codice IVA relativo all'importo IVA 100%).

Rendiconto annuale e acconti IVA metodo effettivo
Creare una registrazione di acconto
Se hai optato per il rendiconto IVA annuale, devi versare gli acconti durante l'anno.
Per registrare gli acconti, ti consigliamo di utilizzare un conto IVA apposito, diverso dal conto IVA automatico, per avere una chiara visione dei versamenti effettuati all'AFC durante l'anno. Al momento abbiamo evitato di utilizzare dei codici IVA per identificare gli acconti, poiché renderebbero difficile la lettura del relativo conteggio IVA.
La registrazione deve essere fatta nel seguente modo:
- Inserire data e descrizione.
- Nella colonna Dare inserire il conto IVA.
Si consiglia di usare un conto IVA specifico per gli acconti e il pagamento del conguaglio. - Nella colonna Avere inserire il conto della banca per il pagamento.
- Nella colonna Importo inserire l'importo dell'acconto versato.
Esempio di registrazione per il versamento di tre acconti

Assestamento contabile conguaglio IVA
A fine anno si consiglia di azzerare il conto IVA automatico 2201 e riportarlo sul conto IVA dovuta 2200, dove figurano anche i versamenti degli acconti.
Esempio di registrazione di chiusura tenendo conto degli acconti

Scheda conto IVA Dovuta
Nell'esempio viene visualizzata la scheda conto IVA dovuta dopo l'assestamento del conto IVA in automatico.

Rendiconto annuale e acconti IVA metodo a saldo
Creare una registrazione di acconto
Se hai optato per il rendiconto IVA annuale, devi versare gli acconti durante l'anno.
Quando si versa un acconto, consigliamo di registrarlo in un conto IVA apposito, diverso dal conto IVA automatico, per avere una chiara visione dei versamenti effettuati all'AFC durante l'anno. Al momento abbiamo evitato di utilizzare dei codici IVA per identificare gli acconti, poiché renderebbero difficile la lettura del relativo conteggio IVA.
La registrazione deve essere fatta nel seguente modo:
- Inserire data e descrizione.
- Nella colonna Dare inserire il conto IVA.
Si consiglia di usare un conto IVA specifico per gli acconti e il pagamento del conguaglio. - Nella colonna Avere inserire il conto della banca per il pagamento.
- Nella colonna Importo inserire l'importo dell'acconto versato.
Esempio di registrazione per il versamento di un acconto

- Nella prima riga è stato registrato l'importo totale delle fatture emesse e già incassate. Il codice IVA F1 serve per identificare l'importo IVA calcolato nel formulario.
- Nella seconda riga è stato registrato l'acconto, definito dall'Amministrazione Federale delle Contribuzioni. Questo acconto non viene indicato nel rendiconto IVA.
Assestamento contabile e pagamento
Per le registrazioni di chiusura si rimanda alla documentazione:
- Chiusura con registrazioni senza scomposizione IVA.
- Chiusura con registrazioni con scomposizione IVA.
Esempio di registrazione di chiusura senza scomposizione IVA tenendo conto degli acconti

Scheda conto IVA

Rendiconto periodico e pagamento IVA
Azzeramento del conto 2201, IVA Rendiconto
A fine periodo, il saldo del conto 2201 IVA Rendiconto (conto IVA in automatico) deve essere azzerato, con una registrazione di storno, inserendo:
- Nella colonna Dare il conto 2201 IVA rendiconto
- Nella colonna Avere il conto 2200 IVA dovuta.
La registrazione è intesa con questa modalità se vi è un debito verso l'AFC. Nel caso ci fosse un credito IVA, la registrazione dei conti è inversa.
Questa operazione comporta:
- Azzeramento del saldo conto 2201, IVA Rendiconto (conto IVA in automatico).
- Riversamento saldo IVA nel conto IVA dovuta (O Erario conto IVA).
- Se risulta un debito IVA, il saldo IVA viene registrato in Avere del conto IVA dovuta; in Dare del conto IVA scomposizione in automatico il saldo si azzera.
- Se risulta un credito IVA, il saldo IVA viene registrato in Dare del conto IVA dovuta; in Avere del conto IVA scomposizione in automatico il saldo si azzera.

