Piano dei conti

Situazione finanziaria sotto controllo

Nella tabella Conti si imposta il piano dei conti: si definiscono i conti e i gruppi nei quali i conti devono essere totalizzati. Con questa operazione si creano i conti che verranno poi usati nelle registrazioni. La struttura del piano dei conti è poi la stessa che figurerà nella presentazione del Bilancio e del Conto economico.
Nella tabella Conti ci sono anche le colonne del saldo iniziale, del movimento e del saldo attuale, che sono aggiornate in automatico dal programma.
Il piano dei conti dà quindi una visione immediata e completa della propria situazione finanziaria. 

  • Conti di liquidità
  • Bilancio
  • Conto economico
  • Risultato dell'anno corrente
  • Partitario clienti e fornitori
  • Centri di Costo e Profitto

I diversi tipi di riga e sezione

La tabella Conti (il piano dei conti) è sia lo strumento di impostazione, sia lo strumento di visione immediata della situazione economica e finanziaria. 

Nel piano dei conti si indicano i diversi elementi che occorrono per raggruppare i movimenti:

  • Conti della contabilità
    Servono per indicare su quale conto dare e avere devono essere registrate le operazioni.
    Ogni conto ha un numero o un'abbreviazione (numero di conto) una descrizione, la classe e il gruppo di appartenenza e il saldo iniziale, saldo attuale, preventivo, ecc.. 
  • Centri di costo e di profitto
    Conti che hanno il numero preceduto da un punto ".", da una virgola "," o da un punto e virgola ";" e servono per attribuire gli importi delle registrazioni anche a dei conti supplementari a quelli contabili di base.
  • Segmenti
    Sono come dei sotto-conti che hanno il numero preceduto da un due punti ":" e che servono ad attribuire a delle sottocategorie dei conti le operazioni contabili.
  • Gruppi
    Servono a creare delle righe di totale. 
  • Sezioni
    Servono a indicare le suddivisioni del piano dei conti, per la stampa del Bilancio, Conto Economico, ecc..

Le colonne del piano dei conti della contabilità in partita doppia

  • Sezione
    Vengono inseriti dei codice che, nel Bilancio abbellito con gruppi, permettono di stampare solo certe parti del piano dei conti.

  • Gruppo
    Viene indicato il codice che definisce che la riga è una riga di gruppo. Il codice del gruppo viene poi inserito nella colonna GR per indicare la totalizzazione di un conto o un gruppo.
  • Conto
    Si inserisce il numero di conto, centro di costo o segmento.
  • Descrizione
    Un testo per indicare il nome del conto, del gruppo o della sezione.
  • Disabilita (presente nella vista Varia)
    • Inserendo 1, il conto non viene visualizzato nella lista di autocompletamento, ma può essere utilizzato ugualmente nella tabella Registrazioni;
    • Inserendo 2, il conto è disabilitato e non può essere usato.
  • BClasse
    Si indica se il conto è 1=Attivo, 2=Passivo, 3=Costi, 4=Ricavi vedi i conti
  • Gr (Somma in)
    Si indica il codice di un gruppo in modo che il programma può totalizzare questa riga nel gruppo.
  • Gr1 e Gr2
     Dei codici di raggruppamento supplementari da usare con i file di report esterni.
  • Saldo d'apertura
    Si inserisce il saldo del conto all'inizio dell'anno.
    Gli importi in avere devono essere inseriti con il segno meno davanti. Il totale degli importi dare (in positivo) e quelli avere (in negativo) devono azzerarsi.  Se i saldi d'apertura non si compensano viene indicato una differenza nella finestra d'informazione.
    Se si sono aggiunti o incollati conti e la differenza non è esatta fare un Ricalcolo contabilità.
  • Movimento dare e movimento avere (Colonna protetta)
    Il totale dei movimenti dare e in avere dei movimenti inseriti nella tabella registrazioni.
  • Saldo  (Colonna protetta)
    Il saldo del conto include il saldo d'apertura e i movimenti in dare e in avere.
    Il saldo dare è indicato in positivo, mentre un saldo in avere è indicato in negativo (segno meno).
  • Preventivo
    Si inserisce l'importo del preventivo dell'anno corrente.
    L'importo preventivo dei costi (dare) deve essere inserito in positivo, dei ricavi in negativo (avere).
    Se è presente la tabella preventivo questo campo è bloccato e gli importi sono quelli calcolati in base alle registrazioni di preventivo.
  • Differenza Preventivo (Colonna protetta)
    La differenza fra Saldo e importo Preventivo.
  • Anno precedente
    Il saldo del conto alla fine dell'anno precedente.
    Con i comandi "Crea nuovo anno" o "Aggiorna saldi iniziali", in questa colonna vengono ripresi i valori presenti nella colonna saldo del file dell'anno precedente..
    Se si crea una nuova contabilità e si vogliono delle stampe con gli importi dell'anno precedente si devono inserire i valori dell'anno precedente manualmente.
  • Differenza Anno precedente (Colonna protetta)
    La differenza fra il saldo e l'importo dell'anno precedente.
  • Partita IVA
    Il numero IVA se questo conto è abbinato a un cliente o ad un fornitore.
  • Codice IVA
    Il codice IVA che deve essere ripreso in automatico quando nella colonna CtDare  o CtAvere delle registrazioni si inserisce questo conto.
  • Colonne indirizzi
    È possibile fare in modo che il programma aggiunga le colonne indirizzi per gestire i dati di clienti o fornitori.
     

