Elementen van het Boekhouden

Qualora tu fossi interessato a praticare la contabilità teorica su computer, di seguito trovi cosa significa, concretamente, imparare con Banana Contabilità, nonché gestire contabilità personali o di piccole e medie imprese.

Il presente approccio è valido sia per la contabilità in partita doppia ma anche per la contabilità semplice.

Prima di iniziare, un consiglio è quello di consultare le pagina per ottenere:

  • Starter Edition gratuita per i tuoi allievi (fino a 70 righe di registrazione).

Modelli e personalizzazione

  • Puoi scaricare e partire da questo modello esemplificativo, il quale è concepito appositamente per studenti di livello iniziale. Hai anche la possibilità di personalizzarlo secondo le tue esigenze.
  • In alternativa puoi scegliere un modello standard già pronto in Banana Contabilità, anch'esso modificabile qualora desiderassi adattarlo.
  • Un'ultima possibilità è di creare un nuovo file cominciando da zero, magari per la ditta che più ti attrae: parrucchiere, ristorante, negozio, medico, avvocato, ecc.
  • A differenza di altri software contabili, i file di Banana Contabilità si possono creare, copiare, scambiare e quindi distribuire senza limitazioni. Non è necessaria nessuna procedura di login e la compatibilità è garantita per i principali sistemi operativi (Windows, Mac, Linux, Android, iOS).
  • L'approccio didattico consiste quindi nell'applicare direttamente i vari concetti contabili. Ti risulterà più intuitivo capirli rispetto ad un corso teorico tradizionale perché li vedrai così già messi in pratica in modo concreto. Così, sarai già prontioper applicare la contabilità in un contesto professionale.
  • Infine, con Banana Contabilità, puoi apprendere conoscenze valide anche per qualsiasi software contabile. In effetti, grazie all'interfaccia che mostra in modo completo i vari elementi di gestione contabile (come da immagini seguenti), ne acquisisci una piena consapevolezza e puoi applicare quanto appreso anche su altri programmi.

Piano dei conti

  • Per quanto il Piano dei conti (vedi immagine seguente), questo è visibile in modo completo, con Bilancio e Conto Economico a colpo d'occhio e sotto controllo. Per adattarlo alle tue esigenze puoi modificarne immediatamente e con facilità le voci e gli importi, come se si trattasse di un semplice documento Excel.
  • Puoi inserire i nomi dei conti che vuoi, etichettarli con una sigla o un numero di conto, e creare delle categorie e delle sotto categorie, con i relativi totali e sotto totali, attraverso il semplice allestimento di gruppi (vedi colonne Gruppo e Gr che lavorano congiuntamente a questo fine).
  • La BClasse serve per comunicare al sistema se il conto in questione è un Attivo (1), un Passivo (2), un Costo (3) o un Ricavo (4). Puoi quindi appoggiarti su di essa per imparare a ben distinguere queste fondamentali quattro categorie di conti della contabilità.
  • Un aspetto importante è che dal punto di vista informatico i software contabili generalmente si basano tutti sull'equazione "Dare = Avere", la quale ritrascritta diventa "Dare - Avere = 0". È stato scelto dai programmatori di mantenere tale forma, perciò gli importi in Dare vengono associati dal sistema al segno più "+", mentre gli importi in Avere al segno meno "-". Dal momento che è il segno a distinguere gli importi in Dare dagli importi in Avere, è quindi sufficiente una colonna sola piuttosto che due. Ciò si trasforma velocemente in un vantaggio a livello visivo. Per la presentazione formale dei conti, Bilancio e Conto Economico vengono comunque "abbelliti" dal software ed esposti in modo tradizionale (vedi punti successivi).
  • Il Conto Economico può essere impostato sia separando Costi e Ricavi, come nel presente modello, sia anche a stadi / livelli con Costi e Ricavi che si intrecciano. Clicca se vuoi scaricare lo stesso modello esemplificativo ma strutturato secondo quest'altra modalità.
  • Per favorire l'ordine e la leggibilità, ti è possibile spaziare tra i conti aggiungendo delle righe vuote, così come zoomare. Per via di questioni illustrative, nelle immagini qui esposte è stato scelto di comprimere le righe e i conti.
  • Come ultima osservazione, le immagini seguenti ti danno l'idea dell'obiettivo che devi raggiungere a fine corso per imparare la contabilità: sapere costruire e interpretare il Bilancio e il Conto Economico di un'azienda, così come le Schede di conto, padroneggiando allo stesso tempo la tecnica di registrazione a Giornale che permette di determinarne gli importi e l'evoluzione.

