Gestione IVA Svizzera

Nuovi formulari per la dichiarazione IVA

Banana Contabilità Plus prepara in automatico i rendiconti IVA e la trasmissione elettronica all'AFC. Tutto ciò non è possibile con Banana Contabilità 8. Nella nuova versione Banana Contabilità Plus ci sono delle estensioni per preparare in modo facile e veloce:

Banana Contabilità è predisposto per gestire l'IVA secondo le prescrizioni dell'Amministrazione federale delle contribuzioni:

  • Tipo di contabilizzazione
    • Sul fatturato
    • Sull'incassato.
  • Metodo
    • Rendiconto effettivo (con deduzioni dell'IVA pagata)
    • IVA a Saldo.

Report specifici per la Svizzera

Sono inoltri previsti dei report specifici per la Svizzera che presentano i dati come richiesto nel formulario dell'Amministrazione federale delle contribuzioni:

Utilizzo delle funzionalità IVA Svizzera

Per potere utilizzare le funzionalità specifiche dell'IVA per la Svizzera è necessario che i codici IVA sia impostatati conformemente alle direttrive.

Qui di seguito sono indicate le impostazioni necessarie dei codici IVA.

 

Nuove aliquote 2018

Nuove aliquote IVA e nuovi formulari

Nella versione di Banana Contabilità Plus trovi la tabella codici IVA aggiornata e i nuovi formulari per trasmettere:

 

Ti consigliamo di passare subito alla nuova versione di Banana Contabilità Plus per utilizzare fin da subito le novità.

Il primo gennaio 2018 sono entrate in vigore le modifiche relative alla riduzione delle aliquote IVA, secondo la votazione del 24 settembre 2017.

A partire dalla versione di Banana Contabilità 9 è possibile ottenere in automatico il nuovo facsimile del formulario IVA in vigore. Chi possiede una versione precedente può aggiornare la tabella Codice IVA con le nuove aliquote, ma può creare solamente il riassunto IVA e non il facsimile del formulario IVA. Pertanto, è fortemente consigliato di aggiornarsi alla versione di Banana Contabilità 9, predisposta specificatamente per il passaggio alle aliquote IVA 2018

I piani contabili disponibili sul nostro sito internet contengono già i nuovi codici IVA, con le aliquote fino e dopo il 2017.

  Aliquota normale Aliquota speciale per il settore alberghiero Aliquota ridotta
Aliquote d'imposta attuali 8.0% 3.8% 2.5%
- Finanziamento aggiuntivo dell'AI limitato al 31.12.2017 -0.4% -0.2% -0.1%
+ Aumento delle aliquote d'imposta per FAIF 01.01.2018 - 31.12.2030 0.1% 0.1% 0.1%
Aliquote d'imposta applicabili dal 01.01.2018 7.7% 3.7% 2.5%

Aggiornare la tabella Codici IVA alle nuove aliquote

 

Si consiglia di effettuare questa operazione all'inizio del 2018, prima di iniziare a inserire le registrazioni nella contabilità.
Per poter aggiornare la tabella Codici IVA del proprio file contabile, procedere come segue:

  • Scaricare e salvare con nome il file Codici IVA 2018
  • Aprire il file della propria contabilità
  • Dal menu Conta1, cliccare sul comando Importa in contabilità, e selezionare Codici IVA


     
  • Tramite il bottone Sfoglia, indicare il percorso dove è stato salvato il file Codici IVA 2018
  • Confermare, cliccando sul bottone OK.
  • Dalla finestra di dialogo che appare ci sono due opzioni:
    • Aggiungi nuovi codici e nuovi gruppi
      Da usare quando si vogliono mantenere dei codici IVA propri. In questo caso il programma aggiunge i nuovi codici IVA lasciando inalterati quelli esistenti.
    • Sostiutisci tutte le righe
      Usare questo comando se non si ha la necessità di mantenere la tabella codici IVA esistente.
      In questo caso, la tabella codici IVA è completamente rimpiazzata con la nuova tabella presente nel file scaricato.


       
  • Controllare la contabilità
    Dal menu Conta1, utilizzare il comando Controlla contabilità.
    Se nelle registrazioni ci dovessero essere dei codici IVA non presenti nella tabella Codici IVA, occorre inserire i codici IVA mancanti o sostituire quelli esistenti con quelli presenti nella nuova tabella Codici IVA.
    Per velocizzare questa operazione si può utilizzare il comando Cerca e sostiutisci dal menu Dati.

IVA a Saldo

Per l'IVA a saldo dal 2018 saranno applicabili le nuove percentuali IVA.
Si consiglia di aggiornare la tabella Codici IVA, sostituendo tutti i codici, come descritto sopra.

  • Se si utilizza il metodo di calcolo dell'IVA alla fine del periodo (senza scorporo nelle registrazioni), al momento di procedere con il rendiconto IVA si deve immettere la nuova aliquota IVA.

  • Se invece si fa lo scorporo per ogni registrazione, occorre modificare la tabella codici IVA, inserendo la nuova aliquota.

Per maggiori informazioni consultare la pagina Formulario IVA aliquota saldo/forfettaria.