Registrazione azzeramento conto 2201, IVA Rendiconto a fine trimestre

Pagamento saldo conto IVA dovuta
Quando l'importo IVA viene pagato all'AFC, il saldo del conto IVA dovuta si azzera.
Per la registrazione:
- Inserire la data, il numero di documento e la descrizione nelle rispettive colonne.
- Nella colonna Dare, inserire il conto IVA Dovuta.
- Nella colonna Avere, inserire il conto della liquidità.
- Nella colonna Importo, inserire l'importo IVA dovuta pagato.
Con questo sistema è possibile avere un controllo del saldo di ogni trimestre e in caso di errore è possibile individuare in quale periodo il saldo non è più corrispondente.
Registrazione del pagamento IVA dovuta

Nota
La procedura spiegata è relativa al pagamento dell'IVA registrata con il metodo effettivo e vale anche per la modalità dell'IVA forfettaria con scorporo.
Per coloro che hanno registrato l'IVA con il metodo dell'aliquota saldo senza scorporo IVA possono trovare delle informazioni specifiche alla pagina web Assestamento contabile e pagamento IVA.
Scheda del conto 2200 IVA dovuta dopo la registrazione di pagamento

Come registrare un credito IVA (Svizzera)
Se a fine periodo, calcolando il formulario IVA, l'IVA precedente è maggiore dell'IVA dovuta, il conto IVA rendiconto presenta un saldo in dare.
Per azzerare il conto IVA rendiconto occorre pertanto registrare:
- in dare il conto IVA dovuta
- in avere il conto IVA scomposizione in automatico
Generalmente, in Svizzera il credito IVA viene rimborsato alla ditta, senza la necessità di riportare il credito IVA nel periodo successivo.
Nel momento in cui l'IVA viene rimborsata, si registra:
- in dare il conto della liquidità
- in avere il conto IVA dovuta (il saldo va a zero)
IVA doganale per importazioni
L'IVA sulla merce acquistata all'estero deve essere pagata direttamente in dogana. La dogana rilascia un documento dell'avvenuto sdoganamento in cui è indicato l'imponibile e l'importo IVA pagato. L'IVA pagata in dogana può essere recuperata dai soggetti IVA.
Codici IVA per IVA pagata in dogana

Nota
Nella tabella Codici IVA possono essere aggiunti dei nuovi codici. Nel caso si necessitasse il codice IVA al 2.6%, per il recupero dell'IVA doganale, basta aggiungere un codice nuovo, es. M26-2, completando con lo stesso raggruppamento nella colonna Somma in, GR1, il tipo di importo 2 e inserendo come aliquota 2.6.
IVA doganale pagata in contanti
Per recuperare l'IVA si registra:
- Nella tabella Registrazioni, colonna Avere inserire il conto cassa. La colonna Dare rimane vuota.
- Nella colonna importo, si registra l'importo pagato in dogana.
- Nella colonna del Cod. IVA, si inserisce il codice M81-2 (tipo di codice 2) che permette di registrare l'importo IVA al 100%.
Il programma contabilizza l'importo IVA al 100% senza creare delle differenze nelle registrazioni.

IVA pagata all'importazione dallo spedizioniere
Il procedimento è analogo al precedente, con la differenza che la registrazione si effettua su più righe poiché, al momento di pagare la fattura dello spedizioniere possono essere comprese le spese di spedizione e / o di sdoganamento.
Esempio
Pagata fattura dello spedizioniere per un totale di Fr. 359, di cui Fr. 150 per il trasporto, Fr. 209 per l’IVA anticipata in dogana.

Per recuperare l'IVA si registra:
- Nella tabella Registrazioni:
- colonna Avere inserire il conto bancario. La colonna Dare rimane vuota.
- Nella riga successiva registrare in Dare sul conto Spese di trasporto, soggette a IVA e inserire il codice M81 (o I81)
- Nella riga successiva, lasciare vuoto la colonna Dare e Avere. Nella colonna importo si registra l'importo pagato in dogana.
- Nella colonna del Cod. IVA, si inserisce il codice M81-2 (tipo di codice 2) che permette di registrare l'importo IVA al 100%.
IVA su importazione - Contabilità entrate/uscite
L'IVA relativa alla merce acquistata all'estero deve essere pagata direttamente in dogana. A seguito del pagamento, la dogana rilascia un documento di sdoganamento che riporta l’imponibile e l’importo dell’IVA versata. I soggetti IVA possono recuperare tale importo.
Codici IVA per l’IVA pagata in dogana
In tutti i modelli di piano contabile con IVA già preimpostati, è incluso il codice specifico per la registrazione dell’IVA su importazione merci:

- M81-2 Acquisti merci e servizi 8.1% (importo IVA)
Utilizzando questo codice, il programma considera l'importo inserito nella colonna Importo come un importo IVA al 100%. Di conseguenza, nel rendiconto IVA viene correttamente registrato l’intero importo pagato in dogana.
- Aggiunta di codici IVA personalizzati
Nella tabella Codici IVA è possibile aggiungere nuovi codici, ad esempio per gestire un’aliquota diversa.
Per il recupero dell’IVA doganale al 2.6%, è sufficiente:- creare un nuovo codice, ad esempio M26-2
- impostare il raggruppamento GR1 nella colonna Somma in
- impostare il tipo importo 2
- indicare come aliquota il 2.6%
IVA doganale pagata in contanti
Quando l'IVA per la merce importata viene pagata in contanti, per poter recuperare l'IVA si procede come segue:
- Nella tabella Registrazioni:
- inserire la data, il numero di documento e la descrizione nelle relative colonne
- nella colonna Uscite registrare l'importo pagato in contanti
- nella colonna Conto registrare il conto Cassa
- nella colonna Categorie registrare la categoria per le spese di spedizione
- nella colonna Cod. IVA inserire il codice IVA M81-2 che calcola e inserisce in automatico l'importo IVA al 100% ne conto IVA in automatico.
Il programma contabilizza l'importo IVA al 100% senza creare delle differenze nelle registrazioni.

IVA doganale pagata dallo spedizioniere
In questo caso, l'IVA viene anticipata dallo spedizioniere, che si occupa del trasporto della merce e dello sdoganamento. La fattura dello spedizioniere sarà comprensiva delle spese di trasporto, delle spese doganale e dell'IVA anticipata. sulla merce importata.
Il procedimento è simile al caso precedente, ma la registrazione si effettua su più righe, poiché la fattura dello spedizioniere può includere sia spese di trasporto sia IVA anticipata in dogana.
Esempio
Pagata fattura dello spedizioniere per un totale di Fr.250 di cui Fr. 200 per il trasporto, Fr. 50 per l’IVA anticipata in dogana.

