Terzo Settore: ecco il Bilancio "Super Semplice" per gli Enti sotto i 60.000 euro

News • 31/03/2026 •
In questo articolo

Una svolta importante per le piccole associazioni: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ufficialmente pubblicato il "Modello E", un rendiconto per cassa in forma aggregata pensato per i piccoli Enti del Terzo Settore in Italia 🇮🇹 (i cosiddetti “micro ETS”). In questo articolo vediamo chi può utilizzarlo, cosa cambia e quali vantaggi offre.

 

Con il nuovo Decreto del 18 febbraio 2026, pubblicato in G.U. Italiana n. 67 del 21-3-2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ufficialmente introdotto il "Modello E": un rendiconto per cassa in forma aggregata dedicato esclusivamente ai piccoli Enti del Terzo Settore (ETS).

Se la tua associazione ha entrate contenute, la gestione burocratica sta per diventare molto più leggera.

Chi può beneficiare della semplificazione?

La novità non riguarda tutti, ma si rivolge alla base del tessuto associativo italiano. Il nuovo modello può essere adottato dagli enti che, nell'anno di riferimento, hanno presentato:

  • Entrate totali non superiori a 60.000 euro (ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate).
  • La regola vale per tutti gli ETS, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno la personalità giuridica.

Cos’è il "Modello E" e cosa cambia?

Fino ad oggi, gli enti sotto i 300.000 euro di entrate utilizzavano il Modello D (rendiconto per cassa). Tuttavia, anche quel modello richiedeva un livello di dettaglio che spesso risultava gravoso per le piccolissime realtà.

Il nuovo Modello E permette una redazione in forma aggregata.

Cosa significa in pratica?

Significa che non è più necessario scendere nel micro-dettaglio di ogni singola sottovoce. Le entrate e le uscite possono essere raggruppate per macrocategorie, rendendo il documento più corto, più facile da compilare e meno soggetto a errori formali.

Da quando si applica?

Il decreto parla chiaro: le nuove disposizioni si applicano a partire dalla redazione del bilancio relativo all’esercizio finanziario in corso alla data di pubblicazione del decreto.

Questo significa che per la stragrande maggioranza delle associazioni (che seguono l'anno solare), il Modello E sarà lo strumento da utilizzare per rendicontare l'attività del 2026.

Perché è una svolta per il piccolo associazionismo?

Questa riforma riconosce finalmente una distinzione netta tra le grandi organizzazioni strutturate e i piccoli circoli o associazioni di quartiere. I vantaggi sono evidenti:

  1. Meno costi: Minore necessità di consulenze tecniche esterne per la quadratura dei conti.
  2. Meno tempo: I volontari possono dedicare più energie alla "mission" sociale e meno alle scartoffie.
  3. Trasparenza più accessibile: Un bilancio più semplice è anche più facile da leggere per i soci durante l'assemblea.

La contabilità può essere gestita anche internamente

La semplificazione introdotta dal nuovo rendiconto permette di rendere la contabilità più accessibile e di favorire una gestione più autonoma delle risorse dell’associazione.

Con un po’ di ordine e gli strumenti giusti, molte attività contabili possono essere gestite direttamente all’interno dell’associazione, anche senza essere esperti contabili. Ad esempio è possibile:

  • registrare entrate e uscite durante l’anno
  • tenere sotto controllo i movimenti di cassa e banca
  • preparare i dati necessari per il rendiconto

Il commercialista può così intervenire soltanto per i controlli finali e la verifica della correttezza dei dati.

Software di contabilità per ETS: un aiuto concreto

In questo scenario diventano sempre più importanti i software pensati per la contabilità degli ETS, che permettono di inserire entrate e uscite in modo semplice e veloce e ottenere in automatico il rendiconto per cassa da depositare al RUNTS.

Tra questi strumenti c’è anche Banana Contabilità, un software utilizzato da molte piccole associazioni per gestire la contabilità in modo semplice e ordinato. Permette di inserire entrate e uscite, tenere sotto controllo cassa e banca e ottenere facilmente il rendiconto per cassa necessario per il deposito al RUNTS. È una soluzione semplice e intuitiva, utilizzabile anche da chi non è uno specialista, ed economicamente sostenibile (il prezzo è solo di 84 € +IVA /anno), pensata proprio per le esigenze delle piccole associazioni.

Stiamo inoltre già lavorando per integrare anche il nuovo Modello E (Rendiconto per cassa in forma aggregata) all’interno del programma, così da permettere alle associazioni di adeguarsi facilmente alle nuove disposizioni.


 

Articolo scritto in collaborazione con lo studio Dott. Luigi Patella.