Registrazioni con IVA
In Banana Contabilità, nei piani contabili predisposti per la Svizzera, sono già predisposti i conti IVA e le aliquote IVA attualmente in vigore. In particolare, il conto 2201 IVA rendiconto (conto IVA scomposizione in automatico) è impostato sia nel piano contabile sia nelle Proprietà file (dati base) > Sezione IVA. In questo caso nella Tabella codici IVA non occorre inserire alcun conto IVA.
Se non vengono utilizzati i piani contabili già predisposti in Banana, è necessario accertarsi che nel proprio piano contabile siano presenti i conti IVA. Consigliamo di utilizzare il conto 2201 IVA rendiconto (conto IVA scomposizione in automatico) inserendolo nelle Proprietà file (dati base) > Sezione IVA.
Nella tabella Codici IVA sono presenti dei codici per le vendite, gli acquisti e i servizi. Al momento della registrazione occorre utilizzare il codice IVA appropriato.
Il programma scompone automaticamente gli importi relativi all'IVA e li contabilizza nel conto IVA rendiconto o nel conto IVA appropriato, indicato dall'utente.
Se il codice IVA viene inserito tra parentesi quadrate, come ad esempio [V81], l'IVA apparirà solo sulle fatture emesse e non sarà scorporata nella contabilità.

Le colonne IVA della tabella Registrazioni (Vista completo)
Per la spiegazione delle colonne principali della tabella Registrazioni, consultare la pagina Colonne e Viste.
Nella contabilità in partita doppia con IVA o nella contabilità entrate e uscite sono presenti le seguenti colonne IVA:
- Cod.IVA: per ogni registrazione soggetta a IVA si inserisce il codice IVA presente nella tabella Codici IVA. Nelle operazioni di Reverse Charge, possono essere usati due codici IVA separati dal simbolo ":".
- %IVA: il programma riprende automaticamente dalla tabella Codici IVA, l'aliquota relativa al codice immesso. Se l'importo è preceduto dal segno "+/-" si tratta di un'operazione di Reverse Charge.
- IVAExtraInfo: un codice relativo a informazioni supplementari IVA, per l'uso in casi molto particolari.
Si può mettere una sigla per identificare determinate casistiche IVA.
Il programma propone delle scelte corrispondenti ai codici IVA che iniziano con due punti ":" . - %Eff.: il programma immette automaticamente la percentuale riferita all'importo netto (importo imponibile). È diversa dalla percentuale applicata quando quest'ultima viene calcolata sull'importo lordo (aliquota saldo).
- Imponibile: una volta inserito il codice IVA, il programma indica automaticamente l'importo imponibile (senza IVA).
- Importo IVA: viene indicato automaticamente dal programma l'importo IVA.
- Cto.IVA: viene indicato in automatico il conto sul quale viene registrata l'IVA (per la Svizzera normalmente il conto 2201 IVA, rendiconto), precedentemente inserito nelle Proprietà File (Dati base), sezione IVA (menu File).
- Tipo importo:
È un codice che indica come viene considerato l'importo della registrazione.- 0 (o cella vuota), l'importo della registrazione è IVA inclusa.
- 1 = IVA esclusa, l'importo della registrazione è IVA esclusa.
- 2 = importo IVA, l'importo della registrazione è importo IVA al 100 %.
- Tipo Importo non modificabile: Modalità predefinita.
- La colonna è protetta.
- Il programma usa il valore associato della tabella Codici IVA.
- Quando si modifica il valore nella tabella codici IVA e si ricalcola tutto, il programma riprende il nuovo valore associato a questo codice IVA.
- Tipo Importo modificabile: questa opzione si attiva con il comando Aggiungi nuove funzionalità. L'attivazione dell'opzione non può essere annullata.
- Quando si modifica il codice IVA, il programma riprende il tipo importo associato a questo codice.
- Il valore può essere modificato manualmente.
- Se si ricalcola la contabilità, viene mantenuto il valore indicato nella tabella Registrazioni.
- %Non.Ded.: la percentuale di non deducibilità.
- Il programma riprende la %Non.Ded. associata ad un codice presente nella tabella Codici IVA.
- Si può modificare il valore anche manualmente.
- IVA Contab.: è l'importo IVA registrato nel conto IVA.
Viene calcolato dal programma in base all'importo della registrazione, il tipo di importo e la percentuale non deducibile. - Partita IVA: Il codice o numero IVA del cliente o del fornitore.
Quando viene inserita una registrazione con IVA è possibile inserire la partita IVA della controparte. Se nella tabella Conti, vista Indirizzi, per i conti dei clienti e dei fornitori viene inserita la partita IVA, questa viene ripresa in automatico nella tabella Registrazioni, colonna Partita IVA.
Registrazioni con IVA
Prima di registrare le operazioni soggette a IVA occorre tenere presente tutte le informazioni indicate nelle pagina Registrazioni.
Per registrare un movimento con IVA è molto semplice:
- Inserire la data, il numero di documento e il numero di fattura nelle rispettive colonne
- Inserire la descrizione, il conto Dare e il conto Avere
- Inserire l'importo lordo (compreso IVA)
- Inserire il codice IVA previsto per il tipo di registrazione (acquisti, vendite, investimenti..) e presente nella tabella Codici IVA.