Nella tabella Registrazioni:
- Nella prima riga, registrare nelle colonne corrispondenti:
- la data, il numero di documento, la descrizione
- nella colonna Uscite, l'importo totale della fattura dello spedizioniere,
- nella colonna Conto, il conto bancario. La colonna Categoria rimane vuota
- Nella seconda riga registrare nelle apposite colonne:
- la data, il numero di documento, la descrizione
- nella colonna Uscite, l'importo delle spese di trasporto con codice IVA M81
- nella colonna Categorie il conto spese di spedizione o conto analogo
- nella colonna Cod. IVA inserire M81 che calcola l'IVA sulle spese di trasporto
- Nella terza riga registrare nelle apposite colonne:
- La data, il numero di documento, la descrizione
- nella colonna Uscite, l'importo dell'IVA pagata in dogana dallo spedizioniere
- le colonne Conto e Categoria rimangono vuote
- nella colonna Cod. IVA registrare il codice M81-2 che calcola e inserisce in automatico l'importo IVA al 100% ne conto IVA in automatico.
Correzioni dell'imposta precedente in Svizzera
Di seguito elenchiamo i principali casi pratici per registrare una deduzione o una correzione dell'imposta precedente per l'IVA svizzera. È importante utilizzare il codice IVA corretto, perché ogni rettifica confluisce in una cifra specifica del rendiconto (400, 405, 415, 420…), a dipendenza del codice IVA utilizzato.
Storno di acquisti merce o costi d'esercizio
Registrazione di una una nota di credito emessa da un fornitore per merce restituita.
- Devi ridurre l’IVA detratta in origine usando lo stesso codice IVA utilizzato per la registrazione della fattura, ma con il segno negativo.
- In questo modo andrà a rettificare l'imposta precedente su costi dei materiali e prestazioni di servizio (cifra 400), oppure l'imposta su investimenti o costi d'esercizio (cifra 405).
| Data | Doc | Descrizione | Dare | Avere | Importo | Codice IVA | Tipo imp. | % IVA | IVA contab. |
| 01.04.2025 | Fattura del fornitore | 4000 Costi merci | 1020 Banca | 10'810.00 | M81 |
| 8.10 | 810.00 | |
| 30.04.2025 | Nota di credito del fornitore | 1020 Banca | 4000 Costi merci | 1'081.00 | -M81 |
| -8.10 | -81.00 |
- Codice IVA utilizzato per l'emissione della fattura:
M81 Acquisti merce e servizi 8.1% (incluso IVA) associato alla cifra 400 - Codice IVA utilizzato per la registrazione della nota di credito:
-M81 Acquisti merce e servizi 8.1% (incluso IVA) associato in negativo alla cifra 400 - Se la correzione avviene in un altro periodo fiscale, la rettifica può essere trasmessa allo stesso modo oppure si può utilizzare un modulo di correzione specifico – da chiarire con l'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Esempio di uno storno di registrazione per un investimento
| Data | Doc | Descrizione | Dare | Avere | Importo | Codice IVA | Tipo imp. | % IVA | IVA contab. |
| 02.06.2025 | Acquisto di una macchina | 1500 Macchine e apparecchi | 2000 Fornitori | 21'620.00 | I81 |
| 8.10 | 1'620.00 | |
| 30.06.2025 | Nota di credito del fornitore | 2000 Fornitori | 1500 Macchine e apparecchi | 5'405.00 | -I81 |
| -8.10 | -405.00 |
- Codice IVA utilizzato per la registrazione della fattura:
I81 Investimenti e costi d'esercizio 8.1% (incl. IVA), associato alla cifra 405 - Codice IVA utilizzato per la registrazione della nota di credito:
-I81 Investimenti e costi d'esercizio 8.1% (incl. IVA), associato in negativo alla cifra 405 - Se la correzione avviene in un altro periodo fiscale, la rettifica può essere trasmessa allo stesso modo oppure si può utilizzare un modulo di correzione specifico – da chiarire con l'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Uso proprio o consumo interno di merce acquistata
Quando i beni passano dall’attività imponibile a fini privati o ad ambiti esclusi dall’imposta, devi rettificare la deduzione: riversi l’IVA in misura pari a quella detratta all’acquisto, registrando l'IVA alla cifra 415 «Correzioni dell’imposta precedente: doppia utilizzazione, consumo proprio (art. 31 LIVA)».