Aggiunta o spostamento di colonne

  • Se si aggiunge una colonna di tipo importo nel piano dei conti il programma fa la somma degli importi secondo lo schema di raggruppamento scelto.
  • Le colonne aggiunte di tipo numero invece non vengono totalizzate.
  • Con il comando disponi colonne si possono rendere visibili delle colonne, spostare la sequenza e si può anche aggiungere altre colonne. 
  • Con i comando imposta pagina si può definire anche la disposizione di stampa (orizzontale o verticale) e lo zoom.

Liste conti ordinate per descrizione o altro

Per ottenere liste dei conti ordinate in maniere diversa usare il comando Estrai e ordina righe dal menu Dati.

Viste

Il piano dei conti viene creato con delle viste preimpostate.

  • Base sono visualizzate le colonne principali, per il raggruppamento, e saldi
  • Movimento sono visualizzate le colonne con il Movimento dare e Movimento avere.
  • Preventivo sono visualizzate le colonne Preventivo e Differenza Preventivo. 
  • Precedente sono visualizzate le colonne Anno precedente e differenza anno precedente 
  • Varia con visualizzate le colonne Disabilita, Partita Iva e Codice fiscale.
  • Stampa con visualizzate solo la colonna conto, Descrizione e saldo.

Le viste possono essere personalizzate e se ne possono aggiungere di altre con il comando Disponi tabelle.

Bilancio di verifica

In qualsiasi momento, con il comando Stampa o Anteprima di Stampa (menu File), a partire dalla tabella Conti, potete stampare il piano dei conti o parte di esso.
Sempre a partire dalla tabella Conti, selezionando la vista Movimento avete la stampa del bilancio di verifica.

Stampe avanzate

I seguenti comandi permettono di visualizzare e stampare in altro modo i conti:

Conti

I conti della contabilità

Per creare un conto si deve inserire una riga nella tabella Conti che abbia nella colonna Conto un numero o un codice. 
Questo numero viene poi usato nella tabella Registrazioni come conto dare o conto avere. 

  • Il numero di conto può essere composto da numeri, lettere e caratteri di separazione
  • Non ci possono essere più conti con il medesimo numero
  • Ogni conto deve avere un raggruppamento (Gr) e una classe (BClasse).

La BClasse

Ad ogni conto deve essere obbligatoriamente attribuita una delle seguenti BClasse:

  • 1  per gli Attivi
  • 2  per i Passivi
  • 3  per i Costi
  • 4  per i Ricavi

Il codice della BClasse deve essere obbligatoriamente quello indicato, indipendentemente dal numero di conto o dal gruppo di appartenenza.
Vi è inoltre la possibilità di creare dei conti fuori bilancio (per esempio per cauzioni e impegni condizionali), che devono avere la seguente BClasse:

  • 5 per Fuori bilancio: Attivi
  • 6 per Fuori bilancio: Passivi

I saldi iniziali

Il saldo iniziale di un conto viene indicato nella colonna Apertura.

  • I saldi in dare (Attivi) sono indicati normalmente.
  • I saldi in avere (Passivi) sono indicati con il segno meno (in negativo)
  • Di regola si indicano i saldi iniziali solo dei conti Attivi e Passivi.

Per riportare in automatico i saldi di apertura per l'anno successivo, consultare la lezione Crea nuovo anno.


 

Differenze nei saldi iniziali

Per avere una contabilità corretta il totale dei saldi iniziali in dare deve corrispondere al totale dei saldi iniziali in avere in modo che non ci siano differenze.
Se il totale non corrisponde vi sarà una segnalazione nella finestra Info che segnala una differenza fra i saldi iniziali.
Se sono stati cambiati dei numeri di conto e ci sono delle differenze, eseguire il Ricalcolo completo della contabilità.
Quando si utilizza la prima volta Banana Contabilità, per creare il bilancio di apertura è necessario inserire manualmente i saldi iniziali.


