IVA incassato e fatture aperte a fine anno

In questo articolo

Esistono due metodologie stabilite dall'Amministrazione federale delle contribuzioni per la riscossione dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA):

  • Nel metodo del fatturato, l’IVA viene contabilizzata al momento dell’emissione o della ricezione della fattura, indipendentemente dall’incasso o dal pagamento.
  • Nel metodo dell’incassato, invece, l’IVA viene registrata solo quando avviene l’incasso (per i clienti) o il pagamento (per i fornitori).

Il metodo dell’incassato è spesso scelto da piccole attività e professionisti perché permette di non anticipare l’IVA su importi non ancora effettivamente incassati.

Questa pagina fornisce una panoramica generale del metodo IVA sull’incassato e rimanda alle pagine di dettaglio per le registrazioni operative.fatture

IVA sull’incassato: il principio di base

Nel metodo dell’IVA sull’incassato, l’attenzione non è sulla data della fattura, ma sul momento in cui avviene il movimento finanziario. Questo approccio è pensato per semplificare la gestione quotidiana e per evitare di anticipare l’IVA quando il denaro non è ancora stato effettivamente incassato o pagato. Con il metodo dell’incassato:

  • l’IVA diventa esigibile solo al momento dell’incasso (per i clienti)
  • l’IVA diventa detraibile solo al momento del pagamento (per i fornitori)

Durante l’anno, quindi, le fatture emesse o ricevute non influenzano l’IVA fino a quando non avviene l’incasso o il pagamento.

Impostazione dei conti clienti e fornitori con IVA sull'incassato

Con l'IVA con il metodo dell'incassato, durante l'anno, non deve essere tenuta la gestione dei clienti e fornitori, ma se si desidera averla  ugualmente per gestire le fatture e le scadenze, i conti dei clienti e dei fornitori si possono impostare con i centri di costo e di profitto

Per maggiori informazioni, consultare: 

Perché a fine anno servono i sospesi

Anche se durante l’anno si lavora secondo il criterio di cassa, a fine esercizio è necessario rispettare il principio di competenza. Questo permette di attribuire correttamente costi e ricavi all’anno a cui si riferiscono, offrendo una visione economica fedele dell’attività. A fine esercizio è necessario determinare il risultato economico corretto dell’anno.

Questo significa che:

  • i ricavi dell’anno devono includere anche le fatture emesse ma non incassate
  • i costi dell’anno devono includere anche le fatture ricevute ma non pagate

Per questo motivo, le fatture aperte vengono registrate come fatture di competenza, senza anticipare l’IVA.

Registrazioni fatture aperte Clienti

A fine anno, con il metodo IVA sull’incassato, è necessario registrare le fatture clienti emesse ma non ancora incassate, per attribuire correttamente i ricavi all’esercizio. Nella pagina dedicata trovi le scritture da eseguire al 31.12 e lo storno da registrare all’inizio del nuovo anno.

Registrazioni fatture aperte Fornitori

A fine anno, con il metodo IVA sull’incassato, è necessario registrare le fatture dei fornitori ricevute ma non ancora pagate, per attribuire correttamente i costi all’esercizio. Nella pagina dedicata trovi le scritture da eseguire al 31.12 e lo storno da registrare all’inizio del nuovo anno.

 

 

 

Come possiamo aiutarti meglio?

Facci sapere quale tema approfondire o aggiungere per rendere questa pagina più utile.

Inviaci il tuo feedback

Condividi questo articolo: Twitter | Facebook | LinkedIn | Email