- Registra la fattura del fornitore con il consueto codice IVA per gli acquisti
- Registra l'uso proprio della merce che andrà a ridurre i costi della merce, poiché la merce non è stata utilizzata per l'esercizio
- Come contropartita utilizza un conto privato oppure il conto di costi che addebita l'IVA non deducibile
| Data | Doc | Descrizione | Dare | Avere | Importo | Codice IVA | Tipo imp. | % IVA | IVA contab. |
| 01.04.2025 | Fattura del fornitore | 4000 Costi merci | 1020 Banca | 10'810.00 | M81 | 8.10 | 810.00 | ||
| 30.04.2025 | Uso proprio della merce | 2850 Conto privato | 4000 Costi merci | 5'405.00 | K81-B | -8.10 | -405.00 |
- Codice IVA utilizzato per l'emissione della fattura:
M81 Acquisti merce e servizi 8.1% (incluso IVA) associato alla cifra 400 - Codice IVA utilizzato per la registrazione dell'uso proprio della merce:
K81-B Correzioni dell’imposta precedente 8.1% associato alla cifra 415
Riduzione per sussidi
Quando un'impresa incassa un sussidio (ad esempio cantonale o federale), questo importo è di norma non soggetto a IVA. Tuttavia, in alcuni casi può sorgere l’obbligo di rettificare l’imposta precedente qualora i beni o servizi acquisiti con quel sussidio siano stati utilizzati per attività imponibili.
In tali situazioni, si rende necessaria una correzione dell’IVA detratta originariamente, da registrare nella cifra 420 del rendiconto IVA, utilizzando l’apposito codice IVA di rettifica.
| Data | Doc | Descrizione | Dare | Avere | Importo | Codice IVA | Tipo imp. | % IVA | IVA contab. |
| 15.04.2025 | Incasso sussidio cantonale | 1020 Banca | 3900 Ricavi da sussidi | 10'000.00 | Z0-A |
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| 15.04.2025 | Rettifica IVA, imposizione tacita | 3900 Ricavi da sussidi | 3900 Ricavi da sussidi | 810.00 | K81-D | 2 | -8.10 | -810.00 |
- Codice IVA utilizzato per la registrazione dell'incasso:
Z0-A Sussidi, tasse turistiche incassate da uffici turistici, contributi per lo smaltimento dei rifiuti e le aziende fornitrici d'acqua 0% associato alla cifra 900 - Codice IVA utilizzato per l'imposizione IVA:
K81-D Riduzioni della deduzione dell’imposta precedente 8.1% associato alla cifra 420 - La registrazione dell’incasso avviene senza IVA effettiva, ma va comunque documentata per ragioni di trasparenza fiscale.
- La seconda registrazione serve a simulare l’imposizione del sussidio (imposizione tacita), in modo da ridurre proporzionalmente l’IVA detratta.
- È importante usare il tipo d'imposta "2" (importo IVA) nella rettifica, per far confluire correttamente l’importo nella cifra 420.
- Per la seconda registrazione, l'importo dell'IVA deve essere calcolato manualmente.
Altre registrazioni di rettifica
- Registrazioni Reverse Charge
- Passaggio dal metodo aliquote a saldo al metodo effettivo
- Passaggio dal metodo effettivo al metodo delle aliquote a saldo
IVA servizi esteri - Reverse charge - Svizzera
Tutte le prestazioni di servizi ottenuti all'estero devono figurare nel rendiconto IVA. A differenza della merce importata che passa in dogana, per i servizi non vi è alcuna bolla doganale e pertanto bisognerà procedere con l'imposizione dell'imposta sull'acquisto, registrandola in contabilità. Questa operazione che prevede sia un'auto-imposizione sia un recupero IVA si definisce Reverse Charge.
L'operazione semplificata per il Reverse Charge è una novità di Banana Contabilità Plus. Grazie alla possibilità di inserire nella stessa cella del codice IVA sia il codice per l'auto-imposizione sia quello per il recupero, registrare è semplicissimo.
Codici da utilizzare
Nella tabella Codici IVA si trovano i codici da utilizzare per le prestazioni dall'estero, B81-1 e M81-1 o I81-1.
Si tratta di due codici con tipo importo 1, pertanto l'IVA verrà calcolata sull'importo netto (escluso IVA).
In particolare:
- Il codice B81-1 calcola un importo IVA a debito
È importante che nella vista Completo > colonna Non Avvisare venga indicato il valore "Si", altrimenti si ha un messaggio di errore. - Il codice M81-1 o I81-1 calcola un importo IVA a credito.

