Registrazioni dei salari
Le aziende che hanno personale dipendente devono gestire i salari, i contributi sociali e assicurativi del personale dipendente.
Banana contabilità non ha moduli o applicativi per gestire i conteggi dei salari, non eroga quindi buste paga, ma permette la registrazione dei salari sia con
La registrazione dei salari al netto è la soluzione più semplice perché prevede:
- la registrazione degli stipendi al momento che questi vengono pagati
- la registrazione dei contributi sociali e assicurativi solo quando vengono pagati gli acconti dei contributi e i premi assicurativi del personale.
La registrazione dei salari al lordo è molto più complessa perché le registrazioni devono rilevare mensilmente:
- gli stipendi lordi
- eventuali assegni familiari
- contributi sociali
- contributi assicurativi (Lainf, LainfC, Indennità malattia, LPP)
- eventuali imposte alla fonte.
Registrazioni dei salari al netto
La gestione dei salari al netto consiste nel registrare in contabilità esclusivamente gli importi effettivamente corrisposti ai dipendenti. È un metodo semplice e pratico, particolarmente indicato quando l'elaborazione delle paghe viene effettuata con un software dedicato o affidata a uno studio fiduciario.
Rispetto alla contabilizzazione al lordo, offre una visione meno dettagliata dei costi del personale, poiché non distingue separatamente i contributi sociali a carico del datore di lavoro da quelli trattenuti ai dipendenti.
Per questo motivo, il calcolo dei salari lordi, delle trattenute e dei contributi sociali viene effettuato dal programma di gestione delle paghe o affidato ad una fiduciaria che ne invia le dichiarazioni ai corrispondenti enti. La dichiarazione annuale alla Cassa AVS si basa infatti sulla massa salariale lorda, che deve essere determinata a partire dai conteggi salariali.
Cosa viene registrato
Con la gestione al netto, in contabilità si registrano normalmente:
- i salari netti corrisposti ai dipendenti
- gli acconti dei contributi sociali (AVS/AI/IPG/AD), versati mensilmente o trimestralmente
- i premi assicurativi e previdenziali, versati a inizio anno o con cadenza semestrale.
- gli eventuali conguagli di fine anno.
Cosa non viene registrato:
- Il salario lordo
- Le trattenute del dipendente
- I debiti verso enti sociali a fine periodo.
Vantaggi della gestione al netto
- Registrazioni semplici
- Pochi conti da gestire
- Contabilità più veloce.
Limiti della gestione al netto
- Il salario lordo non appare in contabilità
- Non si vede il dettaglio delle trattenute salariali dei dipendenti
- Non si distinguono i contributi del dipendente e del datore di lavoro.
Quando utilizzare la gestione dei salari al netto
La registrazione dei salari al netto è consigliata quando la gestione delle paghe viene effettuata con un programma salari o da una fiduciaria e la contabilità ha lo scopo principale di registrare i pagamenti e gli adempimenti contabili.
È particolarmente adatta quando:
- il dettaglio dei salari, delle trattenute e dei contributi sociali è gestito al di fuori della contabilità
- non è necessario analizzare separatamente i costi del personale in contabilità
- si desidera mantenere la contabilità più semplice e con un numero ridotto di registrazioni.
Conti normalmente utilizzati
Per gestire i salari al netto sono normalmente sufficienti pochi conti.
Conti di costo
- 5000 Salari
- 5700 Contributi AVS/AI/IPG/AD
- 5710 Contributi cassa assegni familiari
- 5720 Contributi previdenza professionale obbligatoria
- 5730 Premi per l'assicurazione infortuni professionale
- 5740 Assicurazione indennità giornaliera per malattia
- 5790 Imposta alla fonte
Conti di pagamento
- 1020 Banca
- Altro conto della Liquidità.
Distinzione tra quota del datore di lavoro e quota del dipendente
Nella gestione dei salari al netto, la contabilità non evidenzia direttamente la ripartizione dei contributi sociali tra la quota a carico del datore di lavoro e quella trattenuta al dipendente.
I versamenti effettuati agli enti sociali (AVS, LPP, assicurazioni e altri istituti) comprendono generalmente entrambe le quote e sono registrati come importi complessivi. Di conseguenza, dalle sole registrazioni contabili non è possibile identificare immediatamente la parte a carico del datore di lavoro.
Per determinarla è necessario fare riferimento:
- ai conti di costo dedicati ai contributi sociali
- ai conteggi elaborati dal programma di gestione delle paghe.
La contabilità rileva correttamente il costo complessivo del personale, mentre il dettaglio della ripartizione dei contributi è demandato ai conteggi salariali.
Pagamento dei salari al netto
Quando si paga il salario al dipendente, si registra il salario netto pagato.
Nella tabella Registrazioni si registrano mensilmente:
- Data: la data del pagamento del salario
- Descrizione: la descrizione del pagamento
- Dare: il conto 5000 Salari
- Avere: il conto Banca