Come correggere le registrazioni con IVA
In caso di errore in una registrazione con IVA, è possibile correggere direttamente sulla riga della registrazione, a condizione che non sia stata inoltrata alcuna dichiarazione IVA o non sia stato eseguito alcun blocco della contabilità.
Se invece, la contabilità è stata bloccata, oppure è stata inoltrata la dichiarazione IVA, non è possibile cancellare la registrazione sbagliata, ma si devono eseguire delle registrazioni di storno e successivamente quelle di rettifica.
Per stornare le operazioni con IVA, occorre:
- Registrare su una nuova riga, invertendo in Dare e in Avere i conti utilizzati nella registrazione sbagliata.
- Registrare lo stesso importo.
- Inserire come codice IVA, lo stesso codice utilizzato, ma con il segno meno davanti (es. -V81)
- Registrare la registrazione con i conti, l'importo e il codice IVA corretti
A dipendenza dell'entità dell'errore, occorre informarsi presso l'Ufficio IVA competente, che generalmente consiglia di scaricare un formulario apposito per rettificare l'IVA del periodo precedente già inoltrato.
Come registrare solo l'importo IVA
Ci sono casi in cui è necessario registrare solo l'importo IVA, come per esempio quando si riceve dall'assicurazione auto un indennizzo.
In questi casi, si registra come segue:
- Inserire la data, il numero di documento e la descrizione.
- Nella colonna Avere inserire il conto con il quale viene pagato l'importo IVA (il conto Dare rimane vuoto).
- Nella colonna Importo inserire l'importo IVA da pagare.
- Nella colonna del codice IVA inserire il codice IVA I81-2 (codice IVA relativo all'importo IVA 100%).

Registrazione con diverse aliquote IVA
Ci possono essere dei casi in cui l'importo complessivo è composto da più importi imponibili con aliquote IVA diverse. In questo caso si registra su più righe.
Per la registrazione occorre:
- Suddividere l'importo complessivo nei vari importi, ognuno dei quali è soggetto ad una aliquota IVA specifica.
- Su ogni riga registrare l'importo (importo con IVA) e inserire il codice IVA con l'aliquota specifica.
- Terminata la registrazione controllare che la somma dei singoli importi lordi e gli importi IVA siano corrispondenti al totale della fattura.
Esempio

IVA ESENTE
Quando nella fattura l'importo totale soggetto a IVA è composto da una parte imponibile e da una parte esente IVA, bisogna registrare su più righe come nel caso precedente, applicando il codice IVA esente, presente nella tabella Codici IVA.
Storni / Nota di credito
Quando ci sono delle operazioni di storno per delle note di credito o di debito, o semplicemente per rettificare delle registrazioni già registrate in precedenza e i cui importi sono soggetti a IVA, nella registrazione di storno, bisogna stornare anche l'IVA.
Per la registrazione:
- Invertire in Dare e in Avere i conti che sono stati utilizzati nella registrazione precedente, alla quale si riferisce la nota di credito.
Per stornare l'IVA ci sono due possibilità:
- Far precedere il segno meno davanti al codice IVA (es. -V81).
- Utilizzare uno dei codici che fanno riferimento a degli sconti, impostati già nella tabella Codici IVA.
Con queste procedure l'importo IVA viene rettificato.
Esempio di una nota di credito su vendite
Quando si vende merce e il cliente riscontra un difetto, normalmente si emette una nota di credito a suo favore. La nota di credito comporta una diminuzione di ricavo e di conseguenza un recupero IVA.
Registriamo una vendita per un importo di CHF 12'000.-, IVA inclusa del 8.1%. Per un difetto della merce venduta, concediamo al cliente una nota di credito per un importo di CHF 200.-

Nella registrazione della nota di credito emessa al cliente:
- Sono stati invertiti i conti della vendita, alla quale la nota di credito si riferisce
- Per il recupero IVA sulla nota di credito si registra il codice IVA delle vendite, preceduto dal segno meno.
Esempio di una nota di credito su acquisti
Nel caso in cui riceviamo una nota di credito da un fornitore, la procedura per la registrazione è analoga:
- Si invertono i conti utilizzati per l'acquisto.
- Si inserisce lo stesso codice IVA utilizzato per l'acquisto, preceduto dal segno meno.
Registriamo una fattura di acquisto merce per CHF 3'000.-, IVA inclusa del 8.1%. Per un difetto della merce acquistata, il fornitore ci concede uno sconto di CHF 300.- emettendo relativa nota di credito.

Nella registrazione della nota di credito ricevuta dal fornitore:
- Sono stati invertiti i conti dell'acquisto, al quale la nota di credito si riferisce.
- Per il recupero IVA sulla nota di credito si registra il codice IVA degli acquisti, preceduto dal segno meno.