Come registrare
La registrazione viene eseguita applicando nella colonna del codice IVA, un doppio codice B81-1 (auto-imposizione) e I81-1 (o M81-1).
Inserendo il doppio codice, il programma registra nel conto 2201, IVA rendiconto sia l'IVA dovuta sia l'IVA recuperabile.
IVA su servizi in moneta estera
Quando la registrazione di servizi all'estero interessa un conto in valuta estera, per il Reverse Charge occorre registrare su due righe:
- Registrare gli acquisti all'estero in moneta estera senza inserire alcun codice IVA.
- Nella riga successiva, per poter registrare il Reverse Charge, si registra:
- Nella colonna Moneta registrare l'importo convertito in moneta base.
- Nella colonna Dare e Avere si registra un conto di giro (1090)
- Nella colonna Cod.IVA si applica il doppio codice B81-1 per l'auto-imposizione e M81-1 o I81-1 per il recupero.
- Al termine delle registrazioni il conto di giro dovrà risultare a zero.

IVA su servizi esteri e Formulario IVA aliquota saldo
Nel caso che si adotti il sistema dell'aliquota saldo, occorre registrare l'acquisto e applicare solo il codice IVA B81-1 per l'auto-imposizione.
Si omette di registrare il recupero IVA, visto che non è prevista la deduzione sugli acquisti, compresi anche quelli effettuati all'estero.
IVA incassato e fatture aperte a fine anno
Esistono due metodologie stabilite dall'Amministrazione federale delle contribuzioni per la riscossione dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA):
- Nel metodo del fatturato, l’IVA viene contabilizzata al momento dell’emissione o della ricezione della fattura, indipendentemente dall’incasso o dal pagamento.
- Nel metodo dell’incassato, invece, l’IVA viene registrata solo quando avviene l’incasso (per i clienti) o il pagamento (per i fornitori).
Il metodo dell’incassato è spesso scelto da piccole attività e professionisti perché permette di non anticipare l’IVA su importi non ancora effettivamente incassati.
Questa pagina fornisce una panoramica generale del metodo IVA sull’incassato e rimanda alle pagine di dettaglio per le registrazioni operative.fatture
IVA sull’incassato: il principio di base
Nel metodo dell’IVA sull’incassato, l’attenzione non è sulla data della fattura, ma sul momento in cui avviene il movimento finanziario. Questo approccio è pensato per semplificare la gestione quotidiana e per evitare di anticipare l’IVA quando il denaro non è ancora stato effettivamente incassato o pagato. Con il metodo dell’incassato:
- l’IVA diventa esigibile solo al momento dell’incasso (per i clienti)
- l’IVA diventa detraibile solo al momento del pagamento (per i fornitori)
Durante l’anno, quindi, le fatture emesse o ricevute non influenzano l’IVA fino a quando non avviene l’incasso o il pagamento.
Impostazione dei conti clienti e fornitori con IVA sull'incassato
Con l'IVA con il metodo dell'incassato, durante l'anno, non deve essere tenuta la gestione dei clienti e fornitori, ma se si desidera averla ugualmente per gestire le fatture e le scadenze, i conti dei clienti e dei fornitori si possono impostare con i centri di costo e di profitto.
Per maggiori informazioni, consultare:
Perché a fine anno servono i sospesi
Anche se durante l’anno si lavora secondo il criterio di cassa, a fine esercizio è necessario rispettare il principio di competenza. Questo permette di attribuire correttamente costi e ricavi all’anno a cui si riferiscono, offrendo una visione economica fedele dell’attività. A fine esercizio è necessario determinare il risultato economico corretto dell’anno.
Questo significa che:
- i ricavi dell’anno devono includere anche le fatture emesse ma non incassate
- i costi dell’anno devono includere anche le fatture ricevute ma non pagate
Per questo motivo, le fatture aperte vengono registrate come fatture di competenza, senza anticipare l’IVA.
Registrazioni fatture aperte Clienti
A fine anno, con il metodo IVA sull’incassato, è necessario registrare le fatture clienti emesse ma non ancora incassate, per attribuire correttamente i ricavi all’esercizio. Nella pagina dedicata trovi le scritture da eseguire al 31.12 e lo storno da registrare all’inizio del nuovo anno.
Registrazioni fatture aperte Fornitori
A fine anno, con il metodo IVA sull’incassato, è necessario registrare le fatture dei fornitori ricevute ma non ancora pagate, per attribuire correttamente i costi all’esercizio. Nella pagina dedicata trovi le scritture da eseguire al 31.12 e lo storno da registrare all’inizio del nuovo anno.
Registrazioni fatture aperte Clienti
Questa pagina spiega come registrare correttamente le operazioni contabili con il metodo IVA sull’incassato, sia durante l’anno sia a fine esercizio, utilizzando Banana Contabilità.
È una guida operativa, in continuità con la pagina introduttiva sull’IVA sull’incassato, ed è rivolta ai contribuenti IVA che applicano questo metodo (previa autorizzazione dell’ufficio competente).
Questa pagina descrive esclusivamente le registrazioni operative e non sostituisce la pagina introduttiva sui principi dell’IVA sull’incassato.
Registrazioni durante l’anno con IVA sull’incassato
Con il metodo dell’IVA sull’incassato, durante l’esercizio l’IVA viene determinata solo al momento dell’incasso o del pagamento. Per questo motivo, durante l’anno non si gestiscono i clienti come partite aperte.
In pratica:
- i ricavi vengono registrati quando il cliente paga
- il codice IVA va inserito sulla stessa riga del ricavo
L’esempio seguente mostra una possibile registrazione in Banana Contabilità di un incasso con IVA sull’incassato.
Si incassa tramite conto bancario la fattura del cliente Bianchi di CHF 3’500.
La registrazione avviene come segue:
- Dare: conto bancario
- Avere: conto ricavi
- Cod. IVA: codice IVA (es. V81)
In questo modo, l’IVA viene rilevata solo sull’importo effettivamente incassato.

Perché a fine anno servono registrazioni aggiuntive
Anche se durante l’anno si lavora secondo il criterio di cassa, a fine esercizio è necessario determinare correttamente il risultato economico dell’anno.
Per questo motivo, al 31.12 devono essere registrate le fatture emesse ma non ancora incassate, così da attribuire i ricavi all’esercizio corretto, senza anticipare l’IVA.
Conti necessari per le fatture aperte dei clienti
Per registrare correttamente le fatture aperte dei clienti a fine anno, è necessario predisporre alcuni conti specifici nella tabella Conti.
Conti di bilancio
- Clienti su fatture aperte (Attivi)
- IVA su fatture aperte clienti (Passivi)

Conti di conto economico
- Ricavi su fatture aperte clienti

Questi conti permettono di rilevare separatamente:
- il ricavo di competenza dell’anno
- l’IVA, che verrà contabilizzata solo nell’anno successivo
Registrazione delle fatture clienti aperte al 31.12
A fine anno, le fatture emesse ai clienti ma non ancora incassate devono essere registrate come segue:
Scrittura contabile
- Prima riga
- Avere: Ricavi su fatture aperte clienti
- Importo: importo al netto IVA
- Cod. IVA: vuoto
2. Seconda riga
- Avere: IVA su fatture aperte clienti
- Importo: importo IVA
- Cod. IVA: vuoto
3. Terza riga
- Dare: Clienti su fatture aperte
- Importo: importo lordo IVA
- Cod. IVA: vuoto
In queste registrazioni non va inserito alcun codice IVA, perché l’IVA non è ancora esigibile.