Pagamento periodico dei contributi sociali
Quando si pagano gli acconti dei contributi sociali registriamo:
- Data: la data del pagamento dei contributi sociali
- Descrizione: la descrizione del pagamento
- Dare: il conto 5700 Contributi AVS/AI/IPG/AD
- Avere: il conto Banca
- Importo: inserire l'importo dei contributi sociali (indicato nella fattura di acconto) che comprende sia la quota a carico del datore di lavoro sia quella a carico dei dipendenti,

Pagamento annuale dei premi assicurativi
Quando si pagano i contributi assicurativi, per esempio LAINF o LAINF complementare, si registra il pagamento verso l'ente assicurativo.
- Data: la data del pagamento annuale dei premi assicurativi
- Descrizione: la descrizione del pagamento
- Dare: il conto 5730 Premi per l'assicurazione infortuni professionali
- Avere: il conto Banca
- Importo: si inserisce l'importo indicato nella fattura. Comprende sia la quota del datore di lavoro sia quella a carico del dipendente.

Pagamento del premio annuale della cassa pensione
Quando si paga il premio annuale per la cassa pensione LPP:
- Data: la data del pagamento del premio annuale della cassa pensione
- Descrizione: la descrizione del pagamento
- Dare: il conto 5720 Contributi previdenza professionale obbligatoria
- Avere: il conto Banca
- Importo: si inserisce l'importo indicato nella fattura. Comprende sia la quota del datore di lavoro sia quella a carico del dipendente.

Pagamento del premio assicurazione malattia
Quando si paga il premio annuale per l'assicurazione malattia:
- Data: la data del pagamento del premio assicurazione malattia
- Descrizione: la descrizione del pagamento
- Dare: il conto 5740 Assicurazione indennità giornaliera per malattia
- Avere: il conto Banca
- Importo: si inserisce l'importo indicato nella fattura. Comprende sia la quota del datore di lavoro sia quella a carico del dipendente.

Rimborso spese incluso nei salari netti pagati
Quando nel salario netto pagato è incluso un rimborso spese, è consigliabile separare contabilmente il salario netto dal rimborso. In questo modo il conto salari non viene alterato da importi che non rappresentano effettivamente il salario.
Esempio:
- Salario netto: CHF 4'000
- Rimborso spese: CHF 200
- Pagamento totale con banca: CHF 4'200
Nella registrazione si devono separare i due importi, pertanto va registrata su tre righe:
Nella tabella Registrazioni:
- Prima riga - pagamento totale con banca
- Data: la data della registrazione
- Descrizione: pagamento salario mensile
- Dare: deve rimanere vuota
- Avere: il conto Banca
- Importo: l'importo totale pagato CHF 4'200
- Seconda riga - salario netto mensile
- Data: data della registrazione
- Descrizione: pagamento salario mensile
- Dare: il conto 5000 Salari
- Avere; deve rimanere vuota
- Importo: l'importo del salario netto pagato CHF 4'000
- Terza riga - rimborso spese
- Data: la data della registrazione
- Descrizione: rimborso spese
- Dare: il conto Rimborso spese (es. spese di viaggio)
- Avere: deve rimanere vuota
- Importo: l'importo del rimborso spese CHF 200

Pagamento delle Imposte alla Fonte
Quando si pagano a fine trimestre le imposte alla fonte:
- Data: la data del pagamento delle imposte alla fonte
- Descrizione: la descrizione del pagamento
- Dare: il conto 5790 Imposta alla fonte
- Avere: il conto Banca
- Importo: inserire l'importo calcolato dal gestionale salari, in base alle impostazioni previste dall'Ufficio Imposte alla Fonte.