Conti con indirizzi

È possibile aggiungere nel piano dei conti le colonne per la gestione di indirizzi:
Menu Strumenti -> Aggiungi nuove funzionalità.

Il comando aggiunge nella tabella Conti:

  • diverse colonne (nome, cognome, ditta, città, ecc..) che servono ad inserire l'indirizzo di un cliente, di un fornitore o di un membro dell'associazione
  • la vista Indirizzo nella quale sono visualizzate le colonne inserite (per modificare la vista o la disposizione delle colonne vedi Disponi tabelle).

Partitario clienti e fornitori

Quando nel piano contabile si ha un partitario dei clienti/fornitori, cioè dei conti specifici per i clienti, e occorre avere dei dati completi con indirizzo, numero di telefono, email, partita IVA e altro, é utile poter aggiungere le colonne della vista Indirizzo.

 

Gruppi

Il sistema di raggruppamento e di totalizzazione

Il sistema di raggruppamento e totalizzazione di Banana si basa sulle seguenti colonne:

  • Gruppo (Riga di totale)
    Quando in una riga si inserisce un identificativo di gruppo, la riga diventa una riga di totale.
    In questa riga sono totalizzati gli importi delle righe che nella colonna Gr contengono l'identificativo del gruppo. 
    Se vi è un gruppo non ci deve essere un conto.
  • Gr (Somma questa riga nella riga di totale)
    Deve essere uno dei numeri definiti nella colonna Gruppo.

Con questo sistema un conto può essere totalizzato in una riga di gruppo, il gruppo in un altro gruppo e così via per creare diversi livelli di totalizzazione.
Questo sistema di totalizzazione è molto potente e flessibile, ma non è intuitivo. Serve un pò di abitudine per usarlo.


Esempio dei principali gruppi nella contabilità doppia

Ogni modello di piano dei conti usa un proprio schema di totalizzazione. Qui di seguito sono spiegati i principali gruppi della contabilità doppia.

Nella contabilità in partita doppia la somma dei saldi Dare (in positivo) e Avere (in negativo) deve essere sempre uguale a 0.

  • Il gruppo 00 è la riga dove vengono sommati tutti gli importi.
    È la "Summa summarum" di tutti i saldi Dare e Avere.
    Se le colonne dei saldi non sono a zero è perché c'é un una differenza Dare e Avere e quindi vi è probabilmente un errore. In questi casi è utile fare un ricontrollo della contabilità (vedi punto successivo).
    Nelle colonne Dare e Avere della vista Movimento (tabella Conti) ci sono solo importi positivi, quindi anche nella riga di gruppo 00 ci sarà la somma dei movimenti non a 0.

La sequenza di calcolo per arrivare allo 00 è quindi la seguente:

  • Il conto 1000 -> gruppo 1 (Totale attivi)-> Gruppo 00
  • Il conto 2000 -> gruppo 2 (Totale passivi) -> Gruppo 00
  • Il conto 3000 -> gruppo 3 (Totale ricavi) -> Gruppo 02 (risultato conto economico)  ->  Gruppo 297 (Utile anno corrente nel bilancio) -> Gruppo 2 (Totale passivi) -> Gruppo 00.
  • Il conto 4000 -> Gruppo 4 (Totale costi) -> Gruppo 02 (risultato conto economico)  ->  Gruppo 297 (Utile anno corrente nel bilancio) -> Gruppo 2 (Totale passivi) -> Gruppo 00.

Il risultato del Conto economico viene sommato nel capitale proprio

Come si vede nell'esempio il Gruppo 02 (Utile perdita del conto economico) viene raggruppato nel gruppo 297 (Risultato anno corrente).
Con questo raggruppamento abbiamo il vantaggio che:

  • Nel bilancio viene visualizzato il risultato d'esercizio dell'anno corrente.
  • Il totale dei Passivi rispecchia il totale degli Attivi (ammesso che non ci sia alcun errore contabile).


Aggiungere o eliminare dei sottogruppi

Aggiungere un livello di totalizzazione

Con questo sistema si possono facilmente aggiungere dei livelli di totalizzazione.
Se vogliamo avere il sottogruppo dei conti liquidità:

  • Inserire una riga vuota subito dopo il conto bancario
    • Inserire nella colonna Gruppo il valore 10
    • Inserire nella colonna Gr  il valore 1
  • Nei conti 1000 e 1001 indicare il Gr = 10
  • La sequenza di calcolo diventerà:
    Il conto 1000 -> Gruppo 10 (Liquidità) -> Gruppo 1 (Totale attivi) -> Gruppo 00. 

