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L'attività del contabile si sta trasformando. L'automazione riduce alcuni compiti, soprattutto quelli più semplici e ripetitivi. Rimangono e si sviluppano sempre di più le attività più complesse, impegnative e saltuarie. Le soluzioni ERP non offrono però sempre la necessaria flessibilità e il contabile è costretto a usare altri strumenti, come Excel e, sempre più spesso, l'intelligenza artificiale.
Questi strumenti sono molto utili, ma aumentano l'impegno cognitivo e quindi lo stress, perché richiedono una maggiore attenzione nel controllo dei risultati.
Banana Contabilità si presta molto bene ad affiancare il lavoro del contabile, perché permette di gestire situazioni particolari e complesse, mantenendo il rigore contabile. Consente di effettuare ricostruzioni contabili e di gestire contabilità di diverso tipo, senza doversi preoccupare di scrivere e controllare formule. La logica della partita doppia permette inoltre di verificare la presenza di eventuali differenze.
Nuove opportunità e aumento della complessità
Il ruolo del contabile si è evoluto. La contabilità e gli adempimenti fiscali rimangono essenziali, ma la digitalizzazione, le soluzioni cloud e l'intelligenza artificiale rendono molte attività operative più rapide e sempre più accessibili direttamente ai clienti.
Man mano che i clienti si occupano maggiormente della contabilità quotidiana, le competenze del contabile acquistano valore in nuovi ambiti: controllare il loro lavoro, interpretare i dati finanziari, anticipare i problemi e aiutarli a prendere decisioni migliori.
Dedicando meno tempo alle attività ripetitive, i contabili possono gestire più clienti e concentrare le proprie competenze su servizi di consulenza e specialistici a maggior valore aggiunto, dall'analisi e pianificazione finanziaria fino a mandati più sofisticati per aziende e clienti privati con esigenze complesse.
Il contabile di oggi sta diventando un professionista sempre più versatile: quello che definiamo il contabile "poliedrico". La parola italiana poliedrico significa letteralmente “che ha molte facce” e, in senso figurato, descrive una persona con molteplici capacità, competenze e talenti.
Luca Pacioli: Il contabile poliedrico
Durante il Rinascimento, Luca Pacioli, spesso considerato il padre della contabilità moderna, era un matematico e insegnante con una profonda conoscenza del commercio. Nel 1494 pubblicò la Summa de Arithmetica, che includeva la prima descrizione a stampa del sistema della partita doppia utilizzato dai mercanti veneziani. Il suo lavoro contribuì a diffondere conoscenze contabili che furono fondamentali per i mercanti e per lo sviluppo delle attività economiche.
Un altro straordinario esempio della versatilità rinascimentale fu Leonardo da Vinci, che combinava arte, scienza, ingegneria e invenzione. Pacioli e Leonardo erano amici e collaboratori, espressione di una cultura in cui discipline e competenze diverse erano strettamente interconnesse.
Vediamo un parallelismo con la professione di oggi. La contabilità non consiste semplicemente nel registrare le transazioni: fornisce le informazioni necessarie per comprendere l'attività economica, prendere decisioni e supportare le aziende. Il moderno contabile "poliedrico" parte da queste basi, combinando competenze contabili, tecnologia, capacità di analisi, conoscenza aziendale e capacità di consulenza per creare valore per clienti con esigenze molto diverse.