Controllo e verifica
Durante l'anno i contributi sociali e alcuni premi assicurativi vengono generalmente versati sotto forma di acconti. Solo con i conteggi definitivi o con i conguagli di fine anno viene determinato l'importo effettivamente dovuto.
Per questo motivo, nella gestione degli stipendi al netto è fondamentale eseguire controlli periodici e una verifica accurata alla chiusura dell'esercizio.
Per maggiori informazioni consulta la pagina Riconciliazione dei salari al netto.
Registrazioni dei salari al lordo
La gestione dei salari al lordo consiste nel registrare in contabilità l’intero salario, comprese tutte le trattenute salariali del dipendente e i contributi sociali.
A differenza della gestione al netto, questo metodo offre una visione completa dei costi salariali e dei debiti verso gli enti sociali.
Cosa viene registrato
Con la gestione al lordo mensilmente si registrano:
- il salario lordo
- le trattenute del dipendente (AVS, LPP, imposta alla fonte, ecc.)
- i contributi sociali a carico del datore di lavoro
- i debiti verso enti sociali e assicurativi (se la contabilità è tenuta secondo il principio di competenza)
- il salario netto pagato
Nella gestione al lordo, la contabilità permette di distinguere chiaramente tra:
- la quota a carico del dipendente (trattenuta dal salario),
- la quota a carico del datore di lavoro.
Vantaggi della gestione al lordo
- Visione completa dei costi salariali
- Maggiore trasparenza contabile
- Controllo dettagliato di trattenute e contributi
- Corretta rappresentazione dei debiti
Limiti della gestione al lordo
- Maggiore complessità
- Più registrazioni contabili
- Richiede più conti ed una gestione accurata
Il principio contabile
La gestione al lordo segue normalmente il principio di competenza, ma con Banana contabilità puoi gestire gli stipendi al lordo anche con il principio di cassa.
Con il principio di competenza i costi salariali e i relativi debiti vengono registrati nel periodo in cui maturano, indipendentemente dal momento del pagamento.
Differenza rispetto alla gestione al netto
A differenza della gestione al netto, che registra solo i pagamenti effettivi, la gestione al lordo registra tutte le componenti del salario e i relativi debiti.
Quando utilizzare la gestione al lordo
La gestione al lordo è indicata quando:
- È necessario avere una contabilità completa e dettagliata
- Si vuole monitorare con precisione il costo del personale
- Si devono registrare i debiti verso enti sociali e fiscali
- La contabilità è utilizzata per analisi e reporting
Conti normalmente utilizzati
La gestione al lordo richiede un numero maggiore di conti rispetto alla gestione al netto.
Conti di costo
- 5000 Salari lordi
- 5700 Contributi sociali datore di lavoro
- 5710 Contributi cassa assegni familiari
- 5720 Contributi previdenza professionale (LPP)
- 5730 Premi assicurazione infortuni (LAINF)
- 5740 Assicurazione indennità giornaliera malattia
Conti di passivo (debiti)
- 2270 Debiti verso assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG/AD)
- 2272 Debiti cassa pensione (LPP)
- 2273 Debiti assicurazioni infortuni
- 2274 Debiti assicurazione malattia collettiva
- 2209 Debiti imposta alla fonte
- 2371 Debiti verso dipendenti
Conti di pagamento
- 1020 Banca
- altri conti della liquidità
Quota a carico del datore di lavoro nei contributi sociali e assicurativi
Nella gestione dei salari al lordo, i conti relativi ai contributi sociali e ai costi assicurativi permettono di identificare chiaramente la quota effettivamente a carico del datore di lavoro.
Nelle schede conto dedicate (ad esempio AVS, LPP, assicurazione infortuni, ecc.), vengono registrate:
- in Dare, le quote totali dovute agli enti (datore di lavoro + dipendente),
- in Avere, le trattenute a carico del dipendente.
La differenza tra questi importi rappresenta la quota a carico del datore di lavoro, cioè la parte che l’azienda sostiene come proprio onere.
Questo approccio consente di:
- distinguere chiaramente tra costi aziendali e importi trattenuti ai dipendenti,
- avere una visione trasparente degli obblighi verso gli enti sociali,
- controllare con precisione l’incidenza dei costi del personale sul risultato aziendale.
Registrazione contabile dei salari al lordo
Alla fine del periodo salariale si registra il salario lordo e le relative trattenute sui salari dei dipendenti. Con la registrazione al lordo si rilevano sia il costo salariale totale, sia le trattenute e i debiti verso terzi.
La registrazione al lordo può essere eseguita:
- per ogni singolo dipendente, oppure
- come registrazione unica, che riporta per ogni conto gli importi complessivi di tutti i dipendenti.
Nelle piccole aziende con uno o due dipendenti, è possibile utilizzare registrazioni ricorrenti per replicare la registrazione dei salari per ciascun dipendente. In questo modo, la contabilità presenta un maggiore dettaglio dei costi del personale per persona.
L’esempio seguente si basa sulla registrazione unica, in cui ogni conto riporta gli importi totali, ad esempio:
- salari lordi: somma dei salari di tutti i dipendenti
- AVS: somma dei contributi AVS trattenuti sui salari, ecc.
Esempio:
- 5000 Salari lordi → Dare
- 1181 Assegni familiari → Dare
- 5700 Contributi AVS/AI/IPG/AD → Avere (quota parte a carico del dipendente, trattenuta dalla paga)
- 5720 Contributi LPP → Avere (quota parte a carico del dipendente, trattenuta dalla paga)
- 5730 Contributi Lainf → Avere (quota parte a carico del dipendente, trattenuta dalla paga)
- 5740 Contributi per malattia → Avere (quota parte a carico del dipendente, trattenuta dalla paga)
- 2209 Debiti imposta alla fonte → Avere (tutto a carico del dipendente). L'imposta alla fonte, trattenuta dalla paga del dipendente, deve essere versata totalmente all'Ufficio Imposte alla fonte e rappresenta un debito per l'azienda.
- 2371 Debiti verso dipendenti → Avere