 

 

 

Descrizione Codici IVA

Nuovi formulari per la dichiarazione IVA

Banana Contabilità Plus prepara in automatico i rendiconti IVA e la trasmissione elettronica all'AFC. Tutto ciò non è possibile con Banana Contabilità 8. Nella nuova versione Banana Contabilità Plus ci sono delle estensioni per preparare in modo facile e veloce:

Impostazioni di base

  • Impostare nei dati base contabilità (File, Proprietà file, scheda IVA) il conto per la scomposizione IVA.
  • Per coloro che avessero già un file Banana con la vecchia tabella Codici IVA, si consiglia di aggiornarla seguendo le istruzioni riportate nella pagina Nuove aliquote IVA 2018.

Codici IVA - nuove aliquote 2018

I nuovi codici relativi alle nuove aliquote sono presenti nel file Codici IVA 2018 da scaricare e aprire in Banana Contabilità.

  • V = Cifra d'affari (Vendite e servizi) (200)
  • VS = Sconti su vendite e servizi (235)
  • B = Imposta sull'acquisto (380)
  • M = Acquisti materiale e prestazioni di servizio (400)
  • I = Investimenti o costi d'esercizio (405)
  • K= Correzioni (410, 415 420)
  • Z = Fuori campo (910)

Raggruppamento Gr1

In questa colonna (visibile sulla vista completo) sono indicate le cifre del formulario IVA dove devono vengono raggruppati gli importi.
Queste indicazioni sono fondamentali per il programma che prepara il facsimile del formulario. 

Ci sono dei codici IVA che devono figurare in più caselle del formulario. Per esempio l'imponibile delle vendite deve figurare nella casella 200 (Cifra d'affari) e anche  nella casella 301 (Calcolo dell'imposta). Nella colonna Gr1 si indicano le caselle separate da un punto e virgola (200;301).
Ci possono anche essere dei codici che sono raggruppati in tre (es. 200;205;302;).

Il comando stampa il formulario IVA, se trova un codice usato nella tabella registrazioni, che è priva del codice GR1, segnala un errore. Se un codice IVA non deve figurare in alcuna cifra del formulario, per esempio codici per altre nazioni, si deve indicare in Gr1 "xxx". In questo modo il foglio di stile non segnala alcun errore.

Gr1 per codici fino al 2017 e dal 2018

Nel formulario IVA sull'effettivo, nella parte calcolo dell'imposta ci sono caselle fino al 31.12.2017 (301, 311, 341, 381) e altri a partire dal 1.1.2018 (302, 312, 342, 382).

Nel formulario per l'IVA a saldo, nella parte calcolo dell'imposta ci sono caselle fino al 31.12.2017 (321, 331,381) e altri a partire dal 1.1.2018 (322, 332, 382).

 Il comando stampa formulario IVA inserisce i valori delle caselle in base alla cifra contenuta nel Gr1. Se si aggiunge un nuovo codice bisogna quindi indicare correttamente la cifra del formulario. 

L'aliquota V25 rimane invariata. In questo caso si può indicare 200;311;312; quindi sia il 311 e il 312. Il comando stampa formulario metterà gli importi nelle colonne in base alla data della registrazione. Registrazioni fino al 31.12.2017 nella casella 311, mentre a partire dal 1.1.2018 nella casella 312. 
Si può però anche creare un codice IVA specifico a un'anno e indicare la cifra della casella dove deve essere sommato.

Cifra d'affari / Imponibile

Per la cifra di affari sono usati i codici che iniziano con la lettera V

Cifra 200 - Totale delle controprestazioni convenute o ricevute
Devono essere indicate tutte le operazioni soggette e non soggette a IVA che rientrano nella cifra d'affari.
Anche le vendite esenti devono essere connotate con l'apposito codice IVA.
I codici relativi alle operazioni esenti, o prestazioni all'estero devono quindi essere raggruppati nella cifra 200 e contemporaneamente nelle relative cifre di deduzione.
I codici IVA relativi alla cifra d'affari sono:

  • V77, V25, V37 (validi a partire dal 01.01.2018, ad eccezione del codice V25 rimasto invariato)
  • V80, V38 (validi fino al 31.12.2017).

Le vendite soggette a IVA devono essere raggruppate (oltre che nella cifra 200) anche nelle rispettive posizioni, in base all'aliquota (301, 302, 311, 312, 341).

Cifra 205 - Controprestazioni esenti per cui si è optato per l'imposizione
Queste operazioni devono figurare nella cifra 200, ma devono essere indicate anche nella cifra 205.
Per queste operazioni vi è un codice IVA, identico a un codice IVA di vendita, con l'indicazione nel Gr1 che deve essere raggruppato anche nella cifra 205.
Per usare questa posizione è necessario avere dei codici IVA duplicati rispetto a quelli della posizione 200. Per semplicità si è aggiunta la lettera B ai codici esistenti. 
Nella tabella Codici IVA, i codici da utilizzare sono:

  • V77-B (valido dal 01.01.2018)
  • V80-B (valido fino al 31.12.2017).

