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Se stai tenendo la contabilità del tuo Ente del Terzo Settore per ottenere lo Stato patrimoniale (Mod. A) e il Rendiconto gestionale (Mod. B), e vuoi passare a una contabilità per ottenere il Rendiconto per cassa (Mod. D), qui trovi spiegata la procedura su come fare.
Da principio di competenza a principio di cassa
Una premessa importante è che quando si deve creare il bilancio completo, si usa il principio di competenza, dove si registrano ad esempio anche debiti, crediti e sostanza fissa. Il passaggio al Rendiconto per cassa prevede l’uso del principio di cassa, ovvero di registrare incassi e spese solo quando sono effettivamente incassati e sostenute.
Il Rendiconto per cassa non prevede quindi le voci Debiti, Crediti, Ammortamenti, Accantonamenti. Per questo motivo contiene meno voci rispetto al Rendiconto gestionale e allo Stato patrimoniale, e dunque ci sono meno codici Gr1 da utilizzare.
Adatta i codici Gr1 del tuo file
Di solito il passaggio avviene con l’inizio di un nuovo anno contabile. Puoi tranquillamente continuare ad usare il tuo piano dei conti attuale, così hai già i conti personalizzati secondo le tue esigenze.
All’inizio dell’anno puoi creare il file del nuovo anno, però devi adattare i codici Gr1 utilizzando quelli del Rendiconto per cassa.
Ricavi e costi
Dai conti dei ricavi e dei costi, che sono presenti solo nel Rendiconto gestionale e non nel Rendiconto per cassa, devi cancellare il codice presente nella colonna Gr1.
Puoi anche cancellare questi conti (cancellare la riga), visto che non potrai usarli per il Rendiconto per cassa.
Alcuni esempi di ricavi e costi a cui cancellare il Gr1:
- RA11 - Rimanenze iniziali
- CA5 - Ammortamenti
- CA5b - Svalutazioni delle immobilizzazioni
- CA6 - Accantonamenti per rischi ed oneri
- CA8 - Rimanenze iniziali
- CA9 - Accantonamento riserva vincolata per decisione degli organi istituzionali
- CA10 - Utilizzo riserva vincolata per decisione degli organi istituzionali
Vedi i codici Gr1 del Rendiconto gestionale
Vedi i codici Gr1 del Rendiconto per cassa
Attivi e Passivi
Per quanto riguarda i conti patrimoniali, il Rendiconto per cassa contiene soltanto i conti della liquidità (cassa, banca, …).
Se lo desideri, è tuttavia possibile, mantenere nel piano dei conti gli attuali conti dell’attivo e del passivo che formano Stato patrimoniale, anche se devi creare il Rendiconto per cassa. Banana Contabilità offre questa possibilità per permetterti di tenere sotto controllo gli investimenti in sostanza fissa. È possibile anche creare il report dello Stato patrimoniale.
Altrimenti, anche in questo caso, per Attivi e Passivi puoi cancellare i codici Gr1 (o i conti) che non sono presenti nel Rendiconto per cassa.
L’importante è quindi mantenere i conti della liquidità, con i rispettivi Gr1:
- ACIV1 - Banca
- ACIV3 - Cassa
Una volta adattati/eliminati questi codici Gr1, puoi iniziare a inserire le registrazioni contabili secondo il principio di cassa.
Registrazioni contabili particolari
Cosa succede per le registrazioni contabili che riguardano Crediti, Debiti, Accantonamenti e Ammortamenti?
Queste registrazioni non rientrano nel Rendiconto per Cassa (per il motivo del principio di cassa), o possono causare degli errori di quadratura di liquidità. Per questo motivo consigliamo di NON registrarli in contabilità. Per chi desidera tenerne traccia può creare delle Note nella tabella Registrazioni.
Alcuni di essi si possono gestire in qualche modo nella contabilità del Rendiconto per cassa. Vedi le spiegazioni alla pagina Registrare Crediti/Debiti e Accantonamenti (Piccoli ETS).
Siccome ogni ETS ha le proprie esigenze, per domande e dubbi contabili-fiscali in merito al passaggio dal bilancio completo al Rendiconto per cassa, consigliamo di affidarvi al vostro commercialista, che saprà aiutarvi e dirvi cosa è meglio fare nella vostra situazione.
Motivi del passaggio - Possibili situazioni
- Un ETS faceva la contabilità per Rendiconto gestionale e Stato patrimoniale anche se è sotto la soglia dei 300.000 €, ma adesso ha deciso di passare ad una contabilità più semplice per cassa.
- Un ETS era sopra la soglia dei 300.000 €, quindi era obbligato a fare la contabilità per Rendiconto gestionale e Stato patrimoniale. Da quest’anno è sceso sotto la soglia dei 300.000, e ha deciso di optare per la contabilità per cassa.