Se si vuole inserire un altro sottogruppo "Sostanza circolante" si dovrà procedere nel medesimo modo.

  • Aggiungere una riga vuota prima degli Attivi.
  • Nella nuova riga:
    • Indicare nella colonna Gruppo il numero 11
    • Indicare nella colonna Gr il numero 1
  • Nelle righe Liquidità, Clienti e Inventario merci indicare il Gr 11

Eliminare dei sottogruppi

Se il piano dei conti presenta dei sottogruppi che non si desiderano, è possibile eliminarli, basta eliminare la riga del sottogruppo e cambiare il Gr di ogni conto che ne faceva parte.

Controllo della struttura

Una volta impostato il piano contabile eseguire il comando Controlla contabilità dal menu Conta1. Se ci sono degli errori il programma li segnala.

Errore Ciclo infinito

Questo viene segnalato quando un Gruppo viene totalizzato in un Gruppo di livello inferiore, motivo per cui si crea un ciclo  infinito di errore.
Ci sarebbe un ciclo infinito se nell'esempio precedente il Gruppo attivo (1) fosse sommato nel Gruppo 10.
Il programma, dopo avere calcolato il Gruppo 1 sommerebbe l'importo nel gruppo 10 che a sua volta sommerebbe nel Gruppo 1 e poi nel 10 all'infinito.


Conto economico con Utile lordo

Si può anche realizzare un conto economico scalare, ciòè che parte dalla cifra d'affari e sottrae i costi.
Qui di seguito viene indicato l'esempio tratto dal piano dei conti PMI svizzero.


Ampio uso del sistema di totalizzazione

Il sistema di totalizzazione è molto flessibile:

  • In un Gruppo si possono sommare sia dei conti che dei Gruppi
    Si veda l'esempio riportato sopra, dove il Gruppo Liquidità (10) e i conti (1100 e 1300) vengono sommati negli Attivi
  • Si può usare qualsiasi genere di numerazione
  • Si possono creare fino a 100 livelli di totalizzazione
  • La totalizzazione è indipendente dalla sequenza:
    • La riga di totale può essere dopo la riga
    • La riga di totale può essere prima delle righe
    • La riga di totale può essere in una posizione completamente staccata
      Questo viene usato per creare dei partitari.
  • Il conto e i Gruppi possono essere totalizzati in un solo altro Gruppo
    Lo stesso conto non può essere totalizzato contemporaneamente in due Gruppi
  • Il sistema si usa anche per totalizzare i Centri di costo e i Segmenti
    Attenzione però a non usare dei Gruppi diversi per i conti normali e per i centri di costo, perché gli importi risultanti non saranno corretti.

La totalizzazione delle colonne importo

La procedura di calcolo totalizza le colonne del tipo importo.

  • Vengono totalizzate le colonne importo definite dal sistema
  • Vengono totalizzate le colonne importo aggiunte dall'utente

La sequenza di calcolo

Il programma calcola i totali nel modo seguente:

  • Azzera i valori delle colonne importi delle righe di Gruppo
  • Somma gli importi delle righe dei Conti nelle righe di Gruppo (primo livello di calcolo)
  • Somma il saldo delle righe dei Gruppi nei Gruppi di livello superiore
    Ripete l'operazione fino a che tutti i livelli sono calcolati.

Documenti correlati:

 

Sezioni

Per poter creare in automatico un Bilancio abbellito con gruppi, occorre impostare il piano contabile con la codifica che segue da inserire nella colonna Sezione:

* Titolo 1 l'asterisco serve per separare le sezioni e viene inserito per le intestazioni principali
** Titolo 2 da inserire per le intestazioni secondarie
1 Attivi da inserire nella riga del titolo Attivi
2 Passivi da inserire nella riga del titolo Passivi
3 Costi da inserire nella riga del titolo Costi
4 Ricavi da inserire nella riga del titolo Ricavi
01 Partitario Clienti da inserire nella riga del titolo Partitario clienti
02 Partitario Fornitori da inserire nella riga del titolo Partitario fornitori
03 Centri di Costo da inserire nella riga del titolo Centri di costo
04 Centri di Profitto da inserire nella riga del titolo Centri di profitto
# Note da inserire nella riga del titolo Note
#X Dati nascosti

da inserire nella riga a partire dalla quale i dati devono essere nascosti


Le sezioni negli Attivi

  • Inserire un * sulla stessa riga del titolo Bilancio
  • Inserire 1 sulla stessa riga del titolo Attivi

Le sezioni dei Passivi

  • Inserire 2 sulla stessa riga del titolo Passivi

Le sezioni nel Conto economico a forma scalare

  • Inserire un * sulla stessa riga del titolo Conto economico
  • Inserire solo 4 sulla riga vuota sottostante al Conto economico.
    Nel caso di un Conto economico a forma scalare, i gruppi dei costi e dei ricavi si alternano e di conseguenza non occorre inserire il 3 per i costi.