Pagamento del salario netto
Se i salari sono stati registrati nel momento in cui sono stati rilevati e il pagamento avviene successivamente, la registrazione del pagamento avviene come segue:
- 2371 Debiti verso dipendenti → Dare
- 1020 Banca → Avere

Registrazione degli acconti AVS e pagamento
Mensilmente o con un’altra cadenza regolare, il datore di lavoro riceve dall’Ufficio cantonale AVS gli acconti dei contributi AVS da versare. Tali importi comprendono anche gli eventuali assegni anticipati nella retribuzione del dipendente che ne ha diritto.
La fattura di acconto comprende sia la quota parte a carico del datore di lavoro sia quella a carico del dipendente.
Registrazione della fattura:
In data 03.01.2026 registriamo la fattura per acconti AVS:
- 5700 Contributi sociali datore di lavoro → Dare
- 2270 Debiti verso assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG/AD) → Avere
Pagamento:
In data 30.01.2026 registriamo il pagamento degli acconti AVS:
Vengono pagati i contributi secondo la fattura, il cui importo è al netto di eventuali assegni familiari o altre indennità.
- 2270 Debiti verso assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG/AD) → Dare
- 1020 Banca → Avere
Il conto AVS svolge un ruolo centrale di controllo:
- in Avere sono registrate le trattenute salariali dei dipendenti
- in Dare i pagamenti verso l’ente.
Il saldo del conto rappresenta quindi la quota a carico del datore di lavoro.

Nella scheda dei contributi AVS (vedi immagine), in Dare figurano gli acconti pagati, mentre in Avere figurano i contributi dedotti dalle paghe dei dipendenti. Il saldo del conto rappresenta quindi la quota a carico del datore di lavoro. Questa rappresentazione permette di verificare facilmente la correttezza dei contributi e dei versamenti effettuati.