Chiusura delle fatture aperte clienti nel nuovo anno
All’inizio dell’anno successivo (01.01), le registrazioni di fine anno devono essere stornate, per permettere la normale contabilizzazione degli incassi.
Scrittura di storno
- Prima riga
- Dare: Ricavi su fatture aperte clienti
- Importo: importo al netto IVA
- Cod. IVA: vuoto.
2. Seconda riga
- Dare: IVA su fatture aperte clienti
- Importo: importo IVA.
3. Terza riga
- Avere: Clienti su fatture aperte
- Importo: importo lordo IVA.

Quando il cliente effettua il pagamento:
- l’incasso viene registrato normalmente
- l’IVA viene contabilizzata nel rendiconto IVA del periodo in cui avviene l’incasso

Registrazioni fatture aperte Fornitori
Questa pagina spiega come registrare correttamente le operazioni contabili relative ai fornitori con il metodo IVA sull’incassato, sia durante l’anno sia a fine esercizio, utilizzando Banana Contabilità.
È una guida operativa, in continuità con la pagina introduttiva sull’IVA sull’incassato, ed è rivolta ai contribuenti IVA che applicano questo metodo (previa autorizzazione dell’ufficio competente).
Questa pagina descrive esclusivamente le registrazioni operative e non sostituisce la pagina introduttiva sui principi dell’IVA sull’incassato.
Registrazioni durante l’anno con IVA sull’incassato
Con il metodo dell’IVA sull’incassato, durante l’esercizio l’IVA viene determinata solo al momento del pagamento.
Per questo motivo, durante l’anno non si gestiscono i fornitori come partite aperte.
In pratica:
- i costi vengono registrati quando il fornitore viene pagato
- il codice IVA va inserito sulla stessa riga del costo
- l’IVA diventa detraibile solo al momento del pagamento
Esempio pratico – Pagamento di una fattura fornitore
L’esempio seguente mostra una possibile registrazione in Banana Contabilità per una fattura fornitore aperta al 31.12.
Si paga tramite conto bancario una fattura del fornitore Rossi di CHF 1’200.
La registrazione avviene come segue:
- Dare: conto costi
- Avere: conto bancario
- Cod. IVA: codice IVA (es. V81)

In questo modo, l’IVA viene rilevata solo sull’importo effettivamente pagato.
Perché a fine anno servono registrazioni aggiuntive
Anche se durante l’anno si lavora secondo il criterio di cassa, a fine esercizio è necessario determinare correttamente il risultato economico dell’anno.
Per questo motivo, al 31.12 devono essere registrate le fatture ricevute dai fornitori ma non ancora pagate, così da attribuire i costi all’esercizio corretto, senza anticipare la detrazione dell’IVA.
Conti necessari per le fatture fornitori aperte
Per registrare correttamente le fatture fornitori aperte a fine anno, è necessario predisporre alcuni conti specifici nella tabella Conti.
Conti di bilancio
- Fornitori su fatture aperte (Passivi)
- IVA su fatture aperte fornitori (Attivi)

Conti di conto economico
- Costi su fatture aperte fornitori

Questi conti permettono di separare chiaramente:
- il costo di competenza dell’anno
- l’IVA, che verrà detratta solo nell’anno successivo
Registrazione delle fatture fornitori aperte al 31.12
A fine anno, le fatture ricevute dai fornitori ma non ancora pagate devono essere registrate come segue.
Scrittura contabile
- Prima riga
- Dare: Costi su fatture aperte fornitori
- Importo: importo al netto IVA
- Cod. IVA: vuoto
2. Seconda riga
- Dare: IVA su fatture aperte fornitori
- Importo: importo IVA
- Cod. IVA: vuoto
3. Terza riga
- Avere: Fornitori su fatture aperte
- Importo: importo lordo IVA
- Cod. IVA: vuoto
In queste registrazioni non va inserito alcun codice IVA, perché l’IVA non è ancora detraibile.