Nota: nel caso in cui il piano contabile non è a forma scalare e c'è una netta distinzione tra totali Costi e totali Ricavi occorre:

  • inserire 4 nella stessa riga dove viene indicato il titolo Ricavi
  • inseire 3 nella stessa riga dove viene indicato il titolo Costi


Le sezioni nel Partitario clienti/fornitori

  • Inserire un * sulla stessa riga del titolo Partitario clienti/fornitori o su una riga vuota (come nell'esempio).
  • Inserire 01 sulla stessa riga del titolo Partitario clienti
  • Inserire 02 sulla stessa riga del titolo Partitario fornitori

La visualizzazione degli importi avviene come per gli attivi e i passivi.
Questa codifica vale anche se i clienti e fornitori sono impostasti come centri di costo.

Nel caso in cui figurino dei centri di costo e di profitto, occorre inserire:

  • un * nella stessa riga del titolo Centri di costo e di profitto o su una riga vuota.
  • 03 sulla stessa riga del titolo Centri di costo o su una riga vuota (che precede i centri di costo).
  • 04 sulla stessa riga del titolo Centri di profitto o su una riga vuota (che precede i centri di profitto).

Gli importi dei centri di costo verranno visualizzati in positivo come i costi; i centri di profitto verranno visualizzati in negativo come i ricavi.

Per maggiori informazioni si veda la pagina Logica delle sezioni.

Documento correlato:

Bilancio abbellito con gruppi

 

Logica delle sezioni

Il tipo di codifica impostata nella colonna Sezione serve a determinare le impostazioni delle stampe.

Ogni sezione è stampata come una tabella a se stante.

Le cartelle

  • * Titolo 1 crea una cartella di livello 1.
    Può contenere sezioni o cartelle di livello 2.
    È utile per raggruppare sezioni che devono essere stampate assieme come il Bilancio, che contiene sia attivi che passivi.
  • ** Titolo 2 crea una cartella di livello 2

Le sezioni base

Il numero di sezione determina:

  • come sono stampati gli importi; gli importi possono essere visualizzati come nel piano dei conti oppure invertiti.
    Se sono invertiti gli importi in avere (in negativo) sono visualizzati in positivo, mentre quelli in positivo sono visualizzati in negativo.
  • quali colonne sono usate per visualizzare importi; si usa la colonna Saldo oppure la colonna Movimento Periodo.
    La colonna Saldo indica il saldo del conto a un certo momento (saldo al 30 giugno).
    La colonna Movimento Totale Periodo indica l'importo del movimento nel periodo indicato; si usa per il conto economico e indica le spese o i ricavi per un certo periodo.

Spiegazioni delle diverse sezioni

  • 1 Attivi (importi come nel piano dei conti, colonna saldo)
  • 2 Passivi (importi invertiti , colonna saldo)
  • 3 Costi (importi come nel piano dei conti, colonna movimento totale)
  • 4 Ricavi (importi invertiti, colonna movimento totale)
    Questa sezione può essere usata anche da sola e comprendere sia i costi che i ricavi (Conto economico a scalare). In questo caso i ricavi figureranno in positivo e i costi in negativo.

Queste sezioni devono essere uniche. Può esserci solo una sezione, 1 Attivi o 2 Passivi. Per altre sezioni, partitario o centri di costo si possono usare le sezioni simili.

Sezioni derivate

Sezioni che si comportano come le sezioni principali

  • 01 Come Attivi (importi come nel piano dei conti, colonna saldo)
    Si usa per il partitario clienti.
  • 02 Come Passivi (importi invertiti , colonna saldo)
    Si usa per il partitario fornitori.
  • 03 Come Costi (importi come nel piano dei conti, colonna movimento totale)
    Si usa per i centri di costo
  • 04 Come Ricavi (importi invertiti, colonna movimento totale)
    Si usa per i centri di profitto.

Altre Sezioni

Ci sono altri tipi di sezioni

  • # Serve a indicare la sezione note (stampa unicamente la descrizione)
    Da usare per gli allegati di bilancio
  • #X Sezione nascosta. Questa sezione non viene ripresa nella selezione delle sezioni e neppure nella stampa. Serve a indicare una parte che non si vuole stampare.

Larghezza colonne in stampa

La larghezza delle colonne è determinata in modo automatico dal programma.

Le sezioni 1, 2, 01, 02 hanno la medesima larghezza delle colonne.