Saldi iniziali

  • Per meglio capire quali conti e quali categorie compongono il Bilancio e il Conto Economico, la loro struttura, e che questi due documenti hanno in comune il Risultato aziendale, può inizialmente risultarti utile introdurre man mano i vari elementi contabili inserendo anche i Saldi iniziali. In effetti, la relazione numerica che si crea tra importi, totali e sotto totali li aiuta ad acquisire più facilmente dimestichezza con le categorie e sotto categorie di conti.
  • Costi e Ricavi non possiedono Saldi iniziali, ma il sistema potenzialmente ti permette comunque di inserirli. A fini esclusivamente didattici, inizialmente puoi avvalerti di questa possibilità. In particolare, quando affronti per la prima volta il tema del Conto Economico, un suggerimento è quello di attribuire dei Saldi iniziali anche a Costi e Ricavi. Otterrai così un utile o una perdita a Conto Economico che imparerei facilmente a riportare a Bilancio al fine di poterlo pareggiare. Una volta acquisito questo principio, potrai omettere i Saldi iniziali da Costi e Ricavi, e gli importi del Conto Economico scaturiranno unicamente dalle registrazioni a Giornale.

Giornale e registrazioni

  • Inserendo le registrazioni a Giornale, i valori presenti nel Piano dei conti, ossia nel Bilancio e nel Conto Economico, variano immediatamente e puoi subito renderti conto dell'impatto di ogni operazione. Per quanto la meccanica contabile di Attivi, Passivi, Costi, Ricavi, ossia il Dare e l'Avere, hai due possibilità per capire il loro il funzionamento:
    • Approccio 1:
      • Attivi: il loro valore aumenta in Dare e diminuisce in Avere.
      • Costi: il loro valore aumenta in Dare e diminuisce in Avere.
      • Passivi: il loro valore aumenta in Avere e diminuisce di Dare.
      • Ricavi: il loro valore aumenta in Avere e diminuisce di Dare.
    • Approccio 2:
      • In Avere si inserisce il conto di Provenienza dei finanziamenti, tipico dei Passivi e dei Ricavi, il quale risponde alla domanda: "da quale fonte (da quale conto) proviene ciò che sto finanziando?"
      • In Dare si inserisce invece il conto di Destinazione dei finanziamenti, tipico degli Attivi e dei Costi, il quale risponde alla domanda: "che cosa (quale conto) sto finanziando?"
      • Quando è necessario stornare un'operazione contabile, quale che sia la ragione, basta invertire il flusso dei finanziamenti annullandola o totalmente o parzialmente.
  • Le singole registrazioni possono comunque prendere la forma di semplici, ossia occupanti una sola riga, oppure di composte, ossia occupanti più righe (qualora fossero coinvolti più di due conti). Ciò è esattamente identico a quanto avviene in forma tradizionale cartacea, però in modo più rapido grazie all'uso del computer.
  • Con l'immissione di Saldi iniziali e di registrazioni a Giornale, puoi dunque immediatamente notare le ripercussioni sul Saldo finale dei singoli conti, così come sul Piano dei conti nel suo insieme, accorgendoti di eventuali errori e anomalie e correggendo di conseguenza i dati inseriti. Ciò permette una più rapida familiarizzazione con la meccanica contabile che risulta perciò chiara.