Chiusura delle fatture fornitori aperte nel nuovo anno
All’inizio dell’anno successivo (01.01), le registrazioni di fine anno devono essere stornate, per permettere la normale contabilizzazione dei pagamenti.
Scrittura di storno
- Prima riga
- Avere: Costi su fatture aperte fornitori
- Importo: importo al netto IVA
- Cod. IVA: vuoto
2. Seconda riga
- Avere: IVA su fatture aperte fornitori
- Importo: importo IVA
3. Terza riga
- Dare: Fornitori su fatture aperte
- Importo: importo lordo IVA

Quando avviene il pagamento della fattura:
- il pagamento viene registrato normalmente
- l’IVA viene detratta nel rendiconto IVA del periodo in cui avviene il pagamento

Stampa fatture con IVA
Calcolo e arrotondamenti IVA nella fattura
Nella stampa delle fatture integrate in contabilità, l'ammontare totale dell'IVA corrisponde alla somma delle singole registrazioni IVA che compongono la stessa fattura. Poiché le singole registrazioni IVA vengono arrotondate ai centesimi, è possibile che ci sia una differenza rispetto al calcolo dell'IVA sull'importo globale della fattura.
Per comprendere meglio, consideriamo il seguente esempio:
- Riga 1: 7,7% di CHF 187,50 = CHF 14,4375 -> Arrotondato: CHF 14,44
- Riga 2: 7,7% di CHF 875,00 = CHF 67.375 -> Arrotondato: CHF 67,38
- Totale: 7,7% di CHF 1062,50 = CHF 81,8125 -> Arrotondato: CHF 81,81
Nella fattura viene stampato un importo di IVA di CHF 81,82 invece di CHF 81,81. Infatti, l'importo di CHF 81,82 corrisponde alla somma dell'IVA calcolata individualmente per ciascuna voce (CHF 14,44 + CHF 67,38).
Questa logica è adottata per evitare differenze tra gli importi IVA registrati in contabilità e quelli visualizzati sulla fattura. In tal modo, il totale dell'IVA in contabilità coincide con quello riportato sulla fattura.
IVA al netto e gestione IVA sull'incassato
In Banana Contabilità è possibile gestire i clienti utilizzando i metodi sul fatturato e sull'incassato. Tuttavia, per quanto riguarda la stampa delle fatture con IVA, ci sono delle limitazioni se in contabilità si registrano gli importi al netto e si utilizza il metodo sull'incassato.
Se si desidera creare le fatture, non è possibile inserire degli importi al netto IVA con il metodo dell'incassato perché, al momento dell'emissione della fattura, i codici IVA devono essere scritti tra parentesi quadre e l'IVA non viene calcolata ma è unicamente un'indicazione per la stampa del documento.
Gestione sul fatturato
| ||
| Importi al lordo | Importi al netto | |
| Metodo IVA sull'effettivo | ✓ | ✓ |
| Metodo IVA aliquote a saldo/forfetarie | ✓ | ✗ |
Gestione sull'incassato
Maggiori dettagli al link seguente: https://www.banana.ch/doc10/it/node/9739 | ||
| Importi al lordo | Importi al netto | |
| Metodo IVA sull'effettivo | ✓ | ✗ |
| Metodo IVA aliquote a saldo/forfetarie | ✓ | ✗ |
Esempi con registrazioni per creare fatture e contabilizzare sia con il metodo IVA effettivo sia con aliquote saldo:
- Esempio di file ac2 con Clienti fatturato netto
- Esempio di file ac2 con Clienti fatturato lordo
- Esempio di file con Clienti incassato lordo
Gestione IVA CH e EU
Le ditte che devono presentare la dichiarazione IVA in Svizzera e anche nell'EU devono tenere 2 contabilità.
- Un file principale per la Svizzera/Liechtenstein con tutte le registrazioni contabili.
Vedi Gestione IVA svizzera.- Gli acquisti e le vendite in Europa sono registrati con il codice IVA esportazioni o importazioni.
- Quando si calcola l'IVA periodica per l'EU (con il file secondario) si registra il dovuto anche in questa contabilità senza utilizzare un codice IVA.
- Un file secondario per la gestione dell'IVA Europa.
- La Moneta Base EUR
- Il piano conti uguale al principale (in questo modo si possono copiare e incollare le registrazioni).
- La tabella IVA con i codici IVA e le aliquote necessari per la propria casistica relativa all'Europa.
Se si hanno delle relazioni commerciali con una sola nazione si può usare la tabella IVA della nazione e usare gli script per i rendiconti automatici.
Vedi pagine: Italia, Germania, Austria, Olanda e anche la pagina con i modelli per le diverse nazioni. - Nelle registrazioni IVA indicare l'importo e il codice IVA appropriato.
- Per la dichiarazione periodica EU utilizzare il report IVA (menu Report; in versioni precedenti Conta1) e totalizzare gli importi come necessario nel formulario IVA della nazione europea dove viene fatta la dichiarazione.
Si consiglia di consultare il vostro consulente fiscale per assicurarvi che questa soluzione soddisfi tutti i requisiti specifici delle autorità fiscali dell'UE.