Le sezioni 3, 4, 03, 04 hanno la medesima larghezza delle colonne.

 

Segmenti

Introduzione

I segmenti sono utilizzati per avere una separazione sistematica dei costi e ricavi per unità, dipartimento o succursale. Usando i segmenti si potrà quindi avere il Conto economico suddiviso per unità, dipartimento o succursale, senza creare dei conti specifici per ciasuna unità.
Un museo può usare i segmenti per sapere quanto sono i ricavi, costi del personale, allestimento di ogni signola mostra allestita.

I segmenti seguono il conto. Invece i Centri di costo sono specificati per registrazione e si usano per delle catregorizzazini meno strutturate (per esempio tutte le spese di una manifestazione o gli acquisti per una determinata finalità). 

Si possono usare contemporanemente i centri di costo e segmenti.

Caratteristica dei segmenti

  • I segmenti sono dei conti preceduti da due punti ":".
  • Si possono usare sia numeri che lettere.
  • Ci possono essere fino a 10 livelli di segmenti.
  • Il livello è il numero di due punti che precede la sigla.
    • :LU segmento di livello 1
    • ::P1 segmento di livello 2
    • :::10 segmento di livello 3
  • Per ogni livello ci può essere un numero illimitato di segmenti
  • I diversi livelli di segmento sono indipendenti uno dall'altro.
  • I segmenti non hanno Bclasse e non hanno la sigla moneta.
  • Il calcoli relativi ai segmenti sono nella divisa base.
  • Nelle registrazioni, il segmento segue il conto dare e avere.
    Non ci possono essere registrazioni su segmenti senza un conto.
  • Nelle registrazioni si può usare il "-" come separatore, invece del ":" se nelle proprietà file (dati base) del menu File viene attivata l'opzione Usa il segno meno (-) come separatore dei segmenti.
  • Si possono avere le schede conto delle registrazioni sui singoli segmenti.

 

Impostare i segmenti

I segmenti devono essere impostati nella Tabella Conti, colonna conto, alla fine del piano contabile.

  • Inserire nella colonna Sezione un asterisco per definire la sezione relativa ai segmenti
  • Nella colonna Descrizione digitare il titolo Segmenti
  • Inserire la descrizione dei segmenti di primo livello e nella colonna Conto inserire:
    • Elencare i segmenti del primo livello, inserendo per ognuno un codice per l'identificazione, preceduto da :
    • Inserire i segmenti del secondo livello (ed eventualmente del terzo livello), come quelli del primo livello, con la differenza che nella colonna Conto, i codici dei segmenti devono essere preceduti da :: o da :::, a dipendenza del livello.
       

Saldo segmento

Il segmento è una suddivisione di quanto registrato su un conto. Il valore di un segmento è quindi sempre relativo a un conto, e per avere il totale del segmento si deve quindi usare un Report contabile dal menu Conta1, con suddivisione per segmento (sezione Suddivisione).

Nel piano dei conti viene indicato il saldo del segmento. Questo risulta però a zero se il segmento viene usato contemporaneamente sia per il conto Dare che per il conto Avere, poiché gli importi vanno a compensarsi. Si vedrà il saldo unicamente se si usa il segmento solo o per il Dare o per l'Avere, abbinandolo al conto del conto economico.

Registrazioni

I segmenti si registrano nella Tabella Registrazioni, facendo seguire il conto principale dal conto del segmento.

Nella proprietà File (dati base), se viene attivata l'opzione Usa il segno (-) come separatore dei segmenti, nel registrare i segmenti occorre utilizzare il segno (-).

Se nel piano contabile ci sono dei conti che hanno un trattino (es. conti del partitario clienti e fornitori) non si può utilizzare il trattino come separatore dei segmenti, in questo caso occorre disattivare l'opzione e si utilizzeranno i due punti.

Quando si deve registrare un segmento appartenente a più livelli, occorre far seguire il conto principale dal segmento di primo livello e continuare con quello del secondo livello.

Report

I reports per segmenti si possono ottenere con :

Report suddivisione per livello

Nel Bilancio abbellito per gruppi, nella sezione Suddivisione indicare il livello di segmento che si vuole utilizzare. 


 

Report riassuntivo

È un resoconto di tutti i segmenti, impostati nella sezione Piano dei conti con un'eventuale suddivisione per periodo o per segmento.

Segmento non assegnato

Il segmento "vuoto" raggruppa tutti gli importi registrati senza specificare un segmento. È possibile impostare il titolo di questo segmento indicandolo nella tabella conti. Selezionare inoltre l'opzione Intestazione segmento: Descrizione nella sezione Suddivisione

 

Documento correlato: Gestire dei progetti

 

Gestire dei progetti

Con la funzione dei Segmenti è possibile gestire diversi progetti, ottenendo dei bilanci che ne determinano l'utile o la perdita di ognuno.