Premio per contributi LPP e pagamento
Quando si riceve il premio annuale LPP si registra il costo complessivo sostenuto dal datore di lavoro e il debito nei confronti dell'assicuratore LPP.
Quando riceviamo la fattura del premio LPP:
- 5720 Contributi LPP → Dare
- 2272 Debiti LPP → Avere
Quando paghiamo la fattura del premio LPP:
- 2272 Debiti LPP → Dare
- 1020 Banca → Avere

Premio annuale Assicurazione infortuni (LAINF) e pagamento
Quando si riceve il premio annuale per la Lainf si registra il costo complessivo sostenuto dal datore di lavoro e il debito nei confronti dell'assicurazione Lainf.
Quando riceviamo la fattura del premio Lainf:
- 5730 Premi assicurazione infortuni (LAINF) → Dare
- 2273 Debiti assicurazioni infortuni → Avere
Quando paghiamo la fattura del premio Lainf:
- 2273 Debiti assicurazioni infortuni → Dare
- 1020 Banca → Avere

Premio annuale Assicurazione malattia collettiva (IGM) e pagamento
Quando si riceve il premio annuale per l'assicurazione collettiva malattia si registra il costo complessivo (che comprende la quota del datore di lavoro e quella del dipendente) e il debito nei confronti dell'assicurazione malattia.
Quando riceviamo la fattura del premio assicurazione malattia:
- 5740 Assicurazione indennità giornaliera malattia → Dare
- 2274 Debiti assicurazioni malattia → Avere
Quando paghiamo la fattura del premio assicurazione malattia:
- 2274 Debiti assicurazioni malattia → Dare
- 1020 Banca → Avere

Pagamento dell’imposta alla fonte
L'imposta alla fonte, trattenuta dai salari mensili dei dipendenti soggetti all'Imposta alla fonte, deve essere dichiarata e versata dal datore di lavoro entro i termini previsti. Sono a carico unicamente del dipendente.
- 2209 Debiti imposta alla fonte → Dare
- 1020 Banca → Avere