Schede di conto

  • Puoi vedere anche il dettaglio di ogni singolo conto. La Scheda di conto ne riporta il Saldo iniziale, le variazioni dovute alle registrazioni immesse a Giornale e il risultante Saldo finale.
  • I calcoli vengono già svolti in automatico (somme, differenze, riporti), il che diventa un vantaggio in termini di tempo in generale, e soprattutto in caso di eventuali modifiche. Grazie a questa automatizzazione, puoi quindi concentrarsi maggiormente sull'analizzare e sul capire il singolo conto (date, descrizioni, importi in Dare e in Avere, Saldi iniziali e finali) e quindi sui meccanismi contabili. Questo accresce così ulteriormente le tue possibilità di notare eventuali anomalie ed errori, e di correggerli, al posto di dovere dedicare tempo ed energie a svolgere tradizionali operazioni di routine obbligatorie con il metodo cartaceo.
  • Sarà importante capire che tutti gli importi inseriti in Dare a Giornale vengono conteggiati come positivi, mentre quelli in Avere come negativi, in accordo con l'equazione "Dare - Avere = 0".

Bilancio finale

  • Puoi notare che il Saldo finale di ogni singolo conto, visibile in dettaglio nella relativa Scheda di conto, viene infine riportato in automatico nel Piano dei conti. Si determina così la composizione del Bilancio e del Conto Economico finali, nonché il Risultato aziendale (l'utile o la perdita).
  • Il Risultato aziendale possiede lo stesso segno sia nel Conto Economico che nel Bilancio, perché Banana Contabilità considera il Conto Economico come un conto di Bilancio (più precisamente come un conto della categoria Capitale Proprio) e il Risultato aziendale come il suo Saldo finale. Quest'ultimo viene di conseguenza riportato a Bilancio, come quello di un qualsiasi conto.
  • Il Piano dei conti, già completato in modo automatico e istantaneo con i Saldi finali, ti dà l'occasione di interrogarti sulla pertinenza dei valori presenti nel Bilancio e nel Conto Economico finali, così come sulle variazioni dei singoli conti paragonandoli con quelli di inizio periodo. Grazie ai riporti automatici, rispetto ad un'esercitazione su carta puoi venire immediatamente e meglio sensibilizzato sull'impatto economico e finanziario di certe operazioni, soprattutto se stai gestendo la tua ditta.
  • Se lavori a livelli più avanzati, puoi dedicarti in modo più approfondito all'analisi contabile, grazie alla possibilità di esportare i dati di Banana Contabilità su Excel per calcolare indici e allestire grafici.

Presentazione ordinata e curata

  • Grazie all'apposita funzione, Bilancio e Conto Economico possono venire "abbelliti" e riprodotti in stile tradizionale al fine di presentarli. Lavorando su computer, non disperdi più tempo ed energie in un impegnativo lavoro manuale di trascrizione e allestimento su carta, cosicché la contabilità risulta già ordinata e la sua presentazione curata.
  • A questo scopo, trovi nel Menu Conta1 la funzione Bilanci abbelliti, sia senza che con gruppi. A differenza dei Bilanci abbelliti, i Bilanci abbelliti con gruppi riproducono anche le categorie e sotto categorie che hai impostato nel tuo Piano dei conti, in particolare grazie alla colonna Sezioni.
  • Per più dettagli tecnici hai a disposizione un'esaustiva guida e documentazione di riferimento.

Pianificare e preventivare

  • Una volta che hai reso tua la meccanica contabile e sviluppato un determinato background in contabilità, puoi simulare l'evoluzione finanziaria della tuaditta nel futuro, ossia pianificare e preventivare determinati voci e movimenti (singoli o a scadenze regolari). Puoi focalizzarti sulla gestione di utili e perdite, della liquidità e dell'indebitamento degli anni a venire.
  • Per più dettagli tecnici hai a disposizione un'esaustiva guida e documentazione di riferimento.

Futuro dell'apprendimento della contabilità

  • L'approccio incentrato sull'unione di teoria e pratica della contabilità costituisce il futuro dell'apprendimento. Anche se talvolta possono esserci dei limiti dettati dagli attuali piani ufficiali di formazione, per questioni di efficacia, competitività e progresso, le istituzioni finiranno per adeguarsi ai nuovi metodi.
  • Il presente approccio è stato testato con successo in numerose situazioni formative, dalle scuole medie agli istituti di formazione professionale, passando per le università. Vedi Elenco scuole e istituti di formazione.

Share this article: Twitter | Facebook | Email