 

Esempio
In un'associazione ci sono due progetti da gestire:

  1. Corsi
  2. Eventi

Inoltre, ci sono diverse filiali con gli stessi progetti da gestire:

  • Torino
  • Genova
  • Firenze

Si desidera ottenere un bilancio unico che indichi l'utile o la perdita di ogni progetto e filiale.

 

Come procedere

  • Inserire alla fine del piano contabile i segmenti

  • Inserire le registrazioni, completando nel conto dare o nel conto avere con conti dei segmenti.

  • Dal menu Conta1, impartire il comando Bilancio abbellito con gruppi
  • Selezionare Piano dei conti e nelle Sezioni attivare Segmenti. Se si desidera avere solo la visualizzazione dei segmenti, occorre disattivare la visualizzazione dei conti del bilancio, del partitario e dei centri di costo. I segmenti generalmente si riferiscono ai conti del Conto economico.

  • Attivare Suddivisione per Segmento e selezionare il segmento di cui si desidera ottenere il bilancio (nell'esempio per progetto o per filiale)

  • Cliccare su OK per visualizzare il report

 

Report per Progetto

Report per Filiale

 

Centri di costo e di profitto

I centri di costo e di profitto (in seguito chiamati Centri di Costo) consentono di catalogare le registrazioni secondo criteri diversi rispetto ai conti normali.
I centri di costo si usano di regola per catalogare delle spese a delle specifiche attività, che possono anche non avere una correlazione fra di loro. 

  • Progetti, Manifestazioni, Cantieri
  • Clienti e fornitori, Soci, Venditori
  • Dettaglio supplementare per certe spese (p.es. spese accessorie)

I centri di costo sono attribuiti alla riga di registrazione.
I segmenti invece seguono il conto dare e il conto avere, e si usano come suddivisione sistematica di tutte le entrate e spese.

Si possono usare contemporaneamente i centri di costo e segmenti.

Caratteristiche dei centri di costo

  • I Centri di Costo e profitto (CC) sono dei conti preceduti dal carattere "." o "," o ";" 
  • Ci sono 3 livelli di centri di costo:
    • CC1 preceduti dal punto "."
    • CC2 preceduto dalla virgola ","
    • CC3 preceduto dal punto e virgola ";"
  • Ogni livello è indipendente dall'altro.
  • Per ogni livello ci può essere un numero illimitato di conti centri di costo.
  • Si può usare un livello superiore senza usare uno inferiore. 
  • I centri di costo possono essere numerici o alfabetici
  • I centri di costo possono avere un proprio raggruppamento distinto da quello dei conti normali.
    Per lo stesso livello di centro di costo si possono creare dei sottogruppi.
    Attenzione a non mischiare gruppi di centri di costo con altri gruppi di livello diverso o di conti normali o di segmenti.
  • Ogni centro di costo ha una propria scheda conto, completa di movimenti e saldo.
  • La registrazione sul centro di costo è indipendente dal conto registrato in dare o avere
    Si può registrare su dei centri di costo anche se non vi è alcun conto nella colonna dare e avere

Impostare i centri di costo nella tabella conti

  • Creare una sezione apposita per i centri di costo
    Queste impostazioni saranno necessarie per la presentazione dei centri di costo nel Bilancio abbellito con gruppi
    • Inserire una sezione con lasterisco "*" per il cambio di sezione
    • Nella riga successiva inserire 03 (o 04 per un centro di profitto).
  • Aggiungere delle righe per i centri di costo
    • Nella colonna Gruppo, inserire il gruppo di appartenenza
    • Nella colonna Conto inserire i conti dei centri di costo, preceduti da un punto per quelli da registrare nella colonna CC1 (nella tabella registrazioni), da una virgola per quelli da registrare nella colonna CC2 e dal punto e virgola per quelli da registrare nella colonna CC3.
    • Nella colonna Gr indicare il gruppo nel quale sommare gli importi.
    • Nella multi-moneta si specifica anche la moneta del conto.
  • Aggiungere i gruppi dei centri di costo.
    • In un gruppo totalizzare unicamente un livello specifico.
    • Come per i conti normali si possono creare più livelli.

I dati base (importo IVA)

Nelle Proprietà file (dati base), sezione IVA si possono impostare gli importi dei centri di costo con le seguenti opzioni:

  • Usa l'importo delle registrazioni - L'importo del centro di costo sarà registrato come l'importo della registrazione
  • Usa l'importo IVA esclusa - L'importo del centro di costo è registrato al netto dell'IVA
  • Usa l'importo IVA inclusa - L'importo del centro di costo è registrato al lordo dell'IVA.