Diminuzione della Cifra d'affari

Cifra 299 - Cifra d'affari imponibile complessiva
La cifra d'affari imponibile complessiva è data dalla cifra d'affari, deducendo la cifra d'affari non soggetta o non imponibile (221, 225, 230, 235, 280).
Per ogni posizione non imponibile o non soggetta a IVA, vi è un codice IVA con percentuale a 0 (dovuto).

Cifra 220 - Prestazioni esenti dall'imposta
Il codice da utilizzare è il seguente:

  • V0

Cifra 221 - Prestazioni all'estero
Si intendono gli acquisti di merce e di servizi all'estero (art. 23) oppure quando il beneficiario non è assoggettato (art. 107).
Il codice da utilizzare è il seguente:

  • V0-E

Cifra 235 - Diminuzione della controprestazione
Si intendono gli sconti, ribassi e perdite che hanno portato a una diminuzione della cifra d'affari.
I codici IVA sono:

  • VS77, VS25, VS37 (validi dal 01.01.2018, ad eccezione del codice VS25 rimasto invariato)
  • VS80, VS38 (valido fino al 31.12.2017).

Imposta sull'acquisto (Art. 45)

Cifre 381 - 382 - Imposta sull'acquisto
I servizi ottenuti all'estero, non avendo nessun documento doganale, devono essere assoggettate all'IVA come se fossero delle vendite.

Per queste casistiche occorrono degli appositi codici IVA e occorre eseguire una doppia registrazione: nella prima si applica il codice IVA (imposizione dell'IVA) che viene raggruppato nella cifra 200; nella seconda si applica il codice IVA (recupero dell'IVA) che viene raggruppato nella cifra 381 (per le operazioni fino al 31.12.2017) o 382 per le operazioni a partire dal 01.01.2018).
I Codici IVA da utilizzare sono:

  • B77 per le operazioni con codice IVA di tipo 0 (importo IVA incluso)
  • B77-1 per le operazioni con codice IVA di tipo importo 1 (importo IVA esclusa)
  • B77-2 per quelle con codice IVA di tipo importo 2 (importo IVA 100%).

Imposta precedente

In questa parte del formulario viene riportato l'importo dell'IVA precedente (IVA rimborsabile).

Cifra 400 -  Imposta precedente su costi dei materiali e prestazioni di servizio
Si tratta in pratica degli acquisti di merce o di servizi.
I codici per l'imposta precedente sono:

  • M77, M25, M37 (validi dal 01.01.2018, ad eccezione del codice M25 rimasto invariato)
  • M80 (valido fino al 31.12.2017).

Nei casi in cui l'IVA è stata pagata in dogana e si ha una fattura con il solo importo IVA, occorre utilizzare il codice IVA di tipo importo 2 (Importo registrazione = importo IVA). Per questi casi è stato predisposto il seguente codice:

  • M77-2 (valido dal 01.01.2018)
  • M80-2 (valido fino al 31.12.2017).

Per il tipo importo 1 (Importo registrazione = Importo al netto) è da utilizzare il seguente codice:

  • M77-1 (valido dal 01.01.2018)
  • M80-1 (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 405 - Imposta precedente su investimenti o costi d'esercizio
Si tratta di acquisti che non fanno parte dell'imposta precedente.
I codici IVA sono:

  • I77, I25, I37 (validi dal 01.01.2018, ad eccezione del codice I25 rimasto invariato)
  • I80, I38 (validi fino al 31.12.2017).

Può essere necessario aggiungere altri codici del tipo importo 2, o del tipo importo 1 con altre aliquote.

Gli acquisti senza IVA non devono essere riportati nel rendiconto IVA.
In alcuni casi (p.es. chiarezza nella revisione) può essere utile identificare specificatamente certe operazioni senza IVA.
I codici IVA sono:

  • M0 e I0, raggruppati con un "xxx" in modo che non venga segnalato alcun errore.

Correzioni e riduzioni (imposta precedente)

Non è detto che il contribuente abbia necessità di queste posizioni. Nel caso se ne presentasse la necessità, occorre utilizzare uno dei codici raggruppati nel gruppo relativo alle Correzioni e rettifiche.

Dal punto di vista contabile, queste operazioni di correzione possono comportare sostanzialmente una rettifica della deducibilità dell'IVA.

Si deve effettuare quindi una registrazione per la rettifica dell'IVA deducibile (in più o in meno).

Cifra 410 - Sgravio fiscale successivo (art. 32)
Si può portare in deduzione l'IVA precedente pagata negli anni precedenti.
I codici sono:

  • K77-A (valido dal 01.01.2018)
  • K80-A (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 415 - Correzioni dell'imposta precedente: doppia utilizzazione, consumo propri
Nei casi in cui la merce non sia stata usata per scopi aziendali o imponibili, non si può dedurre tutta l'IVA precedente.
Si può effettuare l'operazione usando sempre il medesimo conto acquisti (sia in dare che in avere); in questo modo il conto acquisti verrà aumentato per l'importo dell'IVA non deducibile.
I codici sono :

  • K77-B (valido dal 01.01.2018)
  • K80-B (valido fino al 31.12.2017).

Cifra 420 - Riduzione della deduzione dell'imposta precedente
Sono le operazioni da portare in diminuzione dell'IVA deducibile, come per esempio i sussidi.
Questa posizione deve contenere i medesimi elementi presenti nella posizione 900.
I codici sono:

  • K77-D (valido dal 01.01.2018)
  • K80-D (valido fino al 31.12.2017).