Controllo e verifica
È importante verificare regolarmente:
- la corrispondenza tra contabilità e conteggi salari
- i saldi dei conti debitori verso enti sociali
- i versamenti effettuati
Durante l’anno i contributi sociali vengono spesso versati sotto forma di acconti.
A seguito dei conteggi definitivi degli enti sociali, si registrano eventuali conguagli per adeguare costi e debiti agli importi effettivamente dovuti.
Riconciliazione dei salari e verifica della dichiarazione AVS
Quando la contabilità dei salari è gestita al netto, la dichiarazione annuale AVS non può essere verificata confrontando direttamente il conto salari con il conteggio definitivo della Cassa AVS. Infatti, il conto salari riporta gli importi netti contabilizzati, mentre il conteggio AVS si basa sulla massa salariale lorda elaborata dal programma di gestione delle paghe.
Per verificare la correttezza della dichiarazione annuale AVS e degli altri conteggi di fine anno è quindi necessario ricostruire la massa salariale lorda ed eseguire una serie di controlli di riconciliazione.
La procedura di riconciliazione consente di verificare la corrispondenza tra:
- la contabilità
- i conteggi del programma di gestione delle paghe
- la dichiarazione annuale AVS
- i conteggi definitivi degli enti sociali.
Obiettivi della riconciliazione
La riconciliazione di fine esercizio ha due obiettivi principali:
- ricostruire la massa salariale lorda per confrontarla con quella dichiarata alla Cassa AVS;
- riconciliare i contributi AVS confrontando la scheda del conto 5700 Contributi AVS con il conteggio definitivo della Cassa AVS.
Documenti necessari
Per eseguire la riconciliazione sono normalmente necessari:
- il file di contabilità
- i conteggi salari
- la dichiarazione annuale AVS
- il conteggio definitivo della Cassa AVS
- i conteggi LPP
- i conteggi delle assicurazioni (LAINF, indennità giornaliere, ecc.).
Verifica dei salari netti
Il primo controllo consiste nel verificare che gli importi pagati ai dipendenti coincidano con quelli risultanti dai conteggi del programma di gestione delle paghe.
Il totale dei salari netti contabilizzati deve corrispondere ai salari netti risultanti dai conteggi salariali.
Occorre inoltre verificare che non vi siano registrazioni mancanti, duplicate o riferite a periodi errati.
Eventuali differenze devono essere analizzate e corrette prima di procedere con la riconciliazione della massa salariale lorda.
Ricostruzione della massa salariale lorda
Per confrontare la contabilità con il conteggio AVS è necessario ricostruire la massa salariale lorda.
La ricostruzione deve essere effettuata utilizzando i dati del programma di gestione delle paghe, che riportano il dettaglio delle trattenute applicate a ciascun dipendente.
Si parte dai salari netti contabilizzati e si aggiungono esclusivamente le trattenute a carico dei dipendenti, quali:
- AVS, AI, IPG e AD
- contributi LPP
- imposta alla fonte
- altre trattenute salariali.
Devono invece essere esclusi:
- assegni familiari;
- rimborsi spese;
- altre indennità che non costituiscono salario soggetto ad AVS.
Il risultato deve corrispondere alla massa salariale dichiarata alla Cassa AVS.
Verifica dei contributi AVS
Durante l'anno i contributi AVS vengono normalmente versati sotto forma di acconti. Solo il conteggio definitivo determina l'importo effettivamente dovuto.
Per questo motivo è necessario confrontare il saldo del conto 5700 Contributi AVS con il conteggio definitivo della Cassa AVS.
Il saldo del conto deve comprendere gli acconti versati durante l'anno e gli eventuali conguagli di fine esercizio. Il totale deve corrispondere ai contributi riportati nel conteggio definitivo della Cassa AVS.
Verifica degli altri contributi sociali
Lo stesso principio può essere applicato anche agli altri contributi sociali e assicurativi, confrontando i saldi dei relativi conti con i conteggi annuali emessi dagli enti competenti.
In particolare è opportuno verificare:
- contributi LPP;
- premi dell'assicurazione contro gli infortuni (LAINF);
- premi per le indennità giornaliere;
- altri contributi o premi assicurativi contabilizzati.
Anche per questi enti eventuali differenze devono essere analizzate e riconciliate prima della chiusura dell'esercizio.
Controlli di fine anno
Al termine dell'esercizio la riconciliazione deve consentire di verificare che:
- la massa salariale lorda coincida con quella dichiarata alla Cassa AVS
- i contributi contabilizzati coincidano con i conteggi definitivi degli enti
- tutti gli acconti e gli eventuali conguagli siano stati registrati
- non vi siano differenze tra la contabilità, i conteggi salariali e le dichiarazioni trasmesse agli enti sociali.
Una riconciliazione completa consente di individuare eventuali differenze prima dell'invio delle dichiarazioni agli enti sociali e garantisce la coerenza tra la contabilità, il programma di gestione delle paghe e i conteggi annuali.
FAQ
Perché la massa salariale della dichiarazione AVS non coincide con il conto salari?
- Perché nella gestione al netto il conto salari registra esclusivamente gli importi netti corrisposti ai dipendenti, mentre la dichiarazione AVS si basa sulla massa salariale lorda.
Perché il saldo del conto AVS è diverso dagli acconti versati?
- Perché durante l'anno vengono normalmente versati acconti. Solo il conteggio definitivo determina l'importo effettivamente dovuto.
Da dove si ricava il salario lordo?
- Il salario lordo viene ricostruito utilizzando i conteggi elaborati dal programma di gestione delle paghe.
Come si ricostruisce il salario lordo partendo dal salario netto?
- Si parte dal salario netto contabilizzato e si aggiungono le trattenute a carico del dipendente (AVS/AI/IPG/AD, LPP, imposta alla fonte e altre trattenute). Devono invece essere esclusi assegni familiari, rimborsi spese e altre indennità che non costituiscono salario soggetto ad AVS.