 

Registrazioni

Per poter registrare sui centri di costo si presuppone che siano stati già inseriti nel piano conti, i conti per i centri di costo.

Per procedere con le registrazioni occorre registrare nella tabella Registrazioni, vista centri di costo, colonne CC1, CC2, CC3, il conto del centro di costo senza la punteggiatura che lo precede.

  • Per registrare sul centro di costo in avere si deve inserire il centro di costo preceduto dal meno.
  • Per la contabilità entrate uscite, nelle proprietà del file, si può impostare che i centri di costo seguano il segno della categoria. 
  • Per registrare un importo complessivo su più centri di costo del medesimo livello, si devono creare delle righe per ogni centro di costo. 



 

Scheda conto del Centro di costo

Il centro di costo viene trattato come un qualsiasi altro conto, pertanto ogni centro costo ha una propria scheda conto con i relativi movimenti contabili e il saldo.

Per poter visualizzare tutte le schede conto dei centri di costo occorre cliccare sul comando Schede conto del menu Conta1 e poi sul bottone Centri di costo (opzione Filtro).
 

Documenti correlati:

 

 

Elenco soci

Per ottenere l'elenco dei soci con tutti i dati che servono nell'ambito di un'associazione, occorre procedere nel seguente modo:

  • Nella tabella Conti, alla fine del piano contabile, creare la lista dei soci utilizzando la colonna del centro di costo CC3

  • Attivare la vista Indirizzi scegliendo, dal menu Strumenti, il comando Aggiungi nuove funzionalità nella tabella conti
  • Dalla finestra che appare, confermare con OK l'opzione Aggiungi campi indirizzi
  • Inserire a mano i dati dei soci
  • Per la stampa, selezionare le righe da stampare e attivare l'opzione di stampa Selezione.

Per registrare i versamenti di ogni socio nella tabella Registrazioni inserire il conto CC3 relativo al socio, utilizzando la colonna CC3.

Per visualizzare la colonna CC3 cliccare sul comando Disponi colonne dal menu Dati, doppio clic su CC3 e attivare visibile nella piccola casella in fondo alla finestra di dialogo.

Nella tabella Conti figura per ogni socio il saldo del conto e il totale dei soci.

Per avere tutti i movimenti di un socio cliccare sul conto del socio (freccia blu): appare la scheda conto del socio.

Documento correlato: I centri di costo

 

Aggiungi / Rinomina

Aggiungere un nuovo conto o categoria

  • Posizionarsi nella riga precedente a quella dove sarà inserito il nuovo conto o la categoria.
  • Aggiungere una riga con il comando Modifica -> Aggiungi riga
  • Digitare nelle rispettive colonne il numero di conto, la descrizione, la BClasse (1 per gli attivi, 2 per i passivi, 3 per i costi e 4 per i ricavi), il numero di Gr che deve essere uguale a quello inserito per i conti appartenenti allo stesso Gruppo.

Avvertenza: se si inserisce una registrazione con un conto che non esiste e solo dopo si crea il nuovo conto nel piano dei conti, si riceverà inizialmente un messaggio di errore; per eliminarlo è necessario ricalcolare la contabilità con il comando Maiusc + F9 o con il comando Ricalcola contabilità dal menu Conta1.

 

Aggiungere un nuovo gruppo

  • Posizionarsi nella riga precedente a quella dove sarà inserito il nuovo gruppo
  • Aggiungere una riga con il comando Modifica -> Aggiungi riga
  • Digitare nella colonna gruppo il numero di gruppo, la descrizione, e il numero di Gr dove si desidera che questo gruppo sia totalizzato.

 

Rinominare un conto o un gruppo

  • Posizionarsi sulla colonna Conto o Gruppo della tabella Conti, oppure sulla Colonna Categoria della tabella Categoria (oppure sulla colonna Codice IVA della tabella IVA)
  • Impartire il comando Dati -> Rinomina
  • Indicare il nuovo numero di conto, gruppo, categoria o codice IVA.

Il programma aggiorna in automatico la tabella Registrazioni con il nuovo numero o codice.

 

Eliminare un conto, un gruppo o una categoria

  • Posizionarsi sulla riga che si vuole eliminare
  • Dare il comando Modifica -> Elimina Righe
  • Confermare il numero di righe che si vuole eliminare.

Dopo avere eliminato un conto, un gruppo o una categoria è opportuno impartire il comando Ricalcola contabilità dal menu Conta1. Il programma segnalerà se il conto, il gruppo o la categoria che è stato/a eliminato/a era usato/a nelle registrazioni.