Altri flussi di mezzi finanziari

In questa parte devono essere riportati gli importi relativi alla base di calcolo per l'IVA.

Si tratta di operazioni che non fanno parte della cifra d'affari e non sono delle controprestazioni.

Cifra 900 - Sussidi, tasse di soggiorno e simili
Operazioni da portare in diminuzione dell'IVA deducibile, come ad esempio i sussidi.
Il codice da utilizzare in questi casi è il seguente:

  • Z0-A

Cifra 910 - Doni, dividendi, risarcimento danni, ecc.
Operazioni fuori campo. Doni, dividendi e tutte le altri "ricezioni" che non portano a una diminuzione dell'IVA deducibile.
Il codice da utilizzare in questi casi è il seguente:

  • Z0

Conto IVA nei dati base contabilità

A partire della versione 6 di Banana Contabilità è stata introdotta la possibilità di definire un conto IVA generale dove registrare l'IVA.
Andare nelle proprietà del file (sezione IVA) e impostare il conto IVA da usare per registrare l'IVA calcolata dal programma in automatico.

Se il conto IVA nella riga del codice IVA è vuoto viene usato quello predefinito.
Potete comunque impostare il conto a livello di ogni singolo codice IVA e quindi avere più conti IVA.

Modifiche a seguito delle nuove aliquote 2018

Nel formulario IVA, nella sezione II Calcolo imposta, sono presenti le seguenti colonne:

  • Le colonne con cifra 301, 311, 341, 381 sono da utilizzare per riportare le prestazioni e i corrispondenti importi dell'imposta fino al 31.12.2017.
  • Le colonne con cifra 302, 312, 342, 382 sono da utilizzare per riportare le prestazioni e i corrispondenti importi dell'imposta a partire dal 01.01.2018.

Rendiconti IVA 4. trimestre 2017 e 2018

Verso la fine del 2017 verrà rilasciato un aggiornamento del programma che permetterà di stampare il facsimile del rendiconto IVA con le nuove aliquote IVA.

Modifiche rispetto al formulario 2012

  • Il codice IVA M76 è stato cambiato in M80
  • Il codice IVA M76-2 è stato sostituito con M80-2.
  • I codici IVA erano diversi per le seguenti lingue (I, F, D). Dal 2010 sono stati usati codici uguali nelle diverse lingue.

I codici IVA - aliquota saldo

A partire dalla versione 7.02 i codici IVA per il calcolo secondo il metodo dell'aliquota saldo sono già stati integrati nella tabella Codici IVA.
Chi avesse delle versioni precedenti può scaricare il file aggiornato della nuova tabella Codici IVA, oppure inserire i codici mancanti.

La procedura adottata da Banana contabilità 7 prevede la presenza dei seguenti codici IVA che riportano in automatico gli importi nel facsimile del Formulario IVA Svizzera e metodo dell'aliquota saldo/aliquote forfetarie:

Nella colonna GR1 sono indicate le cifre del formulario IVA dove gli importi sono totalizzati. Se gli importi devono essere totalizzati in più cifre, queste sono separate da un punto e virgola.

  • F1 - codice previsto per le vendite soggette alla 1. aliquota (cifre 200, 321 e 322)
  • F2 - codice previsto per le vendite soggette alla 2. aliquota (cifra 200, 331 e 332)
  • FS1 - codice previsto per lo sconto su vendite con 1. aliquota (cifra 235, 321 e 322)
  • FS2 - codice previsto per lo sconto su vendite con 2. aliquota (cifra 235, 331 e 332)
  • F1050 - codice previsto per le esportazioni che sono state annotate e dichiarate tramite il modulo nr. 1050 (cifre 470)
  • F1055 - codice previsto per le esportazioni che sono state annotate e dichiarate tramite il modulo nr. 1055 (cifre 471).

Clienti e fornitori con IVA sull'incassato

Con il sistema dell'IVA sull'incassato non è prevista la registrazione dei clienti e dei fornitori, poiché i costi e i ricavi si registrano al momento dell'incasso o del pagamento, e solo in questo momento viene inserito il codice IVA. Nonostante questa regola, è possibile comunque registrare le fatture emesse e ricevute tramite l'utilizzo dei centri di costo.

Procedura:

  • Inserire i conti dei clienti e dei fornitori come centro di costo CC3, definito con il punto e virgola in due raggruppamenti separati, uno per i clienti, l'altro per i fornitori


 

Registrare le fatture dei clienti e dei fornitori


Per le fatture emesse e le fatture ricevute:

  1. Posizionarsi nella tabella Registrazioni, vista Centri di costo
  2. Inserire la data, il nr. di documento e il numero di fattura nelle rispettive colonne
  3. Inserire la descrizione
  4. Inserire nella colonna Importo, l'importo della fattura emessa o ricevuta (le colonne Dare e Avere devono essere vuote)
  5. Registrare nella colonna CC3 il conto centro di costo o di profitto: in positivo se si tratta di una fattura emessa a un cliente, con il segno meno davanti al centro di costo se si tratta di una fattura ricevuta da un fornitore.

