Codici IVA 2010
Al primo di gennaio 2010 entra in vigore la revisione della legge sull'IVA svizzera.
I dettagli delle modifiche sono disponibili presso l'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Sul sito dell'amministrazione trovate in particolare:
- Panoramica delle principali modifiche della nuova legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto
- Spiegazioni circa il formulario di rendiconto. Info IVA 15 Rendiconto e versamento dell'imposta
Attenzione: la modifica delle nuove aliquote IVA (8%) entrerà invece in vigore solo nel 2011.
Nuovo formulario IVA 2010
Dal 2010 si dovrà presentare un nuovo formulario IVA. È simile a quello degli anni passati, ma ci sono dei cambiamenti comunque importanti, fra cui una numerazione delle cifre (indicate in seguito fra parentesi) completamente nuova.
Nuovi codici IVA 2010
Per adeguarsi al nuovo formulario IVA e in previsione anche del cambiamento delle aliquote a partire dal 2011, si è deciso di preparare una nuova serie di codici IVA usando questo schema.
I nuovi codici li trovate nel file Codici_IVA_Versione_6.ac2 che potete scaricare a aprire in Banana Contabilità.
- V = Cifra d'affari (Vendite e servizi) (200)
- VS = Sconti su vendite e servizi (235)
- B = Imposta sull'acquisto (380)
- M = Acquisti materiale e prestazioni di servizio (400)
- I = Investimenti o costi d'esercizio (405)
- K= Correzioni (410, 415 420)
- Z = Fuori campo (910)
Raggruppamento Gr1
In questa colonna (visibile sulla vista completo) sono indicate le cifre del formulario IVA dove devono essere raggruppati gli importi.
I codici che devono essere raggruppati in più cifre (es. 200;205;300;) sono separate da un punto e virgola ";"
Il foglio di stile XSL usa i valori del Gr1 per effettuare i totali e presentarli come nel formulario.
Se si utilizza un codice IVA, ma questo non ha alcuna cifra nel Gr1, il foglio di calcolo segnala un errore. Se un codice IVA non figura in alcuna cifra del formulario si deve usare la cifra "xxx". In questo modo il foglio di stile non segnala alcun errore.
Cifra d'affari / Imponibile
Per la cifra di affari sono usati i codici che iniziano con la lettera V
- (200) Devono essere indicate tutte le operazioni soggette e non soggette a IVA che rientrano nella cifra d'affari.
Anche le vendite esenti devono essere connotate con l'apposito codice IVA.
I codici relativi alle operazioni esenti, o prestazioni all'estero devono quindi essere raggruppati nella cifra 200 e contemporaneamente nelle relative cifre di deduzione.
Sono stati creati i codici V76, V25 - Le vendite soggette IVA devono essere raggruppate (oltre che nel 200) anche nelle rispettive posizioni in base all'aliquota (300, 310, 340)
- (205) Controprestazioni esenti per cui si è optato per imposizione.
Queste operazioni devono figurare nella cifra 200, ma devono pure essere indicate a parte anche nella cifra 205.
Per queste operazioni si deve creare un apposito codice IVA, identico a un codice di vendita, con l'indicazione nel Gr1 che deve essere raggruppato anche nella cifra 205.
Per usare questa posizione è necessario avere dei codici IVA duplicati rispetto a quelli della posizione 200. Per semplicià si è aggiunta la lettera B ai codici esistenti.
Nella tabella IVA è stato creato "V76-B Vendite e servizi 7.6% (optati)" - I codici relativi al 2011 (IVA 8%) non hanno ancora alcuna cifra nella colonna Gr1, in quanto non si conoscono ancora le cifre del formulario IVA del 2011.
Diminuzione della Cifra d'affari
- (299) La cifra d'affari imponibile complessiva è data dalla cifra d'affari meno la cifra d'affari non soggetta o non imponibile (221, 225, 230, 235, 280).
Per ogni posizione si deve creare un apposito codice IVA con percentuale a 0 (dovuto) - (220) V0 Prestazioni esenti.
Esportazioni di merce all'estero (art. 23) oppure quando il beneficiario non è assogettato (art. 107). - (221) V0-E Prestazioni all'estero
Si intendono le prestazioni di servizi all'estero. - (235)VS Diminuzione della controprestazione .
Si intendono gli sconti, ribassi e perdite che hanno portato a una diminuzione della cifra d'affari.
I Codi IVA relativi figurano assieme a quelli della Cifra d'affari.
Imposta sull'acquisto (Art. 45)
(380) I servizi ottenuti all'estero, non avendo nessun documento doganale, devono essere assoggettate all'IVA come se fossero delle vendite.
Per queste casistiche occorrono degli appositi codici IVA e occorre eseguire una doppia registrazione: nella prima si applica il codice IVA (imposizione dell'IVA) che viene raggruppato nella cifra 200; nella seconda si applica il codice IVA (recupero dell'IVA) che viene raggruppato nella cifra 380.