Per l'incasso e il pagamento:

  1. Inserire la data, il nr. di documento e il numero di fattura nelle rispettive colonne
  2. Inserire la descrizione
  3. Se si tratta di un incasso, inserire nel conto dare un conto della liquidità e nel conto Avere un conto dei ricavi
  4. Inserire l'importo
  5. Inserire il codice IVA appropriato
  6. Nela colonna CC3, inserire il centro di costo o di profitto: in negativo se si tratta di un cliente e in positivo se si tratta di un fornitore.


 

Nella scheda conto di un centro di costo vengono visualizzati i movimenti del cliente o del fornitore.

Documenti correlati:

 

IVA su servizi esteri

Reverse charge

Nella nuova versione Banana Contabilità Plus è possibile registrare i servizi all'estero in modo molto più semplice e automatizzato con la nuova funzione del Reverse charge.

Ti consigliamo di passare subito a Banana Contabilità Plus e approfittare delle molteplici novità.

Tutte le prestazioni di servizi ottenuti all'estero devono figurare nel rendiconto IVA. A differenza della merce importata che passa in dogana, per i servizi non vi è nessuna bolla doganale, ma occorre comunque imporre l'IVA per questo tipo di operazione.

Codici da utilizzare

Nella tabella codici IVA si trovano i codici da utilizzare per le prestazioni dall'estero, B80-1 e M80-1.
Si tratta di due codici con tipo importo 1, pertanto l'IVA verrà calcolata sull'importo netto (escluso IVA).

In particolare:

  • il codice B80-1 calcola un importo IVA a debito
    È importante indicare nella colonna Non Avvisare "Si", altrimenti si ha un messaggio di errore.
  • il codice M80-1 calcola un importo IVA a credito

Come registrare

La registrazione viene eseguita su due righe.

Nella prima riga si registra:

  • il costo della prestazione estera (dare), un conto di liquidità o un conto del fornitore (avere), l'importo della fattura e il codice IVA B80-1 per l'autoimposizione IVA (imposta sull'acquisto)

Nella seconda riga si registra:

  • il conto relativo all'acquisto (sia in dare che in avere), lo stesso importo della riga precedente e il codice IVA M80-1 per il recupero IVA.


 

IVA su servizi in moneta estera

Se il programma dà avvisi relativi all'uso di una moneta estera in combinazione con dei codici IVA, procedere usando un conto di giro in moneta base:

  1. Registrare gli acquisti all'estero in moneta estera senza inserire alcun codice IVA.
  2. Per le succesive registrazioni (autoimposizione e recupero), quelle che fanno uso del codice IVA, usare il conto di giro e come importo quello in moneta base risultante dalla registrazione 1. I codici IVA da inserire sono B80-1 per l'autoimposizione e M80-1 per il recupero.
  3. Se serve come riferimento l'importo in moneta estera può essere indicato nella colonna descrizione.
  4. Al termine delle registrazioni il conto di giro dovrà risultare a zero.

 

IVA su servizi esteri e Formulario IVA aliquota saldo

Nel caso che si adotti il sistema dell'aliquota saldo, occorre registrare l'acquisto con il codice IVA B80-1 per l'autoimposizione.

Si omette di registrare il recupero IVA, visto che non è prevista la deduzione sugli acquisti, compresi anche quelli effettuati all'estero.

IVA doganale per importazioni

IVA pagata in contanti all'importazione

Per poter recuperare l'IVA pagata in dogana è necessario operare nel seguente modo:

Nella tabella Codici IVA deve essere presente un codice IVA di tipo 2 che permette di registrare l'importo IVA al 100%.

Nota

nella tabella Codici IVA possono essere aggiunti dei nuovi codici. Nel caso si necesittasse il codice IVA al 2.5%, per il recupero dell'IVA doganale, basta aggiungere un codice nuovo, es. M25-2, completando con lo stesso GR, GR1, il tipo di importo 2 e inserendo come aliquota 2.5.

Nella tabella Registrazioni inserire in avere il conto della cassa, l'importo pagato per l'IVA e il codice IVA corrispondente.

Il programma contabilizza l'importo IVA al 100% senza creare delle differenze nelle registrazioni.

IVA pagata all'importazione dallo spedizioniere

Il procedimento è analogo al precedente, con la differenza che la registrazione si effettua su più righe poiché, al momento di pagare la fattura dello spedizioniere, possono essere comprese le spese di spedizione e / o di sdoganamento.

Esempio

Pagata fattura dello spedizioniere per un totale di Fr. 359, di cui Fr. 150 per il trasporto, Fr. 209 per l’IVA anticipata in dogana.

 
 
 

IVA sull'incassato e sospesi a fine anno

Esistono due metodologie stabilite dall'Amministrazione federale delle contribuzioni per la riscossione dell'Imposta sul valore aggiunto (IVA):

  • Metodo secondo il fatturato - la determinazione dell'importo IVA avviene al momento che si ricevono le fatture dai fornitori e all'emissione delle fatture ai clienti
  • Metodo secondo l'incassato - la determinazione dell'IVA avviene al momento che si verificano dei movimenti finanziari relativi all'incasso o al pagamento delle fatture. Tutti i contribuenti IVA che gestiscono le operazioni contabili con il metodo dell'incassato (dietro autorizzazione dell'ufficio competente), devono tener presente determinate regole:
  1. Durante l'esercizio non devono essere registrati i clienti e i fornitori.
  2. Il costo e il ricavo devono essere inseriti al momento di registrare il pagamento o l'incasso.
  3. Il codice IVA deve essere inserito sulla stessa riga del costo o del ricavo.
Esempio pratico di come registrare durante l'anno
 

Nota:

Se si desidera avere ugualmente la gestione dei clienti / fornitori, si possono impostare i centri di costo. In questo caso la gestione dei clienti / fornitori rimane separata dal bilancio.

Per la problematica dei sospesi (costi e ricavi fatturati, ma non ancora pagati e incassati) è ammesso solo a fine anno il riporto delle fatture aperte dei fornitori e dei clienti. Questa tematica è regolata dalle norme dell'IVA (Istruzioni 2001 sull'IVA, al numero marginale 964, pagina 217).

Partendo dal presupposto enunciato presentiamo una delle soluzioni possibili:

Rilevare i sospesi a fine anno

A fine anno, per poter rilevare esattamente l'utile e la perdita d'esercizio, occorre registrare i sospesi:

  • Costi e ricavi che si riferiscono a fatture ricevute ed emesse a fine anno, compreso i lavori in corso, che verranno pagate ed incassate nell'anno successivo.

In questo caso, occorre fare attenzione a non inserire i costi e i ricavi con il codice IVA, poiché nel rendiconto IVA, l'IVA recuperabile e l'IVA dovuta dovranno figurare nel rendiconto IVA del primo trimestre dell'anno successivo.

Per rilevare solo la parte di costo e di ricavo (quindi escluso IVA) e registrare correttamente occorre:

I conti per le poste aperte

Attivi e passivi

  • Aprire negli attivi il conto "Clienti su partite aperte"
  • Aprire nei passivi il conto "IVA su partite aperte clienti"
  • Aprire nei passivi il conto "Fornitori su partite aperte"
  • Aprire negli attivi il conto "IVA su partite aperte fornitori"

Costi e ricavi

  • Aprire nei costi il conto "Costi per fatture aperte fornitori"
  • Aprire nei ricavi il conto "Ricavi per fatture aperte clienti"

Per la registrazione dei Fornitori al 31.12.... occorre registrare su più righe:

  • registrare in dare del conto "Costi per fatture aperte fornitori" il costo al netto IVA, senza codice IVA
  • registrare in dare del conto "IVA su partite aperte Fornitori" l'importo IVA da recuperare
  • registrare in avere del conto " Fornitori su poste aperte" per l'importo globale (compreso IVA).

Nell'anno successivo al 01.01.... è necessario stornare l'operazione precedente, quindi si registra:

  • in dare il conto Fornitori per l'importo globale (compreso IVA)
  • in avere il costo al netto IVA, senza codice IVA
  • in avere il conto IVA su partite aperte Fornitori per la parte IVA da recuperare

Al momento del pagamento della fattura del Fornitore occorre registrare come l'esempio riportato all'inizio, inserendo normalmente il codice IVA.

Sui sospesi delle fatture dei clienti viene applicata la stessa procedura, ma registrando sui conti prestabiliti relativi alle poste aperte.

Formulario IVA - metodo effettivo

Nuovi formulari per la dichiarazione IVA

Banana Contabilità Plus prepara in automatico i rendiconti IVA e la trasmissione elettronica all'AFC. Tutto ciò non è possibile con Banana Contabilità 8. Nella nuova versione Banana Contabilità Plus ci sono delle estensioni per preparare in modo facile e veloce:

Banana contabilità permette di ottenere in automatico un facsimile del Formulario IVA per la Svizzera.
La moneta base della contabilità deve essere in Franchi Svizzeri (CHF). Per altre monete base si veda più sotto Contabilità in EUR o USD.

Il programma calcola e visualizza gli importi IVA nelle corrispondenti Cifre del Formulario, da riportare manualmente nel Formulario ufficiale.

Coloro che avessero delle versioni non aggiornate della tabella Codici IVA possono scaricare gratuitamente il file Codici_IVA_Versione_8.ac2 e importare i codici IVA nel proprio file, oppure inserire i codici mancanti, facendo attenzione di inserire nella colonna GR1 le corrispondenti cifre del Rendiconto ufficiale (maggiori dettagli alla pagina Codici IVA).

 

Procedimento

  • Dal menu Conta1 cliccare sul comando Formulari IVA per la Svizzera... e Metodo sull'effettivo

  • Inserire il periodo

Il Formulario riporta esattamente tutte le indicazioni del Formulario IVA ufficiale, basta trascrivere gli importi nelle relative caselle.

Nel caso ci fossero degli errori (es. ad un codice manca l'indicazione della cifra corrispondente), il programma segnala un messaggio in rosso: Somma di controllo deve essere uguale a 0 e indica la differenza.

Nota: Per ottenere il Formulario IVA con versioni precedenti alla 7, consultare la pagina: Formulario IVA 2010 - 2011.

Azzeramento del conto IVA rendiconto e pagamento IVA periodica

Per le informazioni relative all'azzeramento del conto IVA rendiconto e del pagamento collegarsi al seguente link: http://doc8.banana.ch/it/node/5055

Rendiconto IVA elettronico e differenze

Banana contabilità calcola l'importo IVA su ogni singola registrazione contabile e nel formulario facsimile IVA, l'importo IVA sulla cifra d'affari al lordo viene calcolato sulla somma dei singoli importi IVA.

Nella Rendiconto elettronico della piattaforma del Governo, occorre inserire la cifra d'affari al lordo o al netto e il sistema calcola l'importo IVA dovuto sull'intera somma inserita.

Questa procedura può generare delle differenze di calcolo tra l'IVA dovuta calcolata nel formulario Facsimile IVA di Banana e quella calcolata dal sistema elettronico dell'Ufficio IVA.

Per ovviare a questa problematica ci sono dei suggerimenti indicati al link seguente:
https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/estv-suissetax/dokumentation.html.

Uno tra i suggerimenti fornito è quello di modificare l'importo relativo all'imposta precedente alla cifra 405, affinché il totale da pagare all'AFC sia corrispondente a quello calcolato da Banana.

Un'altra soluzione che ci permettiamo di suggerire è quella di effettuare una registrazione manuale di rettifica nel programma Banana, affinché venga annullata la differenza.

Contabilità in EUR o USD (o altre monete)

Se la moneta base della propria contabilità NON è in CHF si può usare la BananaApp per il rendiconto IVA con contabilità EUR o USD.

 

Formulario IVA - aliquota saldo/forfetaria

Nuovi formulari per la dichiarazione IVA

Banana Contabilità Plus prepara in automatico i rendiconti IVA e la trasmissione elettronica all'AFC. Tutto ciò non è possibile con Banana Contabilità 8. Nella nuova versione Banana Contabilità Plus ci sono delle estensioni per preparare in modo facile e veloce:

Sistema aliquota a Saldo

Questa funzione è per le imprese che pagano l'IVA con un'aliquota forfettaria (Vedi pagina Amministrazione federale delle contribuzioni) con relative informazioni e aliquote per tipo d'attività).

  • Le imprese non pagano l'IVA effettiva, ma devono una percentuale ridotta, stabilita dall'Amministrazione federale delle contribuzioni in base al tipo di attività. Non è possibile recuperare l'IVA pagata sugli acquisti.
  • Ai clienti, nelle fatture, viene conteggiata l'IVA con le aliquote normali, anche se nel calcolo e pagamento dell'IVA forfettaria viene applicata un'aliquota ridotta
  • La percentuale è calcolata sulla cifra d'affari lorda (compreso quindi l'IVA fatturata ai clienti).
  • La scomposizione dell'IVA (diminuzione dei ricavi) viene fatta alla fine del periodo, in modo complessivo, dopo che si è calcolato il Formulario.

 

Aggiornamento software e codici IVA

Coloro che avessero delle versioni non aggiornate della tabella Codici IVA possono scaricare gratuitamente il file Codici_IVA_Versione_8.ac2 e importare i codici IVA nel proprio file (menu Conta1, comando Importa in contabilità), oppure inserire i codici mancanti, facendo attenzione di inserire nella colonna GR1 le corrispondenti cifre del Rendiconto ufficiale (maggiori dettagli alla pagina Codici IVA).

 

I metodi previsti da Banana

Per registrare i movimenti con il metodo dell'aliquota saldo, Banana contabilità permette di scegliere uno tra i due seguenti metodi:

  1. Calcolare l'IVA in modo complessivo alla fine del periodo. Nella tabella Registrazioni, inserendo il codice IVA per l'aliquota saldo, non verrà visualizzato alcun importo IVA. Questo è il metodo da noi consigliato, perché è il più semplice e del tutto automatizzato.
  2. Scomporre l'IVA per ogni registrazione. Nella tabella Registrazioni, inserendo il codice IVA per l'aliquota saldo, l'importo IVA viene scomposto e visualizzato.

 

Conviene l'aliquota forfettaria?

Alcuni nostri utenti ci hanno chiesto se esiste la possibilità in Banana contabilità di valutare se veramente conviene calcolare e pagare l'IVA con il metodo dell'aliquota forfettaria.

Si parte dal presupposto che con il metodo dell'aliquota forfettaria non si può dedurre l'IVA sugli acquisti.
Per avere una stima circa la valutazione dell'IVA pagata sugli acquisti, si può procedere nel modo seguente:

  • Nella tabella Codici IVA bisogna inserire un codice IVA con la percentuale vuota. Quando si inserisce un codice IVA con la percentuale vuota, le celle degli importi rimangono vuoti. Nel caso in cui gli acquisti abbiano diverse aliquote, inserire per ogni aliquota un codice IVA
  • Nella tabella Registrazioni, ogni qualvolta che viene registrato un acquisto viene inserito il codice IVA ad aliquota zero
  • A fine periodo, dal menu Conta1, cliccare sul comando Riassunto IVA:
    • Calcolare il Riassunto IVA del periodo desiderato
    • Verificare a quanto ammonta l'imponibile del totale movimenti su cui è stato applicato il codice IVA ad aliquota zero
    • Calcolare manualmente sull'imponibile la percentuale IVA recuperabile
    • Confrontare l'importo calcolato dell'IVA ipoteticamente recuperabile, con l'IVA a saldo che invece bisogna pagare.

Altre informazioni:

  • Soprattutto nei primi anni di attività, quando si potrebbero avere tanti investimenti, si dovrebbe valutare se l'IVA ad aliquota normale dedotta sugli acquisti, sarebbe maggiore dell'IVA da pagare.
    In ogni caso, l'IVA va calcolata secondo il sistema autorizzato dall'Amministrazione federale.

 

Registrazione senza scomposizione IVA

Nuovi formulari per la dichiarazione IVA

Banana Contabilità Plus prepara in automatico i rendiconti IVA e la trasmissione elettronica all'AFC. Tutto ciò non è possibile con Banana Contabilità 8. Nella nuova versione Banana Contabilità Plus ci sono delle estensioni per preparare in modo facile e veloce:
 

Come procedere

Il metodo descritto qui di seguito è quello da noi consigliato, perché è il più semplice e interamente automatizzato
Prima di procedere con il calcolo e la preparazione del Formulario IVA (metodo aliquota saldo, senza scomposizione IVA nella tabella Registrazioni), occorre:

Per ulteriori dettagli consultare le informazioni che seguono.

 

Codici IVA per aliquota saldo (cifre 321, 331)

I codici IVA per l'aliquota saldo sono indicati con F1 e F2 e FS1, FS2 per gli sconti. Questi codici possono essere anche rinominati.
È importante sapere che:

  • nella colonna %IVA non viene inserita alcuna percentuale (cella vuota)
  • nella tabella Registrazioni non ci sarà alcuna scomposizione e indicazione dell'importo IVA

Nella colonna GR1 sono indicate le cifre del formulario IVA dove gli importi sono totalizzati.
Quando gli importi devono essere totalizzati in più cifre, queste sono separate da un punto e virgola.
 

Registrazioni per Cifre 321 - 331

Ogni volta che vengono fatte delle vendite deve essere inserito il codice "F1" per la 1ª aliquota e/o F2 per la 2ª aliquota.
Se vi è uno sconto usare il codice FS1.

 

Note di credito e rettifiche

Quando ci sono storni o rettifiche bisogna invertire i conti dare e avere e indicare il codice con il segno meno davanti "-F1".
Il programma nel calcolo del rendiconto IVA a fine periodo porta in diminuzione l'importo IVA della nota di credito o relativa a storni.

Calcolo IVA a fine periodo

  • dal menu Conta1 cliccare sul comando Formulario IVA Svizzera... e Metodo dell'aliquota saldo/aliquote forfettarie...
  • inserire nella sezione Opzioni, le aliquote saldo autorizzate e comunicate dall'Ufficio IVA (nell'immagine che segue è stata inserita l'aliquota applicata per i negozi di fiori).
  • La prima aliquota si riferisce alla cifra 321 del formulario IVA e la seconda aliquota si riferisce alla cifra 331.

Attenzione: Se le aliquote sono bloccate è perché si è inserita la percentuale IVA direttamente nella tabella IVA. Questo significa che si vuole usare il metodo di scomposizione per ogni registrazione e il programma riprende le percentuali IVA inserite nella tabella.

Periodo

  • Inserire il periodo per il calcolo del Rendiconto IVA (trimestre, semestre, anno).

 

Formulario

I valori che sono indicati nel rendiconto devono essere riportati manualmente sul formulario ufficiale (non è possibile stampare direttamente sul formulario ufficiale).

I ricavi risultano al lordo IVA (cifra d'affari inclusa IVA fatturata).

Il formulario calcola, in base alle aliquote indicate, l'imposta alle cifre 321 e 331, sulla base del totale dei codici IVA F1 e F2.

Gli altri valori sono invece ripresi dalla contabilità.

 

Assestamento contabile e pagamento

 

  • L'IVA da versare all'Amministrazione federale delle contribuzioni, che figura nel formulario (imposta alla cifra 500) deve essere registrata in contabilità come una diminuzione dei ricavi, utilizzando come contropartita il conto IVA dovuta.
  • Per la registrazione del pagamento IVA viene stornato il conto IVA dovuta che avrà saldo zero, e come contropartita ci sarà un conto di liquidità che andrà in diminuzione.

Codici IVA per aliquota saldo (cifre 470 - 471) - Esportazioni dichiarate tramite il modulo nr. 1050 e 1055

Si tratta di due codici IVA applicati in situazioni particolari e si prega di fare riferimento alla relativa spiegazione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Le suddette cifre si riferiscono alle esportazioni che sono state annotate e dichiarate tramite il modulo nr. 1050 e 1055.

Registrazioni per codici IVA F1050 - F1055 (Cifre 470 - 471)

Nella tabella Registrazioni occorre registrare l'importo totale dell'IVA sull'acquisto e applicare il codice IVA di tipo 2 (Importo IVA al 100% - F1050, F1055).
Il programma riporta gli importi IVA alle cifre 470 - 471 del Formulario IVA.