Nella tabella dei codici IVA sono stati creati i codici B76; per altre percentuali, è necessario aggiungere un codice specifico.
Imposta precedente
In questa parte sul formulario viene riportato l'importo dell'IVA.
-
(400) Imposta precedente su costi dei materiali e prestazioni di servizio
Si tratta in pratica degli acquisti di merce o di servizi
Codici M76, M24
Nei casi in cui l'IVA è stata pagata in dogana e si ha una fattura con unicamente l'IVA, è utile lavorare con il tipo importo 2 (Importo registrazione = importo IVA). Per questi casi è stato predisposto un codice M76-2.
Per altre aliquote o per il tipo importo 1 (Importo registrazione = Importo al netto) si deve aggiungere un codice IVA apposito. -
(405) Imposta precedente su investimenti o costi d'esercizio.
In pratica gli acquisti che non sono nella precedente.
Codici I76, I24
Può essere necessario aggiungere altri codici per tipo importo 2, o tipo importo 1 con altre aliquote. - Acquisti senza IVA non devono essere riportati nel rendiconto IVA.
In taluni casi (p.es. chiarezza nella revisione) può essere utile identificare specificatamente certe operazioni senza IVA.
Sono stati creati quindi dei codici IVA (M0 e I0) che servono a questo scopo. Come cifra è indicato un "xxx" in modo che non sia segnalato alcun errore.
Correzioni e riduzioni (imposta precedente)
Non è detto che il contribuente abbia necessità di queste posizioni quindi, nel caso, deve inserire i codici adatti e indicare in quale posizione devono essere raggruppate.
Dal punto di vista contabile queste operazioni di correzione possono comportare sostanzialmente una rettifica della deducibilità dell'IVA.
Si deve effettuare quindi una registrazione che rettifica l'IVA deducibile (in più o in meno).
- (410) Sgravio fiscale successivo(art. 32).
Si può portare in deduzione l'IVA precedente pagata in anni precedenti. In questo caso si deve creare un codice IVA acquisto da raggruppare nel 410. - (415) Correzioni dell'imposta precedente: doppia utilizzazione, consumo proprio.
Nei casi in cui la merce non sia stata usata a scopi aziendali o imponibili, non si può dedurre tutta l'IVA precedente.
Si deve quindi creare un codice IVA apposito (IVA dovuta) che va a diminuire quindi l'imposta precedente.
Si può effettuare un'operazione usando sempre il medesimo conto (sia per conto dare e conto) relativo alla prestazione originale (per esempio acquisto merce).
In questo modo il conto acquisti sarà aumentato (dare acquisti, avere erario IVA) per l'importo dell'IVA non deducibile. - (420) Riduzione della deduzione dell'imposta precedente: ..
Questa posizione deve contenere i medesimi elementi presenti nella posizione 900.
Altri flussi di mezzi finanziari
In questa parte devono essere riportati gli importi relativi alla base di calcolo per l'IVA.
Si tratta di ricavi che possono essere:
- (900) Operazioni che possono portare a una diminzione dell'IVA deducibile come sussidi.
In questi casi si deve predisporre un codice IVA specifico che viene raggruppato nella rispettiva posizione di deduzione (p.es. 420) e contemporaneamente nella 900. - (910) Operazioni fuori campo. Doni, dividendo e tutte le altri "ricezioni" che non non portano a una diminuzione dell'IVA deducibile.
In questo caso si deve creare un codice IVA apposito per queste operazioni che raggruppa unicamente nel 900 .
Conto IVA nei dati base contabilità
Nella nuova versione di Banana Contabilità 6 è stata introdotta la possibilità di definire un conto IVA generale dove registrare l'IVA.
Andare nelle proprietà del file (sezione IVA) e impostare il conto IVA da usare per registrare l'IVA calcolata dal programma in automatico.
Se il conto IVA nella riga del codice IVA è vuoto viene usato quello predefinito.
Potete comunque impostare il conto a livello di ogni singolo codice IVA e quindi avere più conti IVA.
Modifiche rispetto al formulario 2009
- Il codice IVA A76 è stato cambiato in M76.
- Il codice IVA ID76 è stato sostituito con M76-2.
- I codici IVA erano diversi per le lingue (I, F, D).
Dal 2010 si sono usati codici che sono uguali nelle diverse lingue.
Importazione tabella IVA
Nella versione 6 di Banana Contabilità è stata aggiunta la possibilità di importare la tabella IVA in modo completo.
Con la versione 6 se si passa a un nuovo anno quindi:
- Impostare nei dati base contabilità (proprietà file, IVA) il conto per la scomposizione IVA.
- Importare i codici IVA (Conta1, Importa in contabilità, Tabella IVA, scegliere il file che si scarica qui di seguito)
Gli utenti della versione 5 devono aprire il file qui allegato e fare un copia incolla dei dei testi.
| Attachment | Size |
|---|---|
| Codici_IVA_Versione_6.ac2 | 